moscow

And I shall whisper to the sea...

[Scrivo per me.
Scrivo perché nelle mie parole ho trovato un tempo, più tempi, un aiuto.
Una guida, un conforto. Una strada già tracciata per riorientare il futuro.
Il mio, non solo il mio.]

Strade che non si sa dove portano, solo più avanti.

Quest'anno, in questo tempo, ho paura. E la paura attira i predatori.
Celebro la tua assenza.
Stride, il contrasto.
Ma io sono fatta per i contrasti: nero e colori; dramma e superficie.

La superficie. Così sottile.
Così cristallizzata, la profondità.

E' freddo. E' freddo.
Lontano.

Non ci sei. Ma solo l'assenza rende eterni.
Solo essere -più niente- può durare per sempre e per sempre accompagnarti.
Su quella strada già tracciata, un tempo, più tempi. Per sempre.


E malgrado un tempo sempre uguale, diventi diverso.
O mi illudo. O non mi arrendo al vuoto.
C'è bisogno di certezze in questa vita.
La sicurezza è un bene raro.

You, my Prince of Instability, are a centering thought.
A means, not an end.
A part of me. Again and again.
moscow

Blood on the snow

Relentless wind.
Oceans of love.

And then.
Silence.

I can feel
my blood freezing slowly,
icy splinters in my veins.

The dead travel fast.

And from an open wound
blood flows freely.

You have found me,
you are consoled.