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alla fermata del tram il 9 non arriva,ma l'orario di visita e le infermiere cattive non mi aspettano,do le spalle alla pensilina e controllo velocemente dalla piantina che il 29/30 vada bene lo stesso.ascolto i radiohead ad alto volume,non ho voglia di sentire i tuoni e l'ennesima pioggia troppo grande che mi sta scolorendo.ehi,anche quel tram è perfetto,mi giro di scatto per vedere se arriva,e. e quasi inciampo in un uomo,gli dico 'scusi',mi tolgo una cuiffia dall'orecchio buono,quasi ci inciampo perchè non mi ero accorta lì per lì che era accovacciato,in ginocchio,così vicino a me da essermi quasi sotto,vorrei rimangiarmi il 'scusi' ma l'uomo mi anticipa e mentre se va di fretta ma con calma mi grida 'scusami tu,è dalla seconda elementare che guardo sotto la gonna delle ragazze,e non riesco a smettere'. eh? sono ferma,incredula. sono a disagio,mi sento stupida,mi vergogno del completino intimissimi che ho addosso,ma vorrei subito rincorrerlo dargli la borsa in testa e spaccargli le ballerine che ho ai piedi tra le gambe,mi guardo attorno cercando qualcuno che mi sorrida e che mi calmi con una parola,nessuno. e arriva il tram,salgo su,e finalmente arrivo da lorenzo,il mio abbraccio,la mia calma,il mio respiro.
inconsciamente mutandoni della nonna e pantaloni.
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