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  <title>Beyond the line</title>
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    <title>_lola_rennt @ 2008-07-29T14:59:00</title>
    <published>2008-07-29T13:21:00Z</published>
    <updated>2008-07-29T13:21:00Z</updated>
    <content type="html">Devo avere davvero messo delle buone cause, nella mia vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà -forse anche per questo- che questa sera andrò, invitata, alla consueta festa di uno dei maggiori architetti italiani. Nella tenuta che affaccia su una vallata mozzafiato, tra intellettuali e asinelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se sopravviverò a tanta artitudine, racconterò. Spero delle belle.</content>
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    <title>_lola_rennt @ 2008-05-23T16:54:00</title>
    <published>2008-05-23T15:21:24Z</published>
    <updated>2008-05-23T15:23:01Z</updated>
    <content type="html">Questa mattina, al baretto della radio. &lt;br /&gt;Scambio di occhiate con un giovanotto di alta statura, biondo e con gli occhi azzurri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io: &lt;b&gt;&lt;i&gt;Ci conosciamo vero? Abbiamo di certo fatto qualche cosa assieme noi. Sei un montatore tu?&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il baretto è improvvisamente piombato nel silenzio più totale.&lt;br /&gt;La mia collega sghignazza con la bocca sporca di cappuccino, il barista quasi si ustiona con il bricco dell'acqua bollente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giovanotto avvampa, afferma, ricorda e vagheggia un: &lt;b&gt;&lt;i&gt;E chi ti si scorda a te abbiamo spesso montato assieme, sì...&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evito di infierire sui poveri astanti, tenendomi per me che io con i montatori ho sempre avuto un buon rapporto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quando a una collega non di primo pelo vicina di bancone che sorride compiaciuta, confesso a bassa voce che io con un montatore mi ci sono anche fidanzata per due anni tanto tempo fa, mi sento candidamente rispondere con un filo di voce più basso del mio: &lt;b&gt;&lt;i&gt;Beata te!&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;.</content>
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    <title>_lola_rennt @ 2008-04-24T18:20:00</title>
    <published>2008-04-24T16:24:09Z</published>
    <updated>2008-04-24T16:30:16Z</updated>
    <content type="html">...a fine serata ci ritrovammo tutti uniti in un sol motto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Gattacci nel culo!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pur non riferendoci alla spaventosa eventualità che al Comune di Roma possa mai, mai mai e poi mai, risultare vittoriosa la lista di centro-destra.</content>
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    <title>Ciao, Sergio.</title>
    <published>2008-02-11T17:12:06Z</published>
    <updated>2008-02-11T17:18:07Z</updated>
    <content type="html">&lt;a href="http://www.angese.it"&gt;Se n'e' andato stamattina&lt;/a&gt;</content>
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    <title>Pensierino del giorno</title>
    <published>2008-02-08T16:35:25Z</published>
    <updated>2008-02-08T16:35:25Z</updated>
    <content type="html">Lavorare dove lavoro io, alla fine non è poi così malaccio.&lt;br /&gt;Specialmente quando arrivano in promozione, quintali di libri freschi di stampa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho suggerito alla mia amica di immaginare un programma di moda, cosicché invece di far scorta di pagine stampate per i cupi giorni di magra finanziaria e proporzionale voracità intellettuale, potremmo senza sforzo alcuno rinnovare il nostro parco-guardaroba. &lt;br /&gt;Sempre per i momenti di magra finanziaria. &lt;br /&gt;Momenti che, dopo aver pagato l'assicurazione, sento avvicinarsi sempre più.</content>
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    <title>_lola_rennt @ 2008-01-28T15:59:00</title>
    <published>2008-01-28T15:10:17Z</published>
    <updated>2008-01-28T15:26:17Z</updated>
    <content type="html">Certo, faccio questo lavoro da tempo.&lt;br /&gt;Certo.&lt;br /&gt;E certo, ho parlato con molti e conosciuto parecchi. Cero che sì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non mi sono mai emozionata, per nessuno. Mai. Mai mai. Tranne forse una mezza mezza volta per un appassionante Zubin Metha con cui peraltro non ho nemmeno scambiato un fugace 'bonjour, maestro'.&lt;br /&gt;Forse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nemmeno l'improvvisato cazzeggio al telefono pre-diretta col conducente showman dal codino brizzolato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Niente. Niente di niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma pensare che domani, a culo, invece che aver&lt;a name="cutid1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;img src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/8/8c/Mario_Biondi.jpg"&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;al telefono parteciperò alla sua barrywhitiana voce dal vivo, beh...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse forse...</content>
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    <title>Ritorni</title>
    <published>2007-12-20T17:17:49Z</published>
    <updated>2007-12-20T17:22:21Z</updated>
    <content type="html">Grand Hotel, sempre le stesse cose. Gente che va, gente che viene... nothing ever happens.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il lavoro m'ha presa, tanto. E prima ancora la famiglia, le mie intemperanze intellettuali, il mare, la birra e le canne. Che eccomi a settembre reinserita nel routilante planisferio lavorativo dopo solo un paio di mesi di meritata pausa professionale. Nuovo programma, nuova sede, nuovo telefonino. E' un duro lavoro, ma qualcuno lo dovrà pur fare. Nuove soddisfazioni e nuovi 'chi l'avrebbe mai detto'! Uguale compenso. &lt;br /&gt;Va bene l'inflazione, va bene la scala mobile ferma e passi anche la congiuntura. Resta il fatto che guadagno uguale e spendo il doppio. Considerando banalmente che per molti, ma non per tutti, è così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'immaginifico planisferio routilante che abito dalle 9am circa alle circa 8pm io co-redigo in una redazione composta da donne, solo donne, tutte donne, troppe. Donne. Chi ha ideato il programma e lo conduce oltre a essere una libera giornalista in un non poi tanto libero medium, è anche amica mia. Una vera amica. Il che poi ovviamente risulta difficile. Per tutto. Perché in primis, gioco e forza, occupo una posizione privilegiata, e perché in secundis, alla fine sono anche brava. E quindi antipatica. Prima della classe, io che prima della classe non sono mai stata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[applausi, brava, grazie, bra... gra... applausi]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi. Da circa le 9am a circa le 7pm mi smazzo e mi rimescolo in un tourbinio di brillanti sfacchinate cerebrali, dove i miei pranzi sono rappresenti da tramezzini misti, coissant al prosciutto cotto, pizzette piegate rosse alla mozzarella. E succo di pomodoro, senza tabasco McIlhenny sauce, grazie. Il tutto preferibilmente consumato in piedi, o - solo quando riesco e mi va di concedermi una vera pausa-  in bella vista al sole, nemmeno stessi bevendo un negroni alla Casina Valadier, nel baretto del feudo giornalistico radiofonico del Reame.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il resto panta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fidanzato jaguarato non andava bene. Non ostante una perversione condivisa. Il fetish del tacco, per l'appunto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro fidanzato, scozzese stavolta, è in fase di scarico. Non ce la faccio. Non ostante parli quattro lingue.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto cambiando l'automobile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la mia testa, non ostante una pioggia di extension viola su sfondo biondo, è sempre la stessa.</content>
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    <title>Evelina Manna</title>
    <published>2007-12-20T15:38:13Z</published>
    <updated>2007-12-20T15:38:13Z</updated>
    <content type="html">18 giugno 2007:&lt;br /&gt;SB: "Io sto cercando di avere la maggiornaza in Senato, e questa &lt;br /&gt;&lt;img src="http://www.evelinamanna.com/copertina_Evelina_Manna.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mi è stata richiesta da qualcuno con cui sto trattando... Se puoi chiamare questa signora qui..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20 novembre 2007&lt;br /&gt;SB: "Voglio essere chiaro: lo sanno tutti nel mondo dello spettacolo, in certe situazioni, in Rai, si lavora soltanto se ti prostituisci oppure se sei di sinistra".</content>
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    <title>L'ho sempre desiderato maschio</title>
    <published>2007-07-18T11:49:39Z</published>
    <updated>2007-07-18T19:02:18Z</updated>
    <content type="html">Maschio, con i miei occhi. E del mio stesso segno zodiacale. Era quello che pensavo quando desideravo avere un figlio.&lt;br /&gt;E tralasciando i particolari necessari e contingenti, così è stato: maschio, centauro e con gli occhi verdi. Anzi di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E da lì poi tutto un girovagare attorno a vestiti da maschio, giochi da maschio, sport da maschio, fierezze e prodezze da maschio. E io femmina e da sola che nonostante piccoli particolari contingenti me la cavo.&lt;br /&gt;E' maschio, e in fondo così l'ho desiderato. Con annessi grattacapi e annesse preoccupazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quando una sera di quasi mezza estate lo sento singhiozzare e gli vedo scorrere fiumi di sangue dal labbro superiore aperto come un filettino di manzo appena tagliato, per un attimo e solo un attimo penso che forse  sarebbe stato meglio far nascere una femmina, ché si sa certi incidenti alle femmine non succedono.&lt;br /&gt;Ed eccoci che via di corsa all'ospedale più vicino che non gode della migliore delle reputazioni, e sbattere violentemente le mani contro il vetro del pronto soccorso per chiamare gli infermieri imboscati chissà dove, ma non lo non vedi che è un'urgenza 'idiota'! e l'idiota di corsa a disinfettare il labbro sventrato; bambino come te lo sei fatto me lo sai dire? e mi dici anche il tuo nome?&lt;br /&gt;Codice giallo. Rosso non si può avere?. Occhiataccia, e me la merito. Meglio così, scusa scusa grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il chirurgo esce fuori, gli guarda il taglio mi guarda negli occhi e mi sfiora una spalla: stia tranquilla signora non è niente. Lo so che non è niente, lo so che non è così grave, ma io la imploro comunque signor cerusico barbetta e baffetti e accento siciliano, la prego davvero  di fare il suo miglior dovere perché cazzo non mi deve restare rovinato perché io la bocca gliel'ho fatta bella, quindi la prego dottore la prego davvero anche se mi rendo conto che siamo di domenica sera e che questo non è il miglior ospedale al mondo, che in sala &lt;i&gt;triage&lt;/i&gt; è pieno di zanzare che svolazzano sopra la bocca aperta di mio figlio e che se non bastasse fa anche tanto caldo perché l'aria condizionata chissà come mai non funziona, ma la prego è mio figlio e io la bocca la rivoglio come gliel'ho fatta, proprio com'era prima che il bambino cazzone di turno decidesse di aprirgliela con l'improvviso lancio a distanza ravvicinata di una zampa di tavolino di plastica blu, per bambini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché sa dottore, io la bocca gliel'ho fatta bella, lo volevo maschio e con la bocca bella e mi sono davvero fatta un culo enorme per tirarlo fuori così. Maschio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed eccomi a tirare un primo piccolo sospiro di sollievo perché proprio quando solo un attimo prima di infilare il primo punto l'uomo con il camice bianco mi informa che forse chissà sono stata anche un poco fortunata perchè lui, il dottore, è anche un chirurgo plastico. No, non sono tranquilla. Ma va meglio, grazie. Dottore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre subito dopo mi trovo a inveire contro una stronza infermiera venuta a distrarre il salvatore di mio figlio che subito dopo la puntura anestetica sulla carne viva sta per infilargli il primo punto, che scoprirò poi essere quello più importante&lt;br /&gt;Dottore esca di corsa che deve parlare con i vigili per quell'incidente che ha causato un colpo di frusta. &lt;br /&gt;Fulminata, quella donna è fulminata dallo sguardo del dottore e bruciata dalle mie invettive. &lt;br /&gt;Che cazzo! i vigili che aspettino, non c'è un incidentato con lo stomaco aperto da salvare stronza di un'infermiera deficiente! Qua si tratta di mio figlio e della sua bocca e se non glielo vuoi dire tu che il dottore sta operando dei punti delicati allora vengo fuori io dai vigili e mando affanculo anche loro dopo di te, che se non smetti di parlare con quella voce da immigrata dell'est ti spacco quello zigometto sporgente che ti fa tanto velina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dottore sorride calmo e procede, mentre io non stacco gli occhi dalla bocca del mio prode cucciolo che adesso ha smesso di piangere e collabora come un uomo, vero.&lt;br /&gt;Primo punto. &lt;br /&gt;Signora che ne dice? Mi sembra di aver recuperato la linea del labbro.&lt;br /&gt;Che ne so, è tutto gonfio. Mi sembra ma non ne so. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma sanguina ancora, amore cucciolo. &lt;br /&gt;Secondo punto e sorta di doppio nodo.&lt;br /&gt;A posto qui, tu sei stato bravissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cambia filo di sutura. Cambia ago.&lt;br /&gt;Altri due punti interni e altrettanti doppi nodi. &lt;br /&gt;Ottimo, dice . E bravissimo tu, bambino coraggioso. Magari ti resterà una piccola cicatrice, ma che fidati sopra la bocca di un maschio fa davvero ancora più &lt;i&gt;charmant&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Antibiotico, ghiaccio, gelati e niente sole per un bel po'.&lt;br /&gt;Respiro, sollievo. Grazie dottore. Grazie davvero. Anche se so che il risultato del lavoro si vedrà poi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Sa signora, anche io ho una bimba piccola che l'anno scorso mentre io ero qui di turno lei in montagna si è fatta un taglio lungo e profondo proprio sotto l'occhio cadendo dalla bicicletta..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ecco dottore grazie, perché sa per un attimo ho rimpianto di avere desiderato così tanto di volere un maschio..."</content>
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    <title>_lola_rennt @ 2007-05-24T13:13:00</title>
    <published>2007-05-24T11:50:04Z</published>
    <updated>2007-05-24T14:08:56Z</updated>
    <content type="html">&lt;b&gt;Salutami Alfred&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stamattina.&lt;br /&gt;Bar, solito bar aziendale del centro di produzione più famoso dell'universo mondo televisivo italiano. Al numero 66.&lt;br /&gt;Solita colazione a base di the caldo e croissant semplice chiaro e di pasticceria, per favore, ché sono allergica a quello surgelato e che poi a dire il vero mi fa anche un poco schifo. &lt;br /&gt;Soliti occhiali sparati sul viso. Più per nascondermi dalla luce che per proteggermi dagli sguardi altrui. E poi le vere dive fanno così, non l'ho forse imparato in anni e anni di dura gavetta? &lt;br /&gt;Quando ecco che proprio durante la mia rilassata colazione del mattino un collega che conosco dai tempi del mio lungo soggiorno napoletano -un collega molto simpatico, un collega autore testi autore di quei testi che si sentono nei programmi contenitore del mattino o del primo pomeriggio poco importa- entra nel bar e mi saluta da lontano con lo sguardo e con il sorriso.&lt;br /&gt;Sorrido, anche io.&lt;br /&gt;Si avvicina. E con fare complice sussurra:&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Sembri una bionda di un film di Hitchcock. Sei pronta per un Intrigo Internazionale?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Sorrido, ringrazio. Sorrido.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora.&lt;br /&gt;Mi sento definitivamente annullata dalla selezione scene di 9 puntate -della durata media di 75 minuti ciascuna- dello sceneggiato realizzato nel 1982 sulla vita di quel genio compositore nato alle Roncole, di Busseto. &lt;br /&gt;E' vissuto 87 anni. In tutto 9 puntate della durata media di 75 minuti ciascuna. Circa. Che mi sono bevuta in due giorni.&lt;br /&gt;E in tutte le puntate, ho trovato da piangere.&lt;br /&gt;Colpa della violenza della musica a cui il mio demone è sensibile. Infatti quando ne riconosce la bellezza lui emerge dalle viscere me le strappa e se le mangia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fortuna ho finito. Ho le occhiaie, il trucco mangiato e tiro su con il naso. &lt;br /&gt;Domani è venerdì. Ho un battesimo per sabato. E il mare per domenica.&lt;br /&gt;Paolo Fox dice che sarà tutto fantastico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Resto allora in attesa di incontrare finalmente il mio Cary, Grant. Per dare il via all'Intrigo. &lt;br /&gt;E che sia internazionale poco importa.</content>
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    <title>_lola_rennt @ 2007-05-02T12:13:00</title>
    <published>2007-05-02T10:19:34Z</published>
    <updated>2007-05-02T10:26:27Z</updated>
    <content type="html">&lt;i&gt;Mio, mio, mio, tutto mio. Questo aforisma.&lt;br /&gt;Io, io, io condivido. Tutto questo&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Una donna ha bisogno di quattro animali nella sua vita: una Jaguar in garage, una tigre a letto, un visone sulla pelle e un asino che paghi&lt;/b&gt;.</content>
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    <title>_lola_rennt @ 2007-04-20T14:59:00</title>
    <published>2007-04-20T13:04:50Z</published>
    <updated>2007-04-20T13:34:57Z</updated>
    <content type="html">Vado a vela&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non avevo mai guidato una Jaguar. E sinceramente non ci ero mai nemmeno salita sopra, a una Jaguar. Fino a l'altra sera. Una raffinata XJ 4mila e200 cavalli color crema, servosterzo, finestrini elettrici, sedili in pelle e interni in radica. Targata Milano, automatica, anno 1977. Sono vestita di un vestitino nero dritto essenziale che mi copre appena le ginocchia provvisto di  profondi spacchi laterali, e mi sento davvero come Eva Kant accanto a Diabolik che ha il viso di Jeff Goldblum con gli occhiali. Guido con il finestrino aperto, e sento l'aria delle quattro di mattina e la tua mano sinistra giocare con slancio sul mio collo.&lt;br /&gt;Solo stamani non ti conoscevo.&lt;br /&gt;E' successo tutto così in fretta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Point à la ligne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccomi al mare al solito accompagnata dal mio cavaliere abituale -il quale per fortuna ha altro da fare che stare dietro a me-, dalla mia amica C. gnocca più e come il solito, e da una imponente dose di sonno dovuta allo squasso di due notti brave bagnate da cascate di vodka lemon, musica e muscoli possenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono al mare, è domenica pomeriggio e non so ancora di incontrarti, accompagnato da capelli nervosi e da una stretta di mano che arriva dal passato remoto. &lt;br /&gt;Sono al mare e c'è un gran sole oggi, e in questo primo pomeriggio accompagnato da chiacchiere tra donne, e non posso che essere fiera di essermi appena presa una bella rivincita sull'uomo d'affari con i baffetti da sparviero, che ha fatto finta di volermi l'estate scorsa; sorrido, penso ai casi della vita e al susseguirsi delle stagioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ti aspetto, non ti cerco. Ma ti trovo, finalmente. Eccheccazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono al mare è domenica pomeriggio e proprio quando il sole ha  perso la sua  inconsistente invadenza tipica di aprile, veniamo introdotti l'una all'altro, circondati da una platea approvante complice di birra e patatine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto molto in fretta, io con gli occhiali neri fissi in volto e tu che invece mi riveli subito quei profondi occhi verde intenso. &lt;br /&gt;So quello che sto facendo. &lt;br /&gt;Agisco misurata e felina nella consapevolezza di spiazzarti decidendo di scoprirmi, io con i miei di occhi e solo per un attimo, perché so esattamente l'effetto che ti farò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché ti conosco.&lt;br /&gt;Perché vieni da lontano e lo so.&lt;br /&gt;E tu lo sai di me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi perdersi definitivamente al tramonto sull'orlo del precipizio ubriacati da vento e salsedine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"A questo punto stasera la devi passare a prendere con la Jaguar"&lt;br /&gt;"Ci avevo già pensato"&lt;br /&gt;"E tu stasera mettiti uno dei tuoi vestititni neri, con la scarpina nuova tacco 11,5. Che stai un incanto"&lt;br /&gt;"Ci avevo già pensato"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guido con il finestrino aperto, guardando il muso della belva. Siamo reduci da pesce arrosto e profondi baci su una spiaggia sconosciuta, mi hai riparato dal freddo, ti sei invaghito delle mie scarpe e ti sei trovato nel posto più bello del mondo quando hai infilato la tua mano fra le mie cosce, mentre io mi trovavo nel posto nel posto più bello del mondo a baciarti l'incavo del collo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ha proprio un bel muso questa macchina"&lt;br /&gt;"Anche tu"</content>
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    <title>_lola_rennt @ 2007-03-28T13:03:00</title>
    <published>2007-03-28T11:03:16Z</published>
    <updated>2007-03-28T11:12:36Z</updated>
    <content type="html">Continuando a farmi bagni nel multimediale, devo dire che mi diverto davvero molto a nuotare fra litri e quintali e pacchi di grandi sceneggiati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E questo qua, anche con un po' di panzetta, figaccione d'annata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm1.static.flickr.com/186/437457821_d2bb7ad4bc.jpg?v=0"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Titolo Trasmissione: 	BEL AMI&lt;br /&gt;Data: 	                19/06/1978&lt;br /&gt;Genere: 	        Intrattenimento&lt;br /&gt;Luogo: 	                Torino, Studi RAI&lt;br /&gt;Ripresa: 	        Reportage foto di scena Primo piano – Corrado Pani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;© RAI - Radiotelevisione Italiana</content>
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    <title>_lola_rennt @ 2007-03-23T16:52:00</title>
    <published>2007-03-23T15:53:20Z</published>
    <updated>2007-03-23T15:55:09Z</updated>
    <content type="html">Have a nice Week_End, to you all&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://farm1.static.flickr.com/159/431474416_43eb03b7db.jpg?v=0"&gt;</content>
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    <title>_lola_rennt @ 2007-03-16T15:19:00</title>
    <published>2007-03-16T14:20:08Z</published>
    <updated>2007-03-16T14:20:08Z</updated>
    <content type="html">Direttamente dalla mia amica SwwetieLizzie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border: 1px solid #cccccc; background-color: white; width: 115px; text-align: center; padding: 0 0 10px 0;"&gt;&lt;p style="margin: 0"&gt;&lt;img src="http://static.flickr.com/23/25822676_789bf55448_t.jpg" style="border:0;"&gt;&lt;br /&gt; 		&lt;span style="font-size: 11px;"&gt;My &lt;a href="http://users.livejournal.com/_lola_rennt"&gt;blog&lt;/a&gt; is worth &lt;b&gt;$1,693.62&lt;/b&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 10px;"&gt;&lt;a href="http://www.business-opportunities.biz/projects/how-much-is-your-blog-worth/"&gt;How much is your blog worth?&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.technorati.com/" style="border: 0px;"&gt;&lt;img src="http://technorati.com/pix/tech-logo-embed.gif" style="border: 0px;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</content>
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    <title>_lola_rennt @ 2007-03-08T15:06:00</title>
    <published>2007-03-08T14:06:31Z</published>
    <updated>2007-03-08T14:06:31Z</updated>
    <content type="html">Non si nasce donne: si diventa.&lt;br /&gt;(Simone de Beauvoir)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Warning, connubio irresistibile: ritmo e muscolosi maschi&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Et donc ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
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    <title>_lola_rennt @ 2007-02-19T14:14:00</title>
    <published>2007-02-19T13:14:27Z</published>
    <updated>2007-02-19T14:17:31Z</updated>
    <content type="html">Disinvolta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No. L'altro giorno non volevo baciarti. Se è quello che per caso hai pensato o che forse ti ha spaventato.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;No.&lt;br /&gt;Affatto. &lt;br /&gt;Assolutamente, no.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Situazione imbarazzante, in quel primo pomeriggio di un venerdì guazzato da pioggia februarina. Io accompagnata da una prevedibile dose di cazzate, con indosso jeans attillati dentro agli stivali neri, piumino penultimo grido comprato solo due giorni primain un outlet a saldo , occhiali da sole e brividi di freddo. Imbarazzata.&lt;br /&gt;E a mio sentire imbarazzato anche tu, mentre inspiegabilmente mi cingi la vita per accompagnarmi nei miei passi, o quando a ogni accenno di spostamento spaziale la tua mano inattesa cerca la mia, che impacciata asseconda. &lt;br /&gt;Credo.&lt;br /&gt;Non volevo baciarti, e ti assicuro davvero non mi aspettavo lo facessi tu. Se per caso è quello che hai pensato. Esistanti ancora nello scambiarci quel paio di baci sulle guance e definitivamente incerti in quell'insicuro bacio che ci sfiora le labbra, quasi a voler uscire il più velocemente possibile da un momento confuso.&lt;br /&gt;Ma poi è stato davvero piacevole sorprendermi nel realizzare che non te ne eri andato, ma che aspettavi in cima alle scale per salutarmi ancora.</content>
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    <title>New Trade.</title>
    <published>2007-02-05T10:42:40Z</published>
    <updated>2007-02-05T10:48:19Z</updated>
    <content type="html">Sto andando a discutere del mio nuovo contratto. Ma non so quanto dovrò trattare.&lt;br /&gt;E non posso nemmeno fare Frr, nonostante il vestitino colorato con quel poco di sottogonna che esce di fuori e il capello, oggi, molto sexy.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vado. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla cima della torre della consapevolezza su cui sono salita -stringendo una katana con i denti, nuda e insaponata- posso solo dire:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vado. E spacco.</content>
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    <title>La Principessa sul pisello</title>
    <published>2007-02-02T13:06:14Z</published>
    <updated>2007-02-02T13:10:58Z</updated>
    <content type="html">Ieri sera, prima di andare a letto [leggi dormire] mi sono spalmata la crema dopobagno,  amorbidente e idratante, sul corpo così come dovesse nel bel mezzo della notte venirmi a trovare qualcuno. Non so perché [o meglio il perché lo saprei anche, uno scambio di battute con un uomo a mio dire molto fascinoso hanno contribuito a rendere il pomeriggio di ieri ancora più &lt;i&gt;Frrr&lt;/i&gt; di quanto non dovesse essere già di suo].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spalmata la crema, come se dovessi aspettare qualcuno. Crema morbida. Dove. &lt;br /&gt;Dove? Sul corpo, no?&lt;br /&gt;No, la marca della crema.&lt;br /&gt;Comunque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa mattina, al mio risveglio ero tutta indolenzita. Tutta i*n*d*o*l*e*n*z*i*t*a. Come se avessi passato la notte intera applicata in contorsioni e aggrovigliamenti. Collo rovinato. Vetebre accavallate. E i muscoli delle gambe? No, lì tutto bene, nessun dolore, nessuna contrazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sveglio il mio uomo, che ieri sera aveva deciso di passare la notte damme. Preparo il caffè, preparo il latte per lui che appenza sveglio ci si droga con i biscotti. Mi lavo. Sono tutta rotta. Dolorante. Eppure non ricordo nulla. Sesso? Macchè. Nel mio letto si dorme, quale sesso. Dassola? Nah! &lt;br /&gt;Con il mio uomo accanto, categoricamente no!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di vestirmi al solito riassetto il letto e spiumazzo i cuscini. E proprio lì, nel sollevare i due cuscini su cui solitamente poggio la mia real testa, che cosa trovo aqquattati? Un mezzo quintale di pupazzi, ammonticchiati uno sull'altro. &lt;br /&gt;Nell'ordine:&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;un ratta qualchecosa&lt;br /&gt;un topino che accompagnava un tubo di baci due o tre S. Valentino fa. [il mio uomo mi ama, si sa]&lt;br /&gt;un paio di gatti dalla faccia improbabile e dal corpo abnorme.&lt;br /&gt;un cagnolotto bianco con orecchie lunghissime, uscito da due uova di Pasqua fa.&lt;br /&gt;un bambolottino corpo di stoffa, gambe, braccia e testa di plastica.&lt;br /&gt;una pupazzetta microba nuda e con i capelli lunghi.&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Buon pomeriggio.</content>
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    <title>FFFF</title>
    <published>2007-02-01T14:03:18Z</published>
    <updated>2007-02-01T14:10:20Z</updated>
    <content type="html">&lt;font size="3"&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#008080"&gt;ff&lt;/font&gt; &lt;font color="#0000ff"&gt;ff &lt;/font&gt;&lt;font color="#ff0000"&gt;ff&lt;/font&gt; &lt;/strong&gt;&lt;font color="#ff00ff"&gt;&lt;strong&gt;ff&lt;/strong&gt; &lt;/font&gt; ... &lt;strong&gt;&lt;font color="#008080"&gt;ff&lt;/font&gt;ebbraio &lt;font color="#0000ff"&gt;ff&lt;/font&gt;resche &lt;font color="#ff0000"&gt;ff&lt;/font&gt;rivolezze &lt;font color="#ff00ff"&gt;ff&lt;/font&gt;emminili&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;a name="cutid1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;font size="3"&gt;&lt;br /&gt;C - Accidenti ho lasciato lo slippino normale, quello della notte! Cazzo si vede che è un mutanda e non un perizoma. E ora come faccio?&lt;br /&gt;D - Andando in ufficio non ti capita di poterne acquistare un paio?&lt;br /&gt;C - Macchè! Figuriamoci, e chi ne ha il tempo.&lt;br /&gt;D - Allora levati lo slip e rimani senza!&lt;br /&gt;C - Ah bravissima! In effetti ora che ci penso ho un vestito da sera e lì sotto non metto mai mai nulla, è troppo come una seconda pelle e si nota qualsiasi interferenza...&lt;br /&gt;D -  (pensieroso silenzio)&lt;br /&gt;C -  (pensieroso silenzio)&lt;br /&gt;D - Beata te che ci riesci a me con la luce e l'aria fresca si agita... e sai com'è ... Frrr....&lt;br /&gt;C - (pensieroso silenzio)&lt;br /&gt;D - (pensieroso silenzio)&lt;br /&gt;C - Effettivamente  ... Ti dirò ...  Anche a me fa quell'effetto ... Frrr... Sai mica male però...&lt;br /&gt;D – Già! A me lo slip serve per tenerla al buio … devo coprire la gabbia con un telo scuro, così non si sveglia la passera!&lt;br /&gt;C - (malizioso silenzio)&lt;br /&gt;D - (malizioso silenzio)&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;</content>
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    <title>Gonfia di pioggia</title>
    <published>2007-01-17T15:29:22Z</published>
    <updated>2007-01-17T15:39:18Z</updated>
    <content type="html">Piove. Diluvia. E a parte questo il resto procede. Non benissimo, ma procede. Malissimo.&lt;br /&gt;Sarà la pioggia, sarà che non ottengo quello che desidero. Sarà che i problemi che sono costretta a risolvere da sola sono sempre di più. Peggio.&lt;br /&gt;Meglio che piova, e che l'aria da terremoto si acquieti. Non sono acquietata. Anzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di tegole sopra la mia testa ne sono piovute e se non bastasse ne piovono ancora. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio ultimo fidanzato si è sciolto nel giro di un paio di mesi. Dileguato, sparito.&lt;br /&gt;No, io non ho fatto nulla. Credo.&lt;br /&gt;O meglio ho fatto quello che ho potuto, per farlo andare via il pù lontano possibile da me e il più velocemente possibile. &lt;br /&gt;Non era così ricco da garantirmi agiatezza, e non era sufficientemente anziano da schiattare velocemente con una scopata per lasciarmi unica erede del suo inestimabile patrimonio.&lt;br /&gt;Era un povero gramo, tutto suv e baffetto. Gonfio come un galletto amburghese.&lt;br /&gt;Però non scopava male. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'altra sera sono stata trascinata in un locale di balli latini e da rimorchio. Io quella musica la trovo simpatica per i primi cinque minuti, noiosa dopo la prima mezz'ora, disgustosa per il resto del tempo che non passa.&lt;br /&gt;Io su quella musica non ci riesco a ballare. Forse proprio perché sono incapace a muovermi sopra perché non ci so ballare. Forse perché non mi piace.&lt;br /&gt;Tant'è.&lt;br /&gt;Ho ballato, stretta a un brasiliano di 33 anni, che ha tentato di insegnarmi i passi base per muovermi sicura a ritmo caraibico. &lt;br /&gt;Ma poi per tutta la durata del paio di balli che mi sono concessa, mi ha fatto sentire il suo arnese. &lt;br /&gt;Poi sono stata coercita dall'addetto stampa dell'ambasciata della Costa d'Avorio che mi ha fatto sentire per tutta la durata della bachata, o quello che cazzo era, il suo impettito arnese che premeva contro il mio pube. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Go away miles from my ass&lt;/i&gt;. Tutto quello che sono riuscita a dirgli con lo sguardo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due giorni dopo, sotto la doccia bollente ho avuto l'illuminazione. Credo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Disgusto del fallo. &lt;br /&gt;O meglio, il disgusto per tutti quei falli portati in giro da uomini inadeguati, che inevitabilmente non considero alla mia altezza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo appartengo a una stirpe di amazzoni, ma non sarà che sto esagerando?</content>
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    <title>Happy, Happy Birthday!!!</title>
    <published>2007-01-17T10:29:25Z</published>
    <updated>2007-01-17T10:33:57Z</updated>
    <content type="html">&lt;img src="http://www.anadesetnica.org/arhiv/01/Torta-party.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, Sant'Antonio Abate protettore degli animali [e sopravvolo sull'animale che spesso lo accompagna nella sua iconografia], e anche Santa Neosnadia vergine e Santa Roselina di Villeneuve, vergine e monaca certosina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre oggi, qualche anno addietro: la Francia con l'Editto di St. Germain riconosce gli Ugonotti, James Cook oltrepassa il Circolo Polare Antartico, Simón Bolívar proclama la Repubblica di Colombia, viene fondata la Professional Golfers Association, l'Armata Rossa occupa e distrugge Varsavia, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite tiene la sua prima sessione e Simon and Garfunkel pubblicano l'album &lt;i&gt;Sounds of Silence&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nascono Pedro Calderón de la Barca, Benjamin Franklin, Al Capone, Giacomo Rizzo e Cassius Clay, e ancora tanti altri fra cui tu, proprio tu, sì, yeah! E sempre oggi muoiono Albinoni, Lola Montez e Giacomo Manzù. Ma poi sicuramente tanti altri ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, tutto questo paste &amp; copy per augurarti semplicemente:&lt;br /&gt;&lt;b&gt;BUON COMPLEANNO!!!&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tu sai chi sei.</content>
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    <title>Direttamente dalla mia amica Madu' - Gli scongiuri</title>
    <published>2006-12-19T13:55:57Z</published>
    <updated>2006-12-19T14:22:27Z</updated>
    <content type="html">&lt;img src="http://www.livejournal.com/userpic/24332030/1711279"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://madusssa.livejournal.com/profile"&gt;&lt;br /&gt;&lt;table summary="" class="entrybox" border="0" cellpadding="2" cellspacing="0" width="600"&gt;
&lt;tbody&gt;&lt;tr align="left"&gt;
&lt;td align="center" bgcolor="#ffffff"&gt;&lt;br /&gt;&lt;table summary="" border="0" cellpadding="5" cellspacing="0" width="100%"&gt;
&lt;tbody&gt;&lt;tr align="left"&gt;
&lt;td class="caption"&gt;abbene sì: sono superstiziosa. non troppo, ma ad ogni buon conto...&lt;/td&gt;
&lt;td class="index" align="right"&gt;[Dec. 19th, 2006|&lt;b&gt;02:31 pm&lt;/b&gt;]&lt;/td&gt;
&lt;/tr&gt;
&lt;tr align="left"&gt;
&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;img alt="" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/7/7a/Corna.jpg/250px-Corna.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/table&gt;&lt;/table&gt;</content>
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    <title>E' partita la lettera</title>
    <published>2006-12-18T13:11:43Z</published>
    <updated>2006-12-18T13:15:59Z</updated>
    <content type="html">&lt;img src="http://static.flickr.com/142/326014941_3f035b284a.jpg?v=0"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="cutid1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="http://static.flickr.com/139/326014940_792910334f.jpg?v=0"&gt;</content>
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    <title>Per il solstizio d'inverno - Gli auguri!</title>
    <published>2006-12-18T09:56:52Z</published>
    <updated>2006-12-18T10:11:23Z</updated>
    <content type="html">&lt;img src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/7/7d/Guido_Reni_008.jpg/800px-Guido_Reni_008.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Eos precede il carro del Sole&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guido Reni, 1613, affresco&lt;br /&gt;Casino dell'Aurora, Palazzo Rospigliosi, Roma&lt;/b&gt;</content>
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