River (river__) wrote,
River
river__

Harry Potter, Draco/Harry, “Credo che sono troppo ubriaco per ricordare qualcosa domattina”

Fandom: Harry Potter
Ship: Draco/Harry
Rating: NC17
Prompt: “Credo che sono troppo ubriaco per ricordare qualcosa domattina”
Note: scritta per l'Italian P0rn Fest.
Note 2: Ginny che mi fa da beta di solito è assolutamente dispersa in questi giorni quindi...potrebbe essere che di seguito ci siano errori atroci e forme assolutamente illeggibili visto anche il tempo immemore da cui non scrivo una vera e propria ff invece che giocare di ruolo ^^ Tra l'altro è stata scritta in un'ora ieri notte...si non riesco a fare le cose in posti tempi e luoghi normali ^^

------------------------------------------

Qui trovate la parte per il l'Italian P0rn Fest, dove potete lasciare i commenti
------------------------------------------


“Mi hai praticamente infilato la lingua in gola Malfoy”
“Non me ne importa un cazzo se l’ho fatto veramente Potter, evidentemente mi andava e basta”
“E quindi ragioni così? Se ti va prendi il primo che passa e cerchi di soffocarlo baciandolo in quel modo?”
“Tu non sei il primo che passa Potter. Tu non sei mai stato il fottutissimo stramaledetto primo che passa per mia sfortuna. Ma tanto, credo che sono troppo ubriaco per ricordare qualcosa domattina”


E gli ho rinfilato di nuovo la lingua in bocca.
Ecco come tutto è cominciato, ecco come siamo finiti in questa cazzo di situazione, ecco come mi sono ritrovato a scoparmi Harry Potter.

L’ho appena afferrato per la camicia e sbattuto contro il muro, mentre le labbra si incollano alle sue e la lingua si fa largo nella sua bocca, sa di alcool, entrambi sappiamo tremendamente di alcool ma non ci importa.
L’unica cosa che voglio è scoparlo.
L’unica cosa che vuole è essere scopato.
Lo so, lo sento.
Perché entrambi sappiamo che è una maledetta puttana.
Vi chiedete come io lo sappia se prima di stasera non l’avevo nemmeno mai baciato? Forse perché se non lo fosse, non starebbe gemendo in questo modo assolutamente indecente, se non lo fosse, il suo bacino non si struscerebbe in questo modo contro il mio, se non lo fosse...non starebbe supplicandomi d’essere scopato.
Siamo corpo contro corpo, mentre le lingue combattono l’una sull’altra, le labbra umide scivolano e la saliva imbratta il volto fin quasi al mento, ma non ci importa, vogliamo solo una cosa e in fretta.
Frenesia ed urgenza, ogni gesto è dettato dal bisogno pulsante delle nostre eccitazioni, dure e già al limite nello sfregare l’una contro l’altra in questa danza di strusciamenti indecenti.
Le mani strappano stoffa, i denti mordono, le unghie si conficcano nella pelle ora esposta.
“Togliti questi cazzo di vestiti Malfoy”
Ansima tra un mio attacco e l’altro, incapace di fare qualsiasi mossa sopraffatto dalla mia frenesia.
Ma certo non me lo faccio ripetere due volte, mi allontano quel tanto che basta a per strappare a mia volta la camicia che indosso, mentre i pantaloni vengono calati senza nemmeno essere sfilati, come i suoi, cadono a terra mentre il tintinnio della fibbia che sbatte sul pavimento riecheggia insieme al gemito che si lascia sfuggire quando mi abbasso a prendere uno dei suoi capezzoli tra le labbra, mordendolo forte, marchiandolo, e succhiandolo con poca gentilezza.
Mentre le mani vagano sul suo corpo, sul petto, sui fianchi fino alla sua erezione afferrandola e cominciando ad accarezzarla rudemente, per poi fermarmi a torturarne la punta, sentendo il primo seme scivolare tra le dita, colare a bagnarle per tutta la loro lunghezza.
Ed era quello che volevo, quello che cercavo, prima di farlo girare faccia al muro, sbatterlo con la guancia che sfrega contro la parete, leggermente inarcato per esporre il suo fondoschiena spettacolare alla mia vista.
Ed è con il suo stesso sperma che facilito l’entrata delle mie dita tra quelle natiche sode, forzando la sua apertura, immergendovi le prime falangi senza nessuna delicatezza, strappandogli gemiti e proteste, probabilmente anche qualche lamento di dolore.
Ora le dita sono due, entrano ed escono dal suo corpo, mentre l’altra mano lo tiene per i capelli, tirandogli la testa all’indietro quel tanto che basta perché io lo veda gemere e inarcare di più la schiena, perché vederlo abbandonato a quelle sensazioni è qualcosa di assolutamente indecente e appagante, la mia erezione è quasi dolorante nel vederlo ridotto in quello stato, e anche se sono quasi completamente ubriaco so per certo che non mi dimenticherò quell’espressione, la miglior espressione da sesso che abbia mai visto. E non resisto un secondo in più, sfilo le dita e tenendolo aperto come posso con una mano mi posiziono dietro di lui, so per certo che gli farò male ma non mi importa, l’unica cosa che voglio è vederlo gridare quando lo penetrerò.
Ed è un colpo secco, seguito da un secondo ed un terzo, fino ad arrivare ad essere completamente seppellito nel suo corpo, mentre lo sento ansimare e lo vedo mordersi il labbro fino a sanguinare.
“Sei una troia Potter, una fottuta e maledetta troia”
E li sento, i muscoli del suo corpo che si contraggono attorno al mio uccello, che lo stringono in una morsa di dolore e piacere, quella miscela di sensazioni che sta provando sicuramente anche lui in questo momento.
“Se sono una troia Malfoy, vedi di sbattermi allora”
Mi provoca mentre ansima e geme inarcandosi all’indietro contro il mio inguine.
Così comincio a muovermi con spinte decise e profonde, l’attrito è doloroso e maledettamente eccitante e non riesco a fermarmi, niente potrebbe fermarmi in questo momento.
La mano che è ancora affondata nei suoi capelli tira dolorosamente all’indietro, facendogli piegare la testa in modo che io riesca a rimpossessarmi delle sue labbra, mentre l’altra, prima artigliata al suo fianco, su cui sicuramente resteranno dei segni ben evidenti, ora si sposta sul davanti afferrando la sua erezione.
La mia lingua, il mio bacino e la mano che si muovono allo stesso ritmo, o almeno ci provano, è uno sforzo decisamente faticoso e il fiato sta diventando decisamente troppo corto, e Potter sta diventando sempre più lascivo tra le mie braccia, mi sembra quasi di riuscire a modellarlo a mio piacimento.
Ma il limite è vicino, forse troppo, per un amplesso sfrenato e decisamente affrettato, Lo sento ansimare e staccarsi di forza dalle mie labbra, lottando contro la mia presa dolorosa nei suoi capelli e poi sta gridando il mio nome, mentre si scioglie nella mia mano e si contrae attorno alla mia erezione ancora affondata in lui.
Ed è troppo, assolutamente troppo da sopportare, e anch’io esplodo in un orgasmo appagante, riversandomi completamente nel suo corpo, inondandolo e sentendo i nostri corpi tremare scossi dai brividi di quel piacere che abbiamo appena provato.
Ma nessuno dei due ha più la forza di rimanere in piedi in quella posizione, faccio appena in tempo a sfilarmi da lui che entrambi ci accasciamo a terra stremati, e giaciamo così corpo su corpo, abbandonati sul freddo pavimento, aspettando che un minimo di lucidità torni nelle nostre menti annebbiate dall’alcol e dal sesso.
Tags: draco/harry, fanfiction, harry potter, italian p0rn fest, nc17
Subscribe
  • Post a new comment

    Error

    default userpic
    When you submit the form an invisible reCAPTCHA check will be performed.
    You must follow the Privacy Policy and Google Terms of use.
  • 0 comments