| _lola_rennt ( @ 2007-02-02 14:05:00 |
La Principessa sul pisello
Ieri sera, prima di andare a letto [leggi dormire] mi sono spalmata la crema dopobagno, amorbidente e idratante, sul corpo così come dovesse nel bel mezzo della notte venirmi a trovare qualcuno. Non so perché [o meglio il perché lo saprei anche, uno scambio di battute con un uomo a mio dire molto fascinoso hanno contribuito a rendere il pomeriggio di ieri ancora più Frrr di quanto non dovesse essere già di suo].
Spalmata la crema, come se dovessi aspettare qualcuno. Crema morbida. Dove.
Dove? Sul corpo, no?
No, la marca della crema.
Comunque.
Questa mattina, al mio risveglio ero tutta indolenzita. Tutta i*n*d*o*l*e*n*z*i*t*a. Come se avessi passato la notte intera applicata in contorsioni e aggrovigliamenti. Collo rovinato. Vetebre accavallate. E i muscoli delle gambe? No, lì tutto bene, nessun dolore, nessuna contrazione.
Sveglio il mio uomo, che ieri sera aveva deciso di passare la notte damme. Preparo il caffè, preparo il latte per lui che appenza sveglio ci si droga con i biscotti. Mi lavo. Sono tutta rotta. Dolorante. Eppure non ricordo nulla. Sesso? Macchè. Nel mio letto si dorme, quale sesso. Dassola? Nah!
Con il mio uomo accanto, categoricamente no!
Prima di vestirmi al solito riassetto il letto e spiumazzo i cuscini. E proprio lì, nel sollevare i due cuscini su cui solitamente poggio la mia real testa, che cosa trovo aqquattati? Un mezzo quintale di pupazzi, ammonticchiati uno sull'altro.
Nell'ordine:
un ratta qualchecosa
un topino che accompagnava un tubo di baci due o tre S. Valentino fa. [il mio uomo mi ama, si sa]
un paio di gatti dalla faccia improbabile e dal corpo abnorme.
un cagnolotto bianco con orecchie lunghissime, uscito da due uova di Pasqua fa.
un bambolottino corpo di stoffa, gambe, braccia e testa di plastica.
una pupazzetta microba nuda e con i capelli lunghi.
Buon pomeriggio.
Ieri sera, prima di andare a letto [leggi dormire] mi sono spalmata la crema dopobagno, amorbidente e idratante, sul corpo così come dovesse nel bel mezzo della notte venirmi a trovare qualcuno. Non so perché [o meglio il perché lo saprei anche, uno scambio di battute con un uomo a mio dire molto fascinoso hanno contribuito a rendere il pomeriggio di ieri ancora più Frrr di quanto non dovesse essere già di suo].
Spalmata la crema, come se dovessi aspettare qualcuno. Crema morbida. Dove.
Dove? Sul corpo, no?
No, la marca della crema.
Comunque.
Questa mattina, al mio risveglio ero tutta indolenzita. Tutta i*n*d*o*l*e*n*z*i*t*a. Come se avessi passato la notte intera applicata in contorsioni e aggrovigliamenti. Collo rovinato. Vetebre accavallate. E i muscoli delle gambe? No, lì tutto bene, nessun dolore, nessuna contrazione.
Sveglio il mio uomo, che ieri sera aveva deciso di passare la notte damme. Preparo il caffè, preparo il latte per lui che appenza sveglio ci si droga con i biscotti. Mi lavo. Sono tutta rotta. Dolorante. Eppure non ricordo nulla. Sesso? Macchè. Nel mio letto si dorme, quale sesso. Dassola? Nah!
Con il mio uomo accanto, categoricamente no!
Prima di vestirmi al solito riassetto il letto e spiumazzo i cuscini. E proprio lì, nel sollevare i due cuscini su cui solitamente poggio la mia real testa, che cosa trovo aqquattati? Un mezzo quintale di pupazzi, ammonticchiati uno sull'altro.
Nell'ordine:
un ratta qualchecosa
un topino che accompagnava un tubo di baci due o tre S. Valentino fa. [il mio uomo mi ama, si sa]
un paio di gatti dalla faccia improbabile e dal corpo abnorme.
un cagnolotto bianco con orecchie lunghissime, uscito da due uova di Pasqua fa.
un bambolottino corpo di stoffa, gambe, braccia e testa di plastica.
una pupazzetta microba nuda e con i capelli lunghi.
Buon pomeriggio.