| daw_ ( @ 2007-02-06 10:13:00 |
la vita sociale di un fermacarte nella società odierna
I dottori han detto che ormai non c'è più nulla da fare, ma finchè non staccano la spina posso assicurarvi che non sono morto.
Starei tipo lavorando una cifra, ecco.
Solo che ho tanti lavoruzzi qua e là, non ho orari d'ufficio ne veri e propi capi.
Sono capo di me stesso, e quando mi mando a prendermi il caffè, mi faccio la pipì dentro così imparo.
Mi sto sui coglioni, ogni volta che non mi sto controllando schiaccio un pisolino sul lavoro e mi sparlo dietro le spalle di continuo.
Il che sembra facile, ma provate voi a ruotar la testa di 180 gradi.
Sono il mio peggior dipendente, vorrei licenziarmi ma sono imparentato con mia madre, quindi è difficile.
Comunque, per i fumetti, ci son grossi progetti all'orizzonte. Pure troppo grossi, per adesso posso dirvi solo questo, ma poichè non sono cattivo, vi regalo un sacco di vocali da utilizzare come più vi aggrada: "ueuiauiaiuieuiueuiuüiuo". Però solo da dopo da marzo si potrà tornare a parlare di fumetti online, credo. Ora come ora devo concludere almeno 4 cose perchè son stanco di risponder a vari clienti con voce da filippino dicendo che il padrone non è in casa e poi dover perdere altro tempo a spiegare perchè il mio filippino ha una leggera inflessione bergamasca.
Il livejournal l'avevo aperto per mettere fumetti, per cui in genere non mi va di scriverci altro.
Dopotutto, c'è forse qualcuno che usa i blog per metterci i cazzi suoi?
Non credo proprio, eh.
Senza contare che non ho questi sugosi aneddoti: sono una persona semplice, con la sua stanzetta, i suoi piccoli sogni, e quel tizio in cantina che urla "pietà, toglimi almeno il casco chiodato", ahah, è troppo buffo.
Mi spiacerà doverlo abbandonare, ma sto cercando casa con due amici in questi giorni, e se mi trasferisco non penso avrò ancora una cantina dove tenerlo.
Non vedo l'ora di vivere lontano dai miei e potermi lamentare dei nuovi coinquilini.
Uno di loro, Ciano, è un amico di vecchia data, batterista di un gruppo che può vantare delle grafiche di alto pregio per il proprio cd, locandine, cartaigienica ecc ecc. Lo conosco da anni, dunque so chi è di cosa lamentarmi portandomi avanti. Ma non penso ci saran tanti problemi se, come spero succederà, riuscirà ad aver successo col gruppo, così da portare a casa un po' di groupies di cui raccoglierò metodicamente gli avanzi conservandoli in frigo per i giorni bui.
L'altro coinquilino è un personaggio che non conosco poi molto bene per cui sto preparando delle lamentele generiche. Me l'ha presentato Ciano e pare un bravo ragazzo, e preferisco credere a quel che dice lui che alle solite dicerie della polizia criminale.
Spero di trovar una casa decente e non troppo lontana dal mondo perchè io, ahimè, non ho un auto come i miei coinquilini e sebbene adori andare in bicicletta, sono stanco che la gente faccia quella faccia ovunque arrivo per via che l'odor di sudore gli limita la vita.
Non dice mai nulla nessuno, son cortesi, ma nelle facce blu leggo sempre un sottile rimprovero, e ne risento.
Incrociate le dita per me dunque, che trovi una casa perlomeno a Bergamo, non dico il centro, ma ieri i miei futuri coinquilini parlavano di una meravigliosa offerta a Kinshasa, e non è proprio il massimo, ecco..
Uhm, ora mi sa che devo scappare che sento che sto tornando, e se mi sgamo che uso il computer per scrivere i cazzi miei, mi faccio una tirata che non finisco più.
I dottori han detto che ormai non c'è più nulla da fare, ma finchè non staccano la spina posso assicurarvi che non sono morto.
Starei tipo lavorando una cifra, ecco.
Solo che ho tanti lavoruzzi qua e là, non ho orari d'ufficio ne veri e propi capi.
Sono capo di me stesso, e quando mi mando a prendermi il caffè, mi faccio la pipì dentro così imparo.
Mi sto sui coglioni, ogni volta che non mi sto controllando schiaccio un pisolino sul lavoro e mi sparlo dietro le spalle di continuo.
Il che sembra facile, ma provate voi a ruotar la testa di 180 gradi.
Sono il mio peggior dipendente, vorrei licenziarmi ma sono imparentato con mia madre, quindi è difficile.
Comunque, per i fumetti, ci son grossi progetti all'orizzonte. Pure troppo grossi, per adesso posso dirvi solo questo, ma poichè non sono cattivo, vi regalo un sacco di vocali da utilizzare come più vi aggrada: "ueuiauiaiuieuiueuiuüiuo". Però solo da dopo da marzo si potrà tornare a parlare di fumetti online, credo. Ora come ora devo concludere almeno 4 cose perchè son stanco di risponder a vari clienti con voce da filippino dicendo che il padrone non è in casa e poi dover perdere altro tempo a spiegare perchè il mio filippino ha una leggera inflessione bergamasca.
Il livejournal l'avevo aperto per mettere fumetti, per cui in genere non mi va di scriverci altro.
Dopotutto, c'è forse qualcuno che usa i blog per metterci i cazzi suoi?
Non credo proprio, eh.
Senza contare che non ho questi sugosi aneddoti: sono una persona semplice, con la sua stanzetta, i suoi piccoli sogni, e quel tizio in cantina che urla "pietà, toglimi almeno il casco chiodato", ahah, è troppo buffo.
Mi spiacerà doverlo abbandonare, ma sto cercando casa con due amici in questi giorni, e se mi trasferisco non penso avrò ancora una cantina dove tenerlo.
Non vedo l'ora di vivere lontano dai miei e potermi lamentare dei nuovi coinquilini.
Uno di loro, Ciano, è un amico di vecchia data, batterista di un gruppo che può vantare delle grafiche di alto pregio per il proprio cd, locandine, cartaigienica ecc ecc. Lo conosco da anni, dunque so chi è di cosa lamentarmi portandomi avanti. Ma non penso ci saran tanti problemi se, come spero succederà, riuscirà ad aver successo col gruppo, così da portare a casa un po' di groupies di cui raccoglierò metodicamente gli avanzi conservandoli in frigo per i giorni bui.
L'altro coinquilino è un personaggio che non conosco poi molto bene per cui sto preparando delle lamentele generiche. Me l'ha presentato Ciano e pare un bravo ragazzo, e preferisco credere a quel che dice lui che alle solite dicerie della polizia criminale.
Spero di trovar una casa decente e non troppo lontana dal mondo perchè io, ahimè, non ho un auto come i miei coinquilini e sebbene adori andare in bicicletta, sono stanco che la gente faccia quella faccia ovunque arrivo per via che l'odor di sudore gli limita la vita.
Non dice mai nulla nessuno, son cortesi, ma nelle facce blu leggo sempre un sottile rimprovero, e ne risento.
Incrociate le dita per me dunque, che trovi una casa perlomeno a Bergamo, non dico il centro, ma ieri i miei futuri coinquilini parlavano di una meravigliosa offerta a Kinshasa, e non è proprio il massimo, ecco..
Uhm, ora mi sa che devo scappare che sento che sto tornando, e se mi sgamo che uso il computer per scrivere i cazzi miei, mi faccio una tirata che non finisco più.