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  <title>rude flower's writings ~*</title>
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    <title>[FMA][Hughes x Roy] Lago</title>
    <published>2012-09-28T16:38:01Z</published>
    <updated>2012-10-01T21:37:12Z</updated>
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    <lj:music>Owl City feat. Carly Rae Jepsen - Good Time</lj:music>
    <content type="html">Autrice: Erica&lt;br /&gt;Titolo: 10 Themes - Lago&lt;br /&gt;Fandom: Fullmetal Alchemist&lt;br /&gt;Pairing: Hughes x Roy&lt;br /&gt;Genere: fluffy&lt;br /&gt;Rating: G&lt;br /&gt;Spoilers: no&lt;br /&gt;Disclaimers: i diritti appartengono ad Arakawa sensei sama *_*&lt;br /&gt;Note: &lt;a href="http://www.livejournal.com/users/_butterf1y_/2046.html" rel="nofollow"&gt;la promessa a Filia ^_^&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="cutid1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sole sorgeva illuminando il lago di luce rosa e azzurrina, accarezzando con le sue dita tiepide la spiaggia e il prato che separava la riva placida da una graziosa baita di legno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al suo interno pochi, essenziali mobili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una porticina di legno separava la piccola cucina dalla camera da letto, nella quale riposavano, abbracciate, due persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roy si svegli&amp;ograve; per primo, disturbato dalla luce tenue dell&amp;#39;alba che filtrava attraverso le imposte socchiuse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prov&amp;ograve; a muoversi, ma era intrappolato tra le braccia possessive del suo compagno, ancora profondamente addormentato. Sorrise tra s&amp;egrave; e s&amp;egrave; e gli pizzic&amp;ograve; un braccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Maaees....-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ottenne solo un grugnito e un bacio, e poi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Rimettiti a dormire rompipalle, siamo in licenza.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roy sospir&amp;ograve; e si accoccol&amp;ograve; nuovamente contro il petto del suo amore e decise che in effetti poteva godersi qualche altra meritata ora di sonno, soprattutto se poteva finalmente farlo tra le braccia della persona che amava.&lt;br /&gt;&lt;a name='cutid1-end'&gt;&lt;/a&gt;</content>
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    <title>[KUROKO NO BASKET] [AoKuro] Rainy Day</title>
    <published>2012-09-27T10:51:58Z</published>
    <updated>2012-11-14T21:47:52Z</updated>
    <category term="kuroko no basket"/>
    <category term="aomine daiki"/>
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    <content type="html">Autrice: Erica&lt;br /&gt;Titolo: Rainy Day&lt;br /&gt;Fandom: Kuroko no Basket&lt;br /&gt;Pairing: AoKuro&lt;br /&gt;Genere: fluffy&lt;br /&gt;Rating: PG-13&lt;br /&gt;Spoilers: no&lt;br /&gt;Disclaimers: Tadatoshi Fujumaki, Shueisha&lt;br /&gt;Beta reader: &lt;span  class="ljuser  i-ljuser     "  lj:user="black_hayate"&gt;&lt;a href="http://black-hayate.livejournal.com/profile" &gt;&lt;img width="16" height="16"  class="i-ljuser-userhead"  src="http://l-stat.livejournal.com/img/userinfo.gif?v=104.3" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://black-hayate.livejournal.com/" class="i-ljuser-username"   &gt;&lt;b&gt;black_hayate&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Note: folgorazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="cutid1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tetsuya si stava allenando da solo in un parchetto non lontano dall'istituto Seirin.&lt;br /&gt;Dopo aver rivisto in azione i suoi ex compagni di squadra aveva iniziato a preoccuparsi del fatto che, tra tutti, lui era l'unico a non essere migliorato e a non aver ancora superato vari suoi handicap come il non riuscire ad andare a canestro o i lunghissimi tempi di recupero.&lt;br /&gt;Nigou lo guardava interessato e correva scodinzolando a recuperargli la palla se questa finiva troppo lontano. &lt;br /&gt;Erano entrambi talmente concentrati da non accorgersi delle nuvole grige e pesanti che si stavano accumulando in un cielo non più terso, ma plumbeo e minaccioso.&lt;br /&gt;La pioggia li colse impreparati. Tetsuya sollevò il viso pallido verso il cielo che si riflettè nei suoi grandi occhi celesti, colorandoli di grigio.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; -Nigou... piove...-&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il cucciolo emise un basso latrato e corse a nascondersi nella borsa di Tetsuya, inzuppandogli tutti i vestiti di ricambio e la divisa da basket.&lt;br /&gt;Il ragazzo prese laconicamente atto della cosa e dopo aver indossato la borsa appesantita a tracolla, si mise in strada per raggiungere casa o almeno un posto in cui ripararsi, dato che il suo quartiere distava circa una decina di isolati.&lt;br /&gt;Mentre arrancava con difficoltà rasente i muri, sentì lo scampanellìo di una bicicletta. Temendo di essere d'intralcio, si schiacciò ulteriormente a ridosso del muro, proteggendo con le braccia la borsa da cui emergeva il musetto di Nigou.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; -Yo, Tetsu!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tetsuya avrebbe riconosciuto quella voce tra mille; si voltò e la sua espressione neutra si aprì in un timido sorriso.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;-Aomine-kun...-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Daiki ghignò e indicò con un gesto del capo la canna della sua bici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Sei zuppo come un pulcino! Dai salta su, casa mia è qui dietro! Ti presto un asciugamano e quando smette di diluviare ti accompagno a casa.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tetsuya arrossì leggermente e annuì, raggiungendo il vecchio amico ora rivale e facendosi aiutare a salire sulla bici.&lt;br /&gt;Giunti alla palazzina dove abitava Aomine lasciarono Nigou nel cortile, con una ciotola d'acqua e al riparo di alcune cassette di legno, e salirono in casa entrambi grondanti e infreddoliti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'asso del Touou lanciò la borsa sul letto, tirando fuori tutti i vestiti per controllare che non si fossero bagnati.&lt;br /&gt;Tetsuya fece lo stesso, ma purtroppo, come immaginava, non c'era nulla con cui potesse cambiarsi. Aomine gli fece quindi stendere i vestiti accanto ai suoi e gli diede una maglietta della propria squadra che su Tetsuya arrivava alle ginocchia.&lt;br /&gt;Dopo averlo un po' preso in giro per la sua corporatura ancora infantile, Aomine gli sorrise:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Stai bene in nero però!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo fece alzare tenendogli con delicatezza le mani:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Staresti veramente bene con questa divisa, Tetsu..-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi sorrise sollevando un angolo della bocca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Naturalmente della tua taglia.-, aggiunse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tetsuya lo osservò in silenzio con i suoi grandi, imperscrutabili occhi&lt;br /&gt;azzurri:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Non sono abbastanza bravo per poter giocare con te. Nè con Kagami-kun, del resto. Devo migliorare se voglio che il Seirin diventi la squadra leader alla winter cup.-&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Daiki strinse la mascella e aumentò la presa sulle mani di Tetsuya.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Se stai accanto a quella schiappa, non migliorerai mai. Trasferisciti e torna con me, Tetsuya. Ti prometto che ti farò vincere il campionato.-&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Tetsuya abbassò lo sguardo e districò le mani da quelle dell'ex compagno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Preferisco migliorare con le mie forze e mostrarti in campo di cosa sono capace, così forse la tua stima nei miei confronti tornerà quella che era una volta.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aomine sentì una stretta al cuore, perchè ricordava benissimo la sua espressione di scherno e le sue parole dure durante la partita contro il Seirin.&lt;br /&gt;In quel momento era così arrabbiato che voleva ferire Tetsuya. Gli voleva fare male perchè capisse come si stava sentendo lui... ma l'unica cosa che aveva ottenuto era stato fargli sollevare orgogliosamente la testa e sfidarlo.&lt;br /&gt;Tetsuya era cresciuto e Daiki non lo poteva accettare. O meglio, non voleva.&lt;br /&gt;Tetsuya era suo, suo e basta, non di qualche stupido centrale senza talento.&lt;br /&gt;Ma questi pensieri non sapeva come esprimerli a parole, non era in grado di trasmettere le sue paure e i suoi sentimenti a Tetsuya, eppure una volta era così facile... Bastava un sorriso, una partita passata a cercarsi in campo, una serata nel campetto dietro scuola a giocare.&lt;br /&gt;Daiki non era bravo a parole, lui era bravo con le azioni, così senza pensare oltre si chinò e catturò le labbra rosa di Tetsuya, ancora umide per la pioggia che gocciolava dai capelli chiari.&lt;br /&gt;Tetsuya si irrigidì e chiuse i pugni, appoggiandoli contro il petto nudo e caldo di Daiki, cercando di spingerlo via senza convinzione.&lt;br /&gt;Più Tetsuya lo respingeva, più Daiki stringeva le braccia abbronzate e muscolose attorno alla vita sottile dell'amico usando la lingua per costringerlo a cedere.&lt;br /&gt;E Tetsuya cedette.&lt;br /&gt;Si abbandonò contro il corpo invitante e familiare di Daiki aprendosi a lui senza ulteriori resistenze.&lt;br /&gt;Daiki era inebriato dalle sensazioni che quel bacio tanto desiderato gli trasmetteva, ricordi di altri baci più timidi e impacciati iniziarono a inondargli la memoria infiammandogli il sangue.&lt;br /&gt;Quando si separarono, il colorito di Tetsuya, non più pallido ma rosato per l'imbarazzo e l'eccitazione, ebbe effetto immediato su Daiki, che lo spinse sui tatami inumiditi e riprese da dove aveva smesso, muovendosi felino e dolce, a ritmo con la pioggia che batteva senza sosta sul vetro.&lt;br /&gt;Tetsuya sollevò gli occhi su di lui e gli carezzò il viso con entrambe le mani, attirandolo a sè e baciandolo dolcemente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Vuoi fare l'amore?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sincero come sempre, candido e adorabile Tetsuya... Daiki annuì un po' spiazzato e gli  infilò una mano grande e calda sotto la maglietta, osservando rapito il contrasto tra le sue dita abbronzate e la pelle chiara del suo Tetsu.&lt;br /&gt;Daiki sollevò nuovamente lo sguardo sul viso dell'amico:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Questo non cambierà nulla, vero?-, sussurrò Daiki sulle labbra di Tetsu, che scosse la testa e lo zittì afferrandogli la nuca e baciandolo, lasciando entrambi senza respiro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aveva finalmente smesso di piovere e Tetsuya era tornato a casa assieme a Nigou.&lt;br /&gt;Non aveva voluto un passaggio, ma aveva accettato volentieri una maglietta e un paio di pantaloncini nei quali navigava, ma che almeno erano asciutti.&lt;br /&gt;Daiki lo seguì con lo sguardo finchè non lo vide sparire dietro il muro di cinta, poi rientrò in casa e si sedette a terra, una spalla contro la finestra.&lt;br /&gt;Ripensò al pomeriggio appena trascorso assieme a Tetsuya e un senso di nostalgia lo pervase da capo a piedi... non solo gli mancava il basket assieme a lui, ma anche passare i pomeriggi a chiacchierare, a giocare ai videogames nella stanzetta di Tetsuya mangiando tè e biscotti, o guardare film baciandosi timidamente...&lt;br /&gt;Gli mancavano i suoi abbracci, il suo saper ascoltare, ma soprattutto il suo basket così puro che riusciva a fare esaltare e divertire chiunque.&lt;br /&gt;Daiki ripensò alle parole di Tetsuya, a quello che gli aveva detto prima di ritirarsi dalla squadra del Teikou: lui non poteva più giocare seguendo la loro mentalità individualista, perchè il basket è un gioco di squadra e ben venga la competizione, ma non esiste solo vincere.&lt;br /&gt;A quel tempo non aveva capito le parole di Tetsuya, anzi lo aveva persino schernito dandogli del sempliciotto sentimentale.&lt;br /&gt;Solo adesso stava cominciando a capire cosa intendeva l'amico con le sue parole... solo adesso che Tetsuya gli mancava immensamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='cutid1-end'&gt;&lt;/a&gt;</content>
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    <title>[HETALIA] [PruIta // Itacest] In vino veritas</title>
    <published>2012-08-08T08:35:08Z</published>
    <updated>2012-10-05T10:09:26Z</updated>
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    <content type="html">Autrice: Erica&lt;br /&gt;Titolo: In vino veritas&lt;br /&gt;Fandom: Hetalia&lt;br /&gt;Pairing: PruIta // Itacest&lt;br /&gt;Genere: drabble comedy&lt;br /&gt;Rating: PG-13&lt;br /&gt;Spoilers: no&lt;br /&gt;Disclaimers: Hidekaz&lt;br /&gt;Beta reader: &lt;span  class="ljuser  i-ljuser     "  lj:user="black_hayate"&gt;&lt;a href="http://black-hayate.livejournal.com/profile" &gt;&lt;img width="16" height="16"  class="i-ljuser-userhead"  src="http://l-stat.livejournal.com/img/userinfo.gif?v=104.3" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://black-hayate.livejournal.com/" class="i-ljuser-username"   &gt;&lt;b&gt;black_hayate&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Note: nata in uno scambio di mail con Ely. "E adesso scrivi quella scena!!!". Come potevo non scrivergliela.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="cutid1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Era una pigra, soleggiata mattina di primavera a Siracusa.&lt;br /&gt;La settimana precedente Lovino era andato a visitare una delle tante aziende vinicole per controllarne l'andamento ed era stato invitato da uno dei proprietari a passare un paio di giorni in una delle più belle tenute con foresteria della zona.&lt;br /&gt;Telefonò senza indugio a Feliciano, per invitarlo a passare una serata assieme, finalmente soli dopo tanto tempo.&lt;br /&gt;Feliciano non colse la sottigliezza della richiesta e si presentò accompagnato da Ludwig e Gilbert, in visita a Venezia in quei giorni.&lt;br /&gt;La già immane delusione del rifiuto di Antonio, unita al fastidio di dover passare due giorni in compagnia dei mangiapatate, rese l'umore di Lovino decisamente nero.&lt;br /&gt;Preparò la sua borsa da viaggio borbottando tra sè e sè e partì alla volta della campagna siracusana con la mente già rivolta alla noiosa serata che avrebbe dovuto passare ascoltando l'odioso accento dei due giganti teutonici.&lt;br /&gt;I baci festosi e gli abbracci di Feliciano risollevarono solo in parte il morale di Lovino, che ringhiò un breve saluto a Ludwig e Gilbert prima di ritirarsi nella sua stanza assieme al fratello.&lt;br /&gt;Feliciano canticchiava e curiosava in ogni cassetto, mentre Lovino infilava alla rinfusa i loro vestiti nell'armadio.&lt;br /&gt;-Non capisco, Feli. Proprio non capisco perchè ti sia dovuto portare dietro i cani da guardia!-&lt;br /&gt;Feliciano si sedette sul bordo del letto sorridendo dolcemente:&lt;br /&gt;-Non sono cani... e poi non potevo mica lasciarli da soli a Venezia quando c'era l'occasione di visitare la Sicilia, scusa...- un altro sorriso accattivante.&lt;br /&gt;-Vieni a sederti qui?-&lt;br /&gt;Battè il palmo sul materasso con aria invitante e Lovino semplicemente non potè resistere a quegli occhioni castani e a quel musetto adorabile. Si sedette accanto a lui e lo afferrò, buttandosi sul materasso con Feliciano avvinghiato addosso.&lt;br /&gt;-Per una volta che potevamo starcene un po' da soli...-&lt;br /&gt;Feliciano gli accarezzò i capelli e lo baciò sulle labbra imbronciate.&lt;br /&gt;-Non ti crucciare così... Ti prometto che verrò a trovarti non appena i miei ospiti torneranno a Berlino e starò con te così tanto che ti stuferai della mia faccia e mi rispedirai a Venezia in un pacco postale!!-&lt;br /&gt;Lovino borbottò: "Ovvero dopo due giorni", ma in realtà pensava che era impossibile stufarsi di quel viso solare e sorridente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cena a base di pesce e molluschi appena pescati lasciò tutti estremamente soddisfatti, per non parlare dell'abbondanza di frutta e dolci, il tutto innaffiato da ottimi vini, freschi e pregiati.&lt;br /&gt;Il quartetto decise di proseguire la piccola festa privata sull'ampio terrazzo prospiciente le distese di vitigni, inondati dalla fresca brezza marina.&lt;br /&gt;Feliciano, già palesemente brillo, si abbandonò su una poltrona di&lt;br /&gt;vimini, reclinando il capo castano sul petto che si intravedeva dalla&lt;br /&gt;camicia sbottonata.&lt;br /&gt;Anche Lovino non era particolarmente sobrio e si sdraiò sul dondolo. Ludwig cercava di mantenere il suo aplomb, ma alla fine cedette anche lui alla difficoltà di reggersi in piedi, semisdraiandosi su una poltroncina di fronte a Feliciano.&lt;br /&gt;L'unico che pareva reggere botta era Gilbert, da sempre abituato a tracannare birra, vino, cognac e qualunque bevanda potesse vantare una gradazione alcolica.&lt;br /&gt;Si appoggiò alla balaustra e carezzò la testa di Feliciano, scossa dal singhiozzo.&lt;br /&gt;-Feli ti senti poco bene? Vuoi che ti accompagni in camera così magari provi a sdraiarti un po'?-&lt;br /&gt;Il ragazzo annuì, pentendosi immediatamente del brusco movimento causa di un girotondo di neuroni ubriachi all'interno della cassa cranica.&lt;br /&gt;-Sì ti prego Gil... mi sento lo stomaco sottosopra...-&lt;br /&gt;Il prussiano lo fece alzare, gli passò un braccio attorno alla vita per sorreggerlo e informò gli altri due, i quali però sembravano molto poco recettivi agli stimoli esterni.&lt;br /&gt;Soprattutto Lovino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un refolo di vento accarezzò i capelli di Lovino, disteso sul dondolo a pancia in su e con un braccio mollemente abbandonato sugli occhi.&lt;br /&gt;Si sentiva in paradiso, con la pancia piena, leggermente brillo, i piedi scalzi e la cravatta allentata.&lt;br /&gt;Il pigro dondolìo fu però bloccato improvvisamente, e una dura voce dall'accento teutonico lo risvegliò dal suo dolce oblìo.&lt;br /&gt;-LoFino. Mio fratello ancora non è tornato. Sono preoccupato, vado a vedere come sta FeliZiano.-&lt;br /&gt;Il giovane italiano si mise seduto stropicciandosi gli occhi e borbottando infastidito:&lt;br /&gt;-Che palle... dato che mi hai svegliato, tanto vale che venga con te.-&lt;br /&gt;Salirono le scale (Lovino barcollando leggermente) che portavano alla foresteria e giunsero di fronte alla stanza di Feliciano e Lovino.&lt;br /&gt;-Saranno qui?-&lt;br /&gt;Lovino sbuffò palesemente infastidito dall'ottusità del tedesco.&lt;br /&gt;-Se apri lo scoprirai. Tò.-&lt;br /&gt;E gli mise in mano con poca grazia la sua copia delle chiavi.&lt;br /&gt;Ludwig le infilò nella toppa e le girò silenziosamente, aprì la porta e si irrigidì.&lt;br /&gt;Lovino notò l'immobilità e il sospettoso silenzio, quando un inconfondibile suono gli giunse all'orecchio.&lt;br /&gt;Un gemito.&lt;br /&gt;Di Feliciano, per l'esattezza.&lt;br /&gt;Si sporse da dietro l'ampia schiena del gigante biondo pietrificato davanti a lui per ritrovarsi di fronte a una scena inaspettata:&lt;br /&gt;Feliciano era nudo dalla cintola in su, i costosi pantaloni di Armani sbottonati e calati solo quel tanto da poter intravedere i fianchi pallidi e ossuti. La schiena era inarcata e la bocca aperta in un urlo di silenzioso piacere mentre le mani forti e callose di Gilbert si muovevano con un ritmo quasi concitato all'altezza del suo bacino.&lt;br /&gt;Improvvisamente Feliciano, in preda all'orgasmo, afferrò la nuca del prussiano attirandolo a sè in un bacio che trasudava passione e lussuria.&lt;br /&gt;A Ludwig caddero di mano le chiavi e il rumore distrasse Gilbert da quel bacio che lo stava mandando completamente su di giri.&lt;br /&gt;-Bru- Bruder!!! Che ci fai qui??-&lt;br /&gt;Ludwig era bianco come un lenzuolo e rigido come il granito. Girò sui tacchi facendo attenzione a non travolgere Lovino nella sua fretta e scese le scale rischiando di inciampare ad ogni gradino.&lt;br /&gt;Gilbert si alzò con uno scatto e, dopo essersi leccato la mano, lo seguì a rotta di collo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lovino osservò i due nella loro rocambolesca corsa giù per le scale e commentò pigramente:&lt;br /&gt;-Sembra la calata dei barbari. Cosa si staranno dicendo? Boh, non capisco il tedesco.-&lt;br /&gt;Dopodichè rivolse la sua attenzione al fratello, ancora ansimante tra le lenzuola.&lt;br /&gt;-Feli, ti senti bene? Hai caldo? Sei tutto sudato.-&lt;br /&gt;Si sedette sul bordo del letto e gli accarezzò gentilmente i capelli umidi, scostandoglieli dagli occhi.&lt;br /&gt;Feliciano sospirò e accarezzò la mano fresca del fratello, sorridendogli dolcemente.&lt;br /&gt;-Mmmsì... caldo... in Sicilia fa così caldo... e il vino è così buono... e tu... sei sempre più bello, fratellone...-&lt;br /&gt;A quelle parole sospirate, Lovino sentì la sbronza dissolversi e il sangue convogliare tumultuoso verso il centro del suo corpo. Il cuore prese a battere a velocità raddoppiata mentre le sue mani armeggiavano con i pantaloni di Feliciano.&lt;br /&gt;-Sì fa caldo. Togli tutto.-&lt;br /&gt;Feliciano fece un mezzo sorrisetto compiaciuto e attirò il fratello al suo fianco, calciando gli abiti stropicciati ai piedi del letto.&lt;br /&gt;-Potresti finire l'opera, no...?-&lt;br /&gt;Lovino non si prese nemmeno la briga di rispondere, o di richiudere la porta per quanto poteva importargli, prima di avventarsi con tutta la passione del suo sangue mediterraneo sul corpo arrendevole di Feliciano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='cutid1-end'&gt;&lt;/a&gt;</content>
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    <title>[Hetalia] [various pairings] Alfabeto</title>
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    <content type="html">Autrice: Erica&lt;br /&gt;Titolo: Alfabeto&lt;br /&gt;Fandom: Hetalia&lt;br /&gt;Pairing: vari&lt;br /&gt;Genere: vario&lt;br /&gt;Rating: vario&lt;br /&gt;Spoilers: no&lt;br /&gt;Disclaimers: Hidekaz&lt;br /&gt;Beta reader: &lt;span  class="ljuser  i-ljuser     "  lj:user="black_hayate"&gt;&lt;a href="http://black-hayate.livejournal.com/profile" &gt;&lt;img width="16" height="16"  class="i-ljuser-userhead"  src="http://l-stat.livejournal.com/img/userinfo.gif?v=104.3" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://black-hayate.livejournal.com/" class="i-ljuser-username"   &gt;&lt;b&gt;black_hayate&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Note: challenge nata per gioco e adesso mi ha presa un casino!&lt;br /&gt;iniziate il 19/7 - WIP&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="cutid1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;A PER AQUILONE&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Lovino era semisdraiato all'ombra di un albero a godersi il vento che già profumava di primavera.&lt;br /&gt;Stava per assopirsi quando vide librarsi contro il cielo azzurro un aquilone con la coda sventolante formata da anelli di carta rossa.&lt;br /&gt;Seguì con lo sguardo il luccichìo del filo di nylon fino ai piedi della collina, dove Feliciano correva ridendo e manovrando il leggero rombo di carta e bambù a seconda delle correnti.&lt;br /&gt;Non appena Feliciano si accorse di suo fratello che lo guardava appoggiato al tronco dell'albero, si sbracciò per salutarlo saltellando da un piede all'altro.&lt;br /&gt;Lovino sollevò un angolo della bocca e lo raggiunse, lasciando che Feliciano lo abbracciasse con entusiasmo mostrandogli il suo nuovo passatempo e coinvolgendolo con la sua innata e contagiosa allegria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;B PER BANDIERA&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Antonio era così innamorato di Lovino che decise di utilizzare la bandiera del Regno e della città di Napoli come base per creare la propria.&lt;br /&gt;Il regnante dell'epoca, Carlo III di Aragona, diede il permesso ad Antonio di unire le due bandiere del regno che anche lui aveva amato fortemente e del quale conservava un ricordo affettuoso.&lt;br /&gt;Quando Lovino vide la nuova, fiammeggiante bandiera spagnola, arrossì, farfugliò qualcosa di incomprensibile e abbracciò la vita di Antonio dandogli dell'idiota e nascondendo il visetto contro il fianco del suo tutore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;C PER COLORE&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Qual è il colore preferito di Tony? Verde smeraldo.&lt;br /&gt;Come il mar Mediterraneo che lambisce le coste spagnole.&lt;br /&gt;O le colline di Roma che risuonano di voci gioiose e suoni di festa.&lt;br /&gt;O le fertili pianure spagnole che danno frutti succosi, pomodori e uva e ortaggi rigogliosi.&lt;br /&gt;Ma soprattutto come gli occhi dell'unica persona che sia mai riuscita a fargli battere il cuore all'impazzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;D PER DISAGIO&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il sole batteva forte sul patio prospiciente lo sterminato campo di pomodori, circondato da dolci colline coltivate a vigneti ed ulivi.&lt;br /&gt;Arthur sedeva sulla poltrona di vimini in evidente disagio, imbarazzato per essere di nuovo in presenza di Antonio dopo secoli di silenzio e una guerra feroce come ultimo addio. &lt;br /&gt;Antonio arrivò sulla veranda portando un vassoio di churros e vino dolce frizzante, perfetto in quella torrida giornata d'estate. &lt;br /&gt;Il frinire delle cicale in lontananza era l'unica musica presente, assieme a qualche raro verso di uccelli diurni tanto coraggiosi da abbandonare per poco la frescura dei loro nidi tra le fronde.&lt;br /&gt;Lo spagnolo si sedette di fronte ad Arthur facendolo arrossire con un sorriso disarmante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Churro?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fronte alla genuina offerta e all'atteggiamento invitante dell'ex-amante, finalmente anche Arthur riuscì a superare l'imbarazzo e a godere della sua compagnia, immergendosi senza ulteriori pensieri nella calda, festosa atmosfera dell'hacienda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;E PER ETERNO&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver fatto diventare il suo regno una delle più grosse potenze europee, der Alte Fritz morì il 17 agosto 1786.&lt;br /&gt;Il giorno del suo funerale pioveva, a Potsdam.&lt;br /&gt;Grosse gocce d'acqua cadevano dal cielo come lacrime gelide bagnando l'uomo rimasto da solo, in ginocchio di fronte alla terra rivoltata da poco.&lt;br /&gt;Roderich guardava da lontano, inerme e impotente, il suo amore che singhiozzava disperato. Era la prima volta che vedeva Gilbert piangere, nei lunghi anni della loro storia si era ormai autoconvinto che l'alto prussiano non ne fosse capace.&lt;br /&gt;Tutte le Nazioni sapevano perfettamente che l'essere umano non è eterno, ma era impossibile, a volte, non affezionarsi a qualcuno di loro.&lt;br /&gt;Era successo ad Arthur con Elisabetta I, a Roderich con Maria Teresa, a Roma con Cesare, persino a Francis con la piccola Jeanne D'Arc.&lt;br /&gt;Roderich sospirò e si avvicinò con l'ombrello alla tomba per riparare l'uomo ormai fradicio e tremante.&lt;br /&gt;-Gil... torniamo a casa?-&lt;br /&gt;Il prussiano sollevò gli occhi gonfi di pianto, un'espressione di incredibile pena dipinta sul bel viso solitamente sorridente. Prese la mano dell'austriaco e la baciò con reverenza, poi annuì e si alzò facendosi sorreggere fino alla carrozza che li aspettava da ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;F PER FRONTIERA&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Nonostante il suo aspetto gioviale spesso travisato per noncurante o persino sciocco, Alfred, come tutti, aveva i suoi scheletri nell'armadio.&lt;br /&gt;Arthur lo sapeva bene, infatti evitava accuratamente determinati argomenti, primo fra tutti le cosiddette guerre di frontiera, contro i nativi americani ai quali Alfred era molto legato.&lt;br /&gt;Ne avevano parlato spesso in passato, quando Alfred era ancora adolescente e cercava con tutte le sue forze di trovare una soluzione alternativa alle stragi dei pellerossa, praticamente inermi di fronte alle orde di Europei affamati di terre, denaro e affermazione sociale.&lt;br /&gt;Ancora adesso, di notte, Arthur se lo ritrovava tremante tra le braccia, il viso bagnato di lacrime e gli occhi sbarrati, spia di incubi che ancora non avevano lasciato la sua mente.&lt;br /&gt;In quei casi Arthur lo stringeva forte a sè accarezzandogli i capelli e cercando di calmarlo con i baci, sapendo però perfettamente che non sarebbe servito a nulla e che quei ricordi avrebbero attanagliato per sempre la giovane nazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;G PER GIURAMENTO&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il nonno ci mise più di tre secoli e mezzo per soggiogare quella che lui chiamava "la provincia romana di Britannia".&lt;br /&gt;Incuriosito dai racconti di Roma e dei suoi generali, Antonio chiese al nonno di portarlo a visitare questa provincia descritta come brulla, misteriosa, fredda ma incantevole e popolata da genti ostili e indipendenti.&lt;br /&gt;Fu nel momento in cui Antonio vide Arthur per la prima volta, incappucciato e sporco, un grosso coniglio bianco tra le braccia e due occhi verdi, luminosi e fieri, che fece&lt;br /&gt;un giuramento con se stesso: avrebbe conquistato quei territori a tutti i costi.&lt;br /&gt;Quando, secoli dopo, Antonio raccontò al suo amore di quel primo incontro, Arthur sorrise e gli baciò dolcemente le labbra:&lt;br /&gt;-Non sarai riuscito a conquistare le mie terre, Toni... ma io sono esclusivamente tuo.-&lt;br /&gt;Lo spagnolo lo abbracciò nascondendo il viso nel caldo nido dove il collo bianco di Arthur incontrava la clavicola e sospirò:&lt;br /&gt;-Sì... solo mio...-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;H PER HALLOWEEN&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;-Io non la festeggio quella stupida festa. E non capisco come tu, proprio tu, Feliciano, che hai ascendenze celtiche, ti possa piegare al demone del commercio e del consumismo!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Feliciano, con i suoi soliti modi melliflui e incantevoli, prese per mano il fratello e lo fece sedere accanto a sè sul divano, carezzandogli gentilmente i capelli castani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Lo faccio perchè è divertente, Lovi. Tanto lo sai che l'America è il&lt;br /&gt;regno del consumismo, ma soprattutto Alfred ci tiene tantissimo alla&lt;br /&gt;nostra presenza. E poi... quest'anno ho preparato io i costumi per noi&lt;br /&gt;due... Ti prego dai, non fare il guastafeste...-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La resistenza di Lovino di fronte alle moine del fratello era pari a zero, così, nonostante il broncio, accettò almeno di vedere di che costumi si trattasse. Inoltre era curioso.&lt;br /&gt;Feliciano uscì dalla loro stanza pochi minuti dopo indossando un succinto costume da pecorella formato da due striminziti lembi di tessuto lanoso che gli coprivano le parti basse e parte del petto e due graziose corna arrotolate ai lati del capo.&lt;br /&gt;In mano gli penzolava un costume nero e peloso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-E tu farai il lupo cattivo!!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lovino non potè esimersi dall'accontentare il fratello anche questa volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I PER IDEA&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Antonio si era ammalato e non riusciva nemmeno ad alzarsi dal letto per il male alle ossa.&lt;br /&gt;Il suo umore, solitamente gioioso e solare, aveva lasciato il posto a una sorta di deprimente uggia così inconsueta che persino le cameriere avevano timore ad entrare nella sua stanza per rinfrescarla.&lt;br /&gt;C'era una persona in grado di risollevargli almeno un poco il morale, tuttavia.&lt;br /&gt;Entrò silenziosamente nella stanza in penombra e tirò le tende, aprì le finestre per dare aria nuova alla stanza.&lt;br /&gt;Si arrampicò sul grande letto a baldacchino e si infilò sotto le coperte, inginocchiandosi contro il corpo caldo di febbre di Antonio, svegliandolo.&lt;br /&gt;Lo spagnolo aprì debolmente gli occhi trovandosi di fronte due guanciotte tonde e un sorriso smagliante: Lovino gli appoggiò un pomodoro sulla fronte e affermò con raggiante sicurezza:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Hai visto che splendida idea? Adesso guarirai in un batter d'occhio!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antonio sorrise e lo abbracciò, ringraziandolo sommessamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;L PER LACONICO&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Antonio stava passeggiando sulla riva del Trasimeno, splendido lago circondato da tranquilli paesini di pietra e mattoni nel tipico stile italiano che tanto amava.&lt;br /&gt;Al suo fianco, laconico cicerone, Lovino camminava con le mani in tasca e un broncio dipinto sul bel viso. Aveva visitato quel lago innumerevoli volte descrivendone le bellezze a tutti i suoi ospiti e non ne poteva più. &lt;br /&gt;Inoltre Antonio c'era stato spesso a trascorrere le vacanze, quindi non capiva perchè insistesse nel volerlo interrogare di continuo.&lt;br /&gt;Antonio aveva già notato il sospettoso silenzio del suo compagno, aveva notato il broncio e anche le risposte secche e concise ad ogni sua curiosità.&lt;br /&gt;Lo prese per mano e gli fece sollevare il viso, scostandogli i capelli dalla fronte e appoggiandovi un bacio leggero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Querido... sei stanco?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lovino scosse la testa e gli passò le braccia attorno alla vita. Gli baciò il centro del petto e rimase così, con le labbra contro il cotone leggero della maglietta di Antonio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Ho voglia di fare l'amore e sono stufo di questo stupido lago.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antonio rise e gli baciò i capelli, sussurrandogli dolcemente all'orecchio: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Allora andiamo, querido...-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antonio fece finta di non notare la luce che illuminò il viso del suo cucciolo e decise che concedere ogni tanto un capriccio non era poi così male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;M PER MERITO&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La luce rosata dell'alba appariva quasi lattiginosa a causa della nebbia che saliva come un velo ricamato dai campi circostanti la grande villa gotica.&lt;br /&gt;Gilbert si svegliò per primo, un braccio attorno alla vita del suo compagno che giaceva ancora addormentato, nudo accanto a lui.&lt;br /&gt;Il prussiano sorrise e baciò gentilmente i capelli castani e aggrovigliati di Feliciano, che anche nel sonno aveva dipinto sui lineamenti delicati un sorriso sereno.&lt;br /&gt;Gilbert si chiese se quell'espressione beata fosse anche un po' merito suo.&lt;br /&gt;Gli accarezzò il bel viso sospirando e si sistemò meglio accanto a Feliciano, che nel dormiveglia si raggomitolò contro il calore del petto accogliente di Gilbert.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='cutid1-end'&gt;&lt;/a&gt;</content>
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    <title>[Hetalia] [various pairings] Alphabet  2</title>
    <published>2012-04-26T06:57:54Z</published>
    <updated>2012-07-18T12:06:04Z</updated>
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    <content type="html">Autrice: Erica&lt;br /&gt;Titolo: Alphabet 2&lt;br /&gt;Fandom: Hetalia&lt;br /&gt;Pairing: various&lt;br /&gt;Genere: various&lt;br /&gt;Rating: various&lt;br /&gt;Spoilers: no&lt;br /&gt;Disclaimers: Hidekaz&lt;br /&gt;Beta reader: &lt;span  class="ljuser  i-ljuser     "  lj:user="black_hayate"&gt;&lt;a href="http://black-hayate.livejournal.com/profile" &gt;&lt;img width="16" height="16"  class="i-ljuser-userhead"  src="http://l-stat.livejournal.com/img/userinfo.gif?v=104.3" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://black-hayate.livejournal.com/" class="i-ljuser-username"   &gt;&lt;b&gt;black_hayate&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Note: this is just a game. I'll try to update frequently!&lt;br /&gt;started on 4/19; ended on 7/17.&lt;br /&gt;mostly written at work during pauses for my poor brain.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="cutid1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;A IS FOR ABANDONED&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Antonio found it near the Thames on a cold winter day.&lt;br /&gt;It was an abandoned, shivering puppy and the Spaniard was unable to resist its pleading eyes.&lt;br /&gt;The former skinny puppy easily became the beloved and loyal companion of an eternally grumpy Arthur, who had been the one to strenuosly disagree with the dog adoption at first.&lt;br /&gt;The Englishman was eventually convinced not by Antonio's continuous whining about keeping Conan (that was the name Arthur had decided to give the dog).&lt;br /&gt;He was persuaded by the puppy's vitality that reminded him of a certain... whining someone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;B IS FOR BURNT&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;It was a late summer night in the year 1666 when the great fire started from a small bakery and spread across the medieval city of London.&lt;br /&gt;Arthur awoke suddenly, feeling something very bad and huge and doomed constrict his stomach.&lt;br /&gt;It was too late for the firefighters to restrain the raging firestorm.&lt;br /&gt;When Arthur reached the slums running in nothing but his night vest, what greeted him was the tremendous sight of burnt houses, bodies and carriages all around.&lt;br /&gt;He cringed crying, a hand on his mouth.&lt;br /&gt;Nausea overwhelmed him and he felt his heart burn along with his people and his beloved city.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;C IS FOR CHERISHED&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Antonio keeps a sort of wedding ring collection in a carved wooden box shaped like a small treasure chest. &lt;br /&gt;The ring he loves the most is the one he received from Arthur in 1554. Even if their marriage didn't last for long, it was the most beautiful, funny, serene and sweet time of his life. His most cherished memory is the week they spent on the Caribbean sea, far from all the wars and intrigues, busy only with eating and swimming and having shy sex. Antonio doesn't know that the same memory is Arthur's most cherished one as well.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;D IS FOR DECEIVED&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Ludwig had never imagined that Feliciano could be so.. demanding. In bed, of all places.&lt;br /&gt;He had been deceived by his innocent, sweet appearance and when Feliciano asked, in that sultry tone of his "Please... tie me, Ludwig...", he was hugely taken aback.&lt;br /&gt;He complied with his request nonetheless. With great pleasure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;E IS FOR EGOIST&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;When Antonio saw Romano's wet cheeks and puffy eyes, he realized how egoist he had been, asking Roderich to swap the ownership on their parts of Italy.&lt;br /&gt;He let Romano beat him, get angry and swear at him. &lt;br /&gt;And when the tiny country eventually began to cry, he took him in his arms cuddling him, kissing his reddish cheeks and wiping his tears, speaking softly and soothing him.&lt;br /&gt;That night, for the first time ever, Romano snuggled against his chest in Antonio's huge bed, falling asleep with a serene expression on his cute little face. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;F IS FOR FADING&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Germania was reading a parchment near the bank of a stream, his broad back leaning against the trunk of an ancient weeping willow. &lt;br /&gt;Next to him Roman Empire was sleeping resting his head on Germania's lap, his radiant, haughty face illuminated by the sunrays seeping through the tree's branches. Germania put the parchment down on the grass and caressed Roman Empire's glossy curls with his free hand, loving the sensation of his fingers running through that soft mane.&lt;br /&gt;The tan skin of his companion was glowing under the pale sunrays, making him look evanescent in the light.&lt;br /&gt;Germania felt his heart clench painfully at the sight of Roman Empire's body fading in the sun. He leant down and kissed his foreahead gently, sighing softly.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;G IS FOR GUILT&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;It was a cool winter morning, Gilbert awoke at dawn cold and shivering, the duvet completely stolen by his bed companion. He observed for a little while the beautiful, china doll like face of Feliciano, sleeping peacefully under a huge heap of warm wool and feathers. Then, without any sentiment of guilt whatsoever, Gilbert tugged with strength at the duvet, unrolling his lover from his comfortable nest.&lt;br /&gt;-Ve~~?-&lt;br /&gt;Feliciano rubbed his eyes yawning cutely and snuggled against the warm body of his lover, caressing his broad, scarred chest.&lt;br /&gt;-Did I steal the covers again?- mirthful light illuminated his chestnut eyes.&lt;br /&gt;Gilbert was speechless... How could anyone be so cute and adorable even after his teasing?&lt;br /&gt;He didn't answer, but pushed a giggling Feliciano against the pillows capturing his smiling lips.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;H IS FOR HANDCUFFS&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Feliciano moaned softly, begging for mercy.&lt;br /&gt;-You asked for it, dove... can't you even bear a little teasing?-&lt;br /&gt;Feliciano's expression was everything but peeved, his half-lidded eyes full of lust and desire, his pink lips wet and open.&lt;br /&gt;He tugged unconvincedly at his makeshift handcuffs, a long silky scarf Ludwig had used to tie him to the bed's posters.&lt;br /&gt;-But I want you... since I can't touch you, I want to feel you inside...-&lt;br /&gt;Ludwig swallowed feeling his blood boil and rush. He didn't even wait for Feliciano to end his begging but he leant in taking his wanton mouth, kissing him, devouring him and eventually filling him completely only to hear Feliciano heated pants in his ear.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I IS FOR ILLUSION&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;The gale was shaking Antonio's ship during a particularly violent squall.&lt;br /&gt;After having guided his fleet to a pretty sheltered place, he climbed on the deck and looked far, in the direction of the british territories.&lt;br /&gt;Antonio wasn't used to these strong winds and bad weather and was afraid he'd lose the battle, since he lacked the knowledge of how to sail in such a hostile weather.&lt;br /&gt;He thought about Arthur, his handsome, grinning face, the expression of someone confident in a sure victory.&lt;br /&gt;Now he was at home, cheering with his fellows sailors, obviously unaware of Antonio's despair.&lt;br /&gt;Maybe their love was merely an illusion after all.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;J IS FOR JOKING&lt;/b&gt;&lt;br /&gt; It had been unexpected, this invitation to Berwald's home for a dinner, but Tino went there nonetheless, bringing a homemade cake.&lt;br /&gt;After a pleasant meal they sat in front of the large fireplace to have a quiet chat and some hot cocoa.&lt;br /&gt;The atmosphere was relaxed and tranquil, therefore it was a genuine surprise for Tino when Berwald knelt in front of him out of the blue, a small velvety box in his right hand.&lt;br /&gt;-Are you joking?-&lt;br /&gt;The tall Sweden answered plainly: -Have I ever?_&lt;br /&gt;Tino smiled mirthfully and kneeled in front of him, hugging his neck.&lt;br /&gt;-Never...-&lt;br /&gt;-It's a yes then?-&lt;br /&gt;Tino nuzzled his cute nose against Berwald's.&lt;br /&gt;-It is.-, and with a heated kiss the promise was sealed.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;K IS FOR KEEPSAKE&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Feliciano had been spending all morning cleaning the room he shared with Ludwig .&lt;br /&gt;It had become &lt;i&gt;theirs&lt;/i&gt; long ago, ever since the WW2 brought them together and then brutally apart again, though that wasn't enough to undermine the depth of their mutual feelings.&lt;br /&gt; He had just started with Ludwig's side of the wardrobe when his gaze fell on a box he had never noticed before.&lt;br /&gt;Curious as ever, he opened it, finding inside a pair of girl's underwear.&lt;br /&gt;The box fell to the ground from Feliciano's limp hands. He felt betrayed and cheated on, and the thought his beloved and upright Ludwig could be capable of such a dirty deed had never once crossed his mind.&lt;br /&gt;When Ludwig came back from his daily stroll with the dogs, he found his lover curled up against the wall crying softly and fretted immediately, reaching him and hugging him with his strong arms.&lt;br /&gt;-Feli, what's the matter? Do you feel sick? Has something bad happened?-&lt;br /&gt;Feliciano showed him the box containing the small, fluffy underwear and sniffed:&lt;br /&gt;-Why, Ludwig..? Am I not enough?-&lt;br /&gt;Ludwig took the frilly garment in his huge hand and smiled softly, remembering.&lt;br /&gt;-Oh Feli.. you don't recognize them? It is a keepsake you gave me a long long time ago... You used to know me by the name of Holy Roman Empire...-&lt;br /&gt;Feliciano gasped, remembering that particular moment of his life and burst into laughter.&lt;br /&gt;-Yes, I remember now! How could I have doubted you...-&lt;br /&gt;Feliciano snuggled merrily in Ludwig's arms inhaling his masculine scent and kissed him eagerly, happy that Ludwig  had cherished his gift so much.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;L IS FOR LINGERING&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Lovino had fallen asleep on the sand, wearing  a pair of tattered old shorts  and using a colorful, crumpled t-shirt as a makeshift pillow.&lt;br /&gt;Feliciano spotted him from the seashore where he was taking a stroll with his cute dog.&lt;br /&gt;He reached his sleeping brother and squatted next to him, looking at the extremely handsome, tan, relaxed face of Lovino.&lt;br /&gt;He didn't resist and placed a lingering kiss on that kissable mouth, and licked it, nibbled it in order to awaken his brother and kiss him fully on his red lips.&lt;br /&gt;Lovino cracked his eyes open and closed them again, caressing Feli's nape and kissing him back gently but hungrily.&lt;br /&gt;When they parted Feliciano smiled sweetly and Lovino scowled.&lt;br /&gt;-You woke me up, stupid brother.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;M IS FOR MUSIC&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Antonio was slumbering under the sun, laying on the cool grass of the huge park when a sweet melody coming from the palace awoke him.&lt;br /&gt;The Spaniard opened his eyes and smiled, recognising at once the music wafting from Roderich's piano.&lt;br /&gt;He stood up and reached his soon-to-be husband inside the luxurious, baroque salon, hugging him from behind and chuckling when he felt him tense.&lt;br /&gt;-Your beautiful music has come to me in my dreams...-&lt;br /&gt;Antonio gently kissed his hair making Roderich blush furiously.&lt;br /&gt;-I am thankful for your compliment but please refrain yourself from such an intimate behaviour.-&lt;br /&gt;Antonio grinned and stole another kiss on his rosy lips.&lt;br /&gt;-I'll try...-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;N IS FOR NARROWED&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;The cute English mochi was drinking his usual 5 o'clock cup of tea when a wild American mochi appeared making a ruckus.&lt;br /&gt;Mochigirisu was startled by the noise and knocked his precious china teacup over.&lt;br /&gt;A cute frown appeared on his forehead as he scolded Mochimerica for his&lt;br /&gt;unpolite behaviour.&lt;br /&gt;Mochimerica smiled squeezing his blue eyes and jumped on the smaller mochi, squashing him.&lt;br /&gt;-What are you doing, you bloody brat!-&lt;br /&gt;He narrowed his eyes making the great effort to push the heavy mochi away from his back, but Mochimerica didn't even budge. He moved his fat, soft, smooth belly upon Mochigirisu's back and kissed his white, fluffy head.&lt;br /&gt;The English mochi gave up under the cuddles and began to purr, forgetting all about the scattered shards of china and his beloved tea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;O IS FOR OBSESSED&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Arthur opened the latest of Antonio's letters, read it, sighed and put it aside with all the others. He had lost count by now.&lt;br /&gt;Antonio had become obsessed with him after that stupid, wrong kiss they shared after a particularly rough battle.&lt;br /&gt;It had been a wonderful, passionate, long, wet and arousing kiss, which clearly left Antonio wanting more, seeing as he had not stopped bothering him with messages, gifts and requests for meetings ever since.&lt;br /&gt;That kiss was a mistake. &lt;br /&gt;It had been a weakness Arthur should never have shown to his arch-enemy.&lt;br /&gt;A couple of days after his umpteenth unanswered letter, Antonio showed up at his door.&lt;br /&gt;-Wh... What the hell are you doing here you immensely bloody git???-&lt;br /&gt;Antonio smiled charmingly and offered a daisy to the Englishman.&lt;br /&gt;-I wanted to see you, querido!-&lt;br /&gt;Arthur gaped and then screeched:&lt;br /&gt;-I am nobody's &lt;i&gt;querido&lt;/i&gt;! And now please go back to your ship or I'll kick your sorry ass all the way there!!-&lt;br /&gt;Antonio had no intention of giving up so fast. He stepped inside the room, hugged the whimpering English and kissed him on the mouth silencing him.&lt;br /&gt;A couple of heated kisses was all it took for Arthur to give in.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;P IS FOR PEACE&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;One of Arthur's favourite places, ever since he was a wild untamed child, is the edge of a pond.&lt;br /&gt;Any pond will do, possibly one encircled by reeds and other acquatic plants and wildlife. Even better if a weeping willow watches over it providing shade and the comfort of a trunk to lean against.&lt;br /&gt;Whenever Arthurs stumbles upon such an idilliac scenery he stops and forgets everything else: what he was doing, who he was talking to, where he was supposed to go.&lt;br /&gt;He sits cross-legged on the edge of the pond and just relaxes.&lt;br /&gt;It doesn't take much time for a flock of fairies to sorround him, as they're prone to do, some of them sitting on his head and shoulders, others gifting him with honeydrops, berries and small flowers.&lt;br /&gt;These are the places where Arthur finds peace and tranquility; all the troubles, the sadness, the stressful thoughts are forgotten.&lt;br /&gt;These are the only places that can rival with the bliss he finds in Antonio's warm embrace.&lt;br /&gt;[thank you to &lt;span  class="ljuser  i-ljuser     "  lj:user="black_hayate"&gt;&lt;a href="http://black-hayate.livejournal.com/profile" &gt;&lt;img width="16" height="16"  class="i-ljuser-userhead"  src="http://l-stat.livejournal.com/img/userinfo.gif?v=104.3" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://black-hayate.livejournal.com/" class="i-ljuser-username"   &gt;&lt;b&gt;black_hayate&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; for helping me rewrite this drabble]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Q IS FOR QUILT&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;It was a cold, snowy morning in Vienna.&lt;br /&gt;Roderich awoke illuminated by the faint light of a pinkish dawn, yawned elegantly and stretched with a soft moan, only to snuggle back under the warm, heavy quilt he had sown himself.&lt;br /&gt;Next to him a ruffled, auburn head popped out the hem of the fluffy&lt;br /&gt;patchwork cover, with a sleepy smile on his handsome face.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Oh... did I startle you, meine Liebe?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;He kissed the soft curls and hugged the warm body laying naked agaist him.&lt;br /&gt;With mirth in his green eyes, Antonio shook his head and kissed the elegantly curved up mouth of his husband and lover.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-I was dreaming of you mi amor, and I am so happy that this isn't only my imagination...-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;He then rolled on Roderich capturing his lips and welcoming the new day with his renowned passionate lovemaking.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;R IS FOR REBEL&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Gilbert was sleeping peacefully after a particularly intense and heated round of sex with his beloved Roderich who, in the meantime, was reading a book and caressing his lover's short hair.&lt;br /&gt;After a dozen of pages, Roderich took off his reading glasses and placed them on the nightstand.&lt;br /&gt;Gilbert's sleeping face was so relaxed and beautiful to look at, it almost hurt.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-And you used to be a rebel, didn't you?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The proud Prussian was stirred by Roderich's gentle movements and soft voice. He smiled and caressed Roderich's tummy:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Not exactly a rebel, right? Mostly a savage barbarian thirsty for blood...-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The Austrian chuckled softly and laid next to him, snuggling against his large, scarred chest.&lt;br /&gt;Gilbert smiled and hugged him, whispering: "I love you too, you uptight pianist".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;S IS FOR SAFE&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;A huge squall struck the ship while it was sailing off the Irish coast.&lt;br /&gt;The sailors tried fruitlessly to head towards a small harbour near the ancient city of Cork; under the strong winds and tall waves, the ship was rolling dangerously, but the captain was able to keep it afloat and its crew unhurt.&lt;br /&gt;Once sure the worst had been averted, Antonio made his way back below&lt;br /&gt;deck and crawled into bed, taking his slender companion in his strong arms.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Are you feeling better, my love?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roderich's face was green, but he found the strenght to give him a tiny smile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Now that you are here with me, I feel safe...-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;He snuggled in Antonio's embrace and after a kiss he was finally able to fall asleep.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;T IS FOR TREMBLING&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;The sun was setting slowly upon the horizon, painting sky and sea of a warm golden shade.&lt;br /&gt;Antonio was strolling happily on his way home carrying a basket full of tomatoes and humming a popular spanish song.&lt;br /&gt;As soon as he set foot through the gate leading to his house though, he was glomped by a cute little ball of white linen and curly hair.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Mi corazon! Weren't you taking a nap?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lovino crossed his arms and scowled cutely:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-I was, but when I woke up you were gone. Not that I care, but- bu- but!!!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The Spaniard smiled softly, brighter than the sun, and took the trembling figure in his arms, cuddling him gently and bringing him across the yard.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-I am here now, and I have brought your favourite tomatoes! Do you want to eat them?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lovino nodded pouting, hiding his cute puffy face against Antonio's neck, tickling his cheek whit his rebel curl. The Spaniard kissed his beloved child on the head while bringing him inside in the cool shadows of their big, messy house.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;U IS FOR URGE&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Summer in Italy is usually very hot, but summer in Sicily is deadly hot.&lt;br /&gt;Lovino was sitting on a rock overlooking the sea, suckling on a green popsicle trying to freshen up a little.&lt;br /&gt;In front of him, a tan Spaniard was dabbling in the turquoise water, sometimes looking in Lovino's direction and calling him or just waving at him.&lt;br /&gt;He was so handsome, sparkling with water and sun, laughing merrily like a carefree child that Lovino felt the urge to stand and join him and kiss that red, soft looking mouth.&lt;br /&gt;As soon as he finished his popsicle, Lovino stood and removed his tank top, walking calmly to the sea in order to take what was his.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;V IS FOR VIOLENT&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Feliciano was trembling and wailing in Gilbert hug after the Austro-Prussian War eventually came to its end on 23 August 1866.&lt;br /&gt;Italy fought against Roderich in order to free Venice and regain control on it, looking forward for a complete reunification of the country.&lt;br /&gt;Gilbert, who had always been fond of the smaller and weaker country, decided to sign an alliance and help him.&lt;br /&gt;The war was short but bloody and violent.&lt;br /&gt;Feliciano felt like a traitor to Roderich, but Gilbert reassured him about the fairness of his decision and claims on what was his by inheritance.&lt;br /&gt;Everything Gilbert said to him in order to comfort him was fair and reasonable, but the night of the peace treaty, Feliciano cried his heart out in Gilbert's embrace, until he finally fell asleep on the big, comfortable bed of his Prussian ally, lover and friend.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;W IS FOR WASTED&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Roderich hugged his lover and kissed gently his naked chest while caressing his scars one by one.&lt;br /&gt;He looked down at the tangle of messy white hair framing his proud forhead, lined by ages and battles.&lt;br /&gt;He tought of all the time they had wasted with wars and arguments and stupid bickerings, all the the time they could have spent together, like they were doing now.&lt;br /&gt;Kissing and making love, reading and walking hand in hand in the lush parks surrounding Vienna or in the beautiful city centre of Königsberg visiting all the castle's secret rooms and putting them to good use. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Gilbert...? Wake up...-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;The haughty Prussian cracked open an eye and smirked devilishly.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-You haven't had enough, Liebe?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roderich rolled his eyes and smiled:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-It's time to rise and shine, you barbaric invader.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gilbert grinned and pushed his lover on the mattress, pinning his slender wrists on the sides of the head.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-I need some morning exercise first!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;And with a searing kiss he silenced the struggling Austrian.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;X IS FOR X-RATED&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;When they were in public places or in the company of their friends they behaved properly, but when they were alone within the privacy of their room, they finally gave up all the act.&lt;br /&gt;They exchanged hungry kisses and passionated embraces, moaning, groaning and panting freely.&lt;br /&gt;Hands wandered on heated bodies, lusty caresses were exchanged and x-rated words whispered in blushy ears.&lt;br /&gt;Feliciano was totally enamoured of his brother and Lovino reciprocated the feeling with all his heart.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Y IS FOR YOUTH&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Gilbert was chilling out on the grass in the quiet company of his beloved after a long stroll around the lake.&lt;br /&gt;The weather was good, a warm wind was gusting amongst the tree-tops and almost no clouds were visible on the baby blue sky.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-I miss my youth years, sometimes. Things are too peaceful nowadays.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roderich sat up on his elbow and leaned on him, his nose less than one inch from Gilbert's:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Don't say it. You know how I hate wars and violence and dark times. And we have lived through them enough already.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gilbert grabbed him by the nape and kissed him soundly on the lips.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-You taste like freshly baked cookies.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roderich giggled softly and replied: -Don't you dare changing the subject, you crass barbarian!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gilbert tugged him down on his own broad chest:- You are right, little prince... now I've got you and I don't want to change my life as it is now. You're my most precious possession.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-I am nobody's possession, but yes, I'm precious.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gilbert grinned and pushed him on the fresh grass taking his time to look at him lovingly before diving in for a lusty kiss.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Z IS FOR ZEAL&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Venezia's stomach was gurgling madly after the umpteenth punishment received from Roderich for his bad behaviour.&lt;br /&gt;His soft wailing was heard by a blonde child passing by, who looked through the peeping hole and saw tiny Venezia sitting on a tall chair and speaking about pasta and pizza and everything he was used to eating in his own country.&lt;br /&gt;He felt so sorry for the poor child, with his puffy cheeks wet and the little hands clenching his frilly apron, that his zeal was ignited: he ran to the kitchens and urged the fat cook to give him some leftovers from lunch.&lt;br /&gt;When he came back, the room was empty; Holy Roman Empire spotted Venezia sitting on the park bench, a couple of biscuits in his left hand and a glassful of full cream milk in the other one.&lt;br /&gt;He was smiling cutely to Roderich, who was caressing the child's auburn hair, speaking to him with a reprimanding but soft expression.&lt;br /&gt;Holy Roman Empire sighed heavily and abandoned the dish on a coffee table near the door, closing it sadly.&lt;br /&gt;He crossed his arms on the windowsill and rested his chin on them, looking longingly at the cute child sitting beyond the glass.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-fin-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='cutid1-end'&gt;&lt;/a&gt;</content>
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    <title>Writer's Block: Meow vs. Arf</title>
    <published>2012-03-19T13:22:02Z</published>
    <updated>2012-03-19T13:22:02Z</updated>
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    <lj:music>nothing :(</lj:music>
    <content type="html">&lt;div class='appwidget appwidget-qotd  ' id='LJWidget_1' data-cid=''&gt;
&lt;div class="b-qotd-question"&gt;&lt;div style='border: 1px solid #000; padding: 6px;'&gt;&lt;p&gt;Cats or dogs-- which do you prefer, and why?&lt;/p&gt;&lt;p style='font-size: 0.8em;'&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;input type="button" value="Answer" onclick="document.location.href='http://www.livejournal.com/update.bml?qotd=3495'" /&gt; &lt;a target="_blank" href="http://www.livejournal.com/misc/latestqotd.bml?qid=3495" class="more" target="_top"&gt;View 864 Answers&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;!-- end .appwidget-qotd --&gt;
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I prefer dogs because they're funnier!&lt;br /&gt;I like cats too, but I am used to live with affectionate dogs ^_^</content>
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    <title>[Hetalia] [various pairings] Alphabet 1</title>
    <published>2012-03-16T00:10:09Z</published>
    <updated>2012-07-18T12:14:00Z</updated>
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    <lj:music>glee cast - light up the world</lj:music>
    <content type="html">Autrice: Erica&lt;br /&gt;Titolo: Alphabet&lt;br /&gt;Fandom: Hetalia&lt;br /&gt;Pairing: various (mostly SpUk)&lt;br /&gt;Genere: various&lt;br /&gt;Rating: various&lt;br /&gt;Spoilers: no&lt;br /&gt;Disclaimers: Hidekaz&lt;br /&gt;Beta reader: &lt;span  class="ljuser  i-ljuser     "  lj:user="black_hayate"&gt;&lt;a href="http://black-hayate.livejournal.com/profile" &gt;&lt;img width="16" height="16"  class="i-ljuser-userhead"  src="http://l-stat.livejournal.com/img/userinfo.gif?v=104.3" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://black-hayate.livejournal.com/" class="i-ljuser-username"   &gt;&lt;b&gt;black_hayate&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Note: this is just a game. I'll try to update frequently!&lt;br /&gt;started on 3/16; ended on 4/12.&lt;br /&gt;mostly written at work during pauses for my poor brain.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="cutid1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;A IS FOR ADDICTED&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;The first time they kissed was almost a century ago, and ever since that day Arthur wasn't able to live without that taste anymore.&lt;br /&gt;He was addicted to Antonio's kisses.&lt;br /&gt;Addicted to Antonio's scent.&lt;br /&gt;Totally addicted to Antonio's warm smiles, and laugh, and sweet caresses.&lt;br /&gt;Addicted to his sleeping habits, his healthy hunger, his tan, young face.&lt;br /&gt;His warm, welcoming arms.&lt;br /&gt;Arthur was addicted to his passionate love, so different from his almost shy own but yet so familiar by now.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;B IS FOR BAKED&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Artur awoke to the smell of freshly baked bread. &lt;br /&gt;He sat up rubbing at his eyes and sniffed the air, reaching around the mattress.&lt;br /&gt;Since Antonio clearly wasn't in bed, Arthur stood up and went to the wonderfully smelling kitchen.&lt;br /&gt;-Love?-&lt;br /&gt;He rubbed at his eyes again, focusing on the handsome Spaniard dressed only in a pair of slacks and with a tea towel carelessly thrown on his left shoulder.&lt;br /&gt;-Arturo, mi amor!!- His smile was brighter than the sun itself -I have a surprise for you!-&lt;br /&gt;But his flour-stained nose was a hint enough.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;C IS FOR CLAIM&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;His claim to the property on some of England's territories in the New World was rejected.&lt;br /&gt;They didn't know, however, that Spain already owns some of England's main... vital... primal regions.&lt;br /&gt;With England's consent, of course.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;D IS FOR DESPAIR&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;It happened during WWII: the combined air forces of Italy and Germany attacked the small, peaceful town of Guernica causing death and destruction on a lively market day.&lt;br /&gt;On Antonio's pale face, in his wide open eyes Arthur read the true despair of a wounded country. A despair mirroring his own.&lt;br /&gt;They were once renowned empires become today troubled, impoverished countries struck by an endless war .&lt;br /&gt;Arthur gently caressed Antonio's trembling hands and began to gather together with him the remnants of their faded splendour.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;E IS FOR ERASE&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;The sun was slowly descending behind the hills, making them blush.&lt;br /&gt;Arthur looked through the window of the room the Spanish governor assigned to him and spotted Antonio coming back from his tomatoes' field, ruffled and covered in dirt but bright as always. The Englishman chuckled to himself and thought that nothing, being it war or famine or a plague, could ever erase that dazzling smile from the Spaniard's handsome face.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;F IS FOR FOOL&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;After multiple episodes of denying and bickering and whining, Arthur eventually kissed Antonio back.&lt;br /&gt;And he felt like the greatest fool ever for having waited for so long.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;G IS FOR GAELIC&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;And then Antonio discovered his new kink: listening to Arthur moan gaelic words while making love to him.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;H IS FOR HALF-HEARTEDLY&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Francis was sipping his warm tea and nibbling on buttery shortbreads.&lt;br /&gt;-This stuff is disgusting, Arthur. When would you learn how to properly regale your guests?-&lt;br /&gt;The Englishman looked half-heartedly at him and retorted wittily:&lt;br /&gt;-At least my disgusting stuff was invented by British people, you bloody frog.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I IS FOR IRREVERENT&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Arthur is extremely perty when he talks about British literature.&lt;br /&gt;British literature is the best.&lt;br /&gt;Arthur Conan Doyle is a bard for detective stories.&lt;br /&gt;William Shakespeare exceeds all the other playwrights.&lt;br /&gt;Arthur becomes almost irreverent when he discusses literature with Antonio, who usually smiles softly and grabs his lover's arm and knows perfectly how to make him shut up.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;J IS FOR JEALOUSY&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Roderich is a man who gives importance to his memories, being them episodes to remember or keepsakes.&lt;br /&gt;It is no wonder then, that everytime he opens that particular chest of drawers in order to drag that particular box out, memories flow through him like a waterfall, like a river's flood.&lt;br /&gt;He thinks about that boisterous Spaniard, about the unfamiliar feeling of jealousy he had never experienced before or after his relationship with him.&lt;br /&gt;And then the elegant Austrian caresses and kisses that small golden ring before putting it back in its place.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;K IS FOR KILT&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;-Oh please Arthur, come out!!-&lt;br /&gt;Antonio was laying on their room's comfortable couch waiting for his boyfriend to reveal himself.&lt;br /&gt;-Shut the bloody fuck up, you bloody git! I bloody hate you! And I hate my brother for forcing me to do this!&lt;br /&gt;Antonio chuckled warmly and stood up, moving closer to the elegant screening Arthur received from Kiku.&lt;br /&gt;-Now then... Why are you so embarassed? I saw you in pirate outfits, punk clothes, victorian suits, war uniforms...  i can't see why you should be ashamed of this, now!-&lt;br /&gt;Arthur growled frustratingly and set a step out of the screening, showing a knee-long kilt.&lt;br /&gt;-Because this is a bloody skirt, you moron! And it's not pirate by the way, it's privateer.-&lt;br /&gt;Antonio laughed that bright laugh of his and hugged him affectionately.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;L IS FOR LONGING&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Antonio was slowly stirring the polenta while looking out of the window: the sun was bright and high in the sky, but the air was chilly nonetheless. &lt;br /&gt;Feliciano stepped in the kitchen and hugged him from behind, nuzzling his cute little nose between Antonio's shoulderblades.&lt;br /&gt;-Bravo, Antonio! You're almost done!-&lt;br /&gt;He smiled softly while observing the corn flour melting slowly with the boiling water.&lt;br /&gt;Antonio smiled back and ruffled his auburn hair.&lt;br /&gt;-Where's your brother?-&lt;br /&gt;Feliciano grabbed the wooden spoon from Toni's hand and hit him whit a sway of the hips.&lt;br /&gt;-He's still sleeping, go and wake him up!!-&lt;br /&gt;Antonio blushed slightly at Feli's knowing look and hurried out of the room.&lt;br /&gt;Lovino was laying on the couch with a light quilt on his lithe body. His tan complexion was almost glowing under the sunrays caressing his sleeping face.&lt;br /&gt;Antonio looked at him with painful longing and stretched an arm out in order to brush Lovino's soft hair away from his beautiful eyes.&lt;br /&gt;Which opened all of a sudden.&lt;br /&gt;-What are you doing, you bastard.-&lt;br /&gt;Antonio wore his best fake smile and chuckled:&lt;br /&gt;-Dinner is almost ready, it's time for you to rise and shine!-&lt;br /&gt;Lovino mumbled something unintelligible in Italian, most probably a swear word, and stood up.&lt;br /&gt;After a long, almost endless stare, he patted Antonio's arm passing by and muttered -Thank you, you stupid Tomato.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;M IS FOR MEETING ...and MONOCHROME&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;It happened during their last Worldwide meeting in Belgium. &lt;br /&gt;Arthur dropped his pen and swore, Alfred picked it up, gave it back to him and smiled. &lt;br /&gt;The Englishman blushed furiously when accepting the pen back and his gaze immediately dropped to his own lap... with another long string of muttered swore words.&lt;br /&gt;Nobody was paying attention to their little exchange except for Francis, who suddenly realized that something fishy was taking place there.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arthur was used to receiving a lot of letters from Antonio, when they were apart.&lt;br /&gt;This, however, was the first time he got a poetry from him.&lt;br /&gt;"When you are not here with me&lt;br /&gt;the world I see is monochrome.&lt;br /&gt;Everything is blue, like my feelings.&lt;br /&gt;Everything looks sad and lonely and dark,&lt;br /&gt;Because your light is far from here.&lt;br /&gt;My heart needs your presence, and your smile,&lt;br /&gt;and you, my love, to beat and keep me alive."&lt;br /&gt;Arthur wiped away a single tear and took his paper and pen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;N IS FOR NEW WORLD&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Arthur was sailing directed to the New World for a diplomatic visit to his younger brother America.&lt;br /&gt;He felt happy and serene at the idea of meeting the child, the only one to ever welcome him happily and listening to his long stories and appreciating his cuisine.&lt;br /&gt;Arthur extracted the little cameo from the folds of his shirt, opened it and observed the tiny portrait.&lt;br /&gt;He caressed it with the tip of his forefinger and smiled softly, before hiding it again carefully from other people's eyes.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;O IS FOR OBLIVIOUS&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Feliciano seems totally oblivious of the effect he has on his brother.&lt;br /&gt;His cute nose, so small and perfect, which Feliciano curls everytime he laughs, his lips, so kissable and pink and sweet.&lt;br /&gt;The way he hugs Lovino from behind, almost strangling him in his happiness to see him and his constant need to be cuddled and looked after even now he's an adult.&lt;br /&gt;Lovino always looks bothered by his childish little brother but he actually loves his wild behaviour, and his kisses and his hands everywhere when they hug and cuddle far away from everyone else.&lt;br /&gt;Feliciano looks oblivious, but he knows perfectly well his big brother's feelings.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;P IS FOR PURRFECT&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Americat was happily strolling around the house with a fat stuffed mouse in his mouth when he spotted Iggycat sleeping on the couch.&lt;br /&gt;The forbidden couch, actually.&lt;br /&gt;Nobody buy Iggycat could occupy that comfy place.&lt;br /&gt;Nobody but Iggycat BEFORE Americat had arrived.&lt;br /&gt;The huge cat elegantly jumped on the couch, did a couple of turns and snuggled against his small companion.&lt;br /&gt;He then began to purr while licking Iggycat's short coat.&lt;br /&gt;The sandy coloured cat awoke and jumped, seeing the muzzle of Americat this near, but he quickly calmed down, by now used to his intrusive and bulky presence.&lt;br /&gt;He let his mate groom his own hairs and closed his green eyes feeling purrfect.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Q IS FOR QUEEN&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;The reign of Queen Elizabeth I was depicted by historians as the Golden Age of English History, and England himself can easily support this metaphor.&lt;br /&gt;During her epoch of renaissance which inspired national pride, eventually came the naval triumph over the hated Spanish foe.&lt;br /&gt;Not even the Queen knew, though, that said hated foe was secretly getting inside England bed everytime he had the chance.&lt;br /&gt;With England's great pleasure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;R IS FOR RING&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Arthur sat leaning against one of the large standing stones composing the prehistorical ring of Stonehenge, observing the stars lost in thoughts about the magic permeating the site.&lt;br /&gt;A bluish unicorn was nibbling at the tender grass and dozens of fairies and other magical creatures were fluttering around without any fear, so used to the old country's company.&lt;br /&gt;Antonio was deeply asleep with his curly head laying on Arthur's lap, a serene smile adorning his handsome, tan face.&lt;br /&gt;The Englishman tugged gently a lock of chestnut hair and smiled too, completely blissful and happy to be sharing such a beautiful atmosphere with the person he was so deeply in love with.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;S IS FOR SACRIFICE&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;The WW2 brought about the sacrifice of countless human lives.&lt;br /&gt;All the involved Nations,  though used to war, had never experienced such a huge loss of population, such a devastating wreck of territory and buildings.&lt;br /&gt;Germany was almost completely destroyed, London had been heavily bombed, Spain and Italy were trying to resurface from their awful economical and political situation. Europe in its entirety was trying to come back to normalcy.&lt;br /&gt;Japan had been crying ever since that terrible day of August.&lt;br /&gt;Antonio looked out of the porthole and spoke quietly to his companion:&lt;br /&gt;-It has never been like this before, hasn't it querido?-&lt;br /&gt;Arthur coughed and tried to sit up on the berth to no avail.&lt;br /&gt;-I've never felt so frail and shattered, love, not even during the wars in the New World, nor against Francis nor...-&lt;br /&gt;He coughed heavily, forcing Antonio to leave his sunny spot near the porthole to join him on the small wooden bed.&lt;br /&gt;The Spaniard's smile never failed to leave his face, even in this difficult circumstance.&lt;br /&gt;-We are not far from your home, and I am sure you will rise again as always.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;T IS FOR TANGLED&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Feliciano was panting hard, his body covered in sweat, the pupils dilated by the intense pleasure his companion was giving him.&lt;br /&gt;Gilbert was finally inside, after a long session of foreplay that made the younger country moan and ask for more.&lt;br /&gt;Their bodies were tangled in the throes of passion, Gilbert's mouth on Feli's neck, Feli's back bowed, welcoming the other's warmth.&lt;br /&gt;For the first time in his life Italy finally understood the meaning of passion, and ironically he learnt it from a cold, northern country.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;U IS FOR UNAWARE ...and UNKEMPT&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Lovino was strolling on the beach, his hair wet from the previous swim, gleaming tan skin, lithe but fit body...&lt;br /&gt;All the girls were admiring his breathtaking handsomeness, but Lovi was completely unaware of it.&lt;br /&gt;His attention, even if he tried to deny it, was totally captured by a certain smiling Spaniard walking next to him.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arthur was hiding from the violent vikings raiding his wild, still virgin territory.&lt;br /&gt;Curled up against the trunk of a big oak tree, surrounded by fluttering fairies, hugging his long-eared bunny, the unkempt-haired child was trembling in fear.&lt;br /&gt;It was in that moment that he decided that he ought to find a way to overcome his fears and fight back.&lt;br /&gt;That was the birth of the still renowned English rebellious spirit.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;W IS FOR WISTFUL&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Everytime they part from each other, the constantly merry Antonio becomes wistful.&lt;br /&gt;For almost a week his smile loses its edge and his mood becomes blue. Even if he receives calls and emails from Arthur, being physically separated from him is painful and Antonio hasn't learnt how to deal with this feeling yet.&lt;br /&gt;This is the reason why, from time to time, Arthur takes him by surprise by knocking on his door out of the blue with a wide bunch of tulips only to see a huge smile appear on his beloved's face.&lt;br /&gt;Everytime he does it, Arthur grins inwardly, feeling blissfully pleased at the idea of making his love happy.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;X IS FOR X-MAS&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Last year Arthur received a weird greetings card.&lt;br /&gt;It was colourful, noisy and big.&lt;br /&gt;It had a huge multicolor MERRY X-MAS written on the front and it played loudly Jingle Bells when opened.&lt;br /&gt;The Englishman smiled softly knowing perfectly well who the mystery sender was, even if he forgot (or purposely avoided) to write his name down.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Y IS FOR YIELD&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Arthur realised how old he was when he was forced to yield to Alfred on the technology field.&lt;br /&gt;The young country was fast and precise while writing on a pc or on a smart phone, while dear old England was still holding onto his snail mail and his dusty books and his magic.&lt;br /&gt;Arthur observed the blond boy busy with a brand new videogame with a sweet smile plastered on his face, feeling once again like a proud older brother.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Z IS FOR ZIPPER&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;-I hate these stupid clothes,- said Arthur while pulling the zipper of his&lt;br /&gt;jeans.&lt;br /&gt;Antonio was laying on the bed, amongst pillows and crumpled sheets. He&lt;br /&gt;yawned and grabbed sluggishly his lover's waist.&lt;br /&gt;-Why now?-&lt;br /&gt;A trail of kisses from Arthur's neck to his navel.&lt;br /&gt;The Englishman shivered and teased Toni's curls, looking lovingly at him.&lt;br /&gt;-I miss the times when you untied slowly all the laces of my pirate shirts...-&lt;br /&gt;The Spaniard chuckled softly kissing his lover's chest.&lt;br /&gt;-Pirate? I was inclined to believe it was... "privateer"!-&lt;br /&gt;Arthur snarled and shut him up with a deep kiss.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-fin-&lt;br /&gt;&lt;a name='cutid1-end'&gt;&lt;/a&gt;</content>
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    <title>[Hetalia] [Spain x UK] drabbles 2</title>
    <published>2012-03-14T12:02:33Z</published>
    <updated>2012-06-26T12:38:24Z</updated>
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    <content type="html">Autrice: Erica&lt;br /&gt;Titolo: drabbles 2&lt;br /&gt;Fandom: Hetalia&lt;br /&gt;Pairing: Spain x UK&lt;br /&gt;Genere: fluffy&lt;br /&gt;Rating: PG&lt;br /&gt;Spoilers: no&lt;br /&gt;Disclaimers: Hidekaz&lt;br /&gt;Beta reader: &lt;span  class="ljuser  i-ljuser     "  lj:user="black_hayate"&gt;&lt;a href="http://black-hayate.livejournal.com/profile" &gt;&lt;img width="16" height="16"  class="i-ljuser-userhead"  src="http://l-stat.livejournal.com/img/userinfo.gif?v=104.3" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://black-hayate.livejournal.com/" class="i-ljuser-username"   &gt;&lt;b&gt;black_hayate&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Note: spur of the moment during work&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="cutid1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;awkward&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Arthur was polishing his sabre while smirking evilly at his prey.&lt;br /&gt;Antonio had been chained up to the mainmast of the English schooner after a long, bloody and tiring battle over the sea.&lt;br /&gt;Of course the haughty Englishman did win the battle.&lt;br /&gt;Of course the haughty Englishman was being extremely pert.&lt;br /&gt;The handsome and injured Spaniard, however, was feeling this awkward desire for him.&lt;br /&gt;A deep, sensual desire to be possessed by him.&lt;br /&gt;Won over and completely possessed.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;first&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;The first time Antonio kissed him, Arthur did understand the meaning of "Feeling a swarm of butterflies fluttering in one's belly".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;wedding&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Antonio has a dream.&lt;br /&gt;Everytime he goes to the Alhambra in Granada he notices all the newlywed couples having fun in the magnificent monument, walking hand in hand and looking lovingly at each other.&lt;br /&gt;Antonio's dream is to marry the person he loves and to bring him to this wonderful place.&lt;br /&gt;Antonio pictures his wedding as a refined ceremony, with only a small number of guests. &lt;br /&gt;Not very Spanish, maybe, but it would surely encounter a certain Englisman's tastes.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;distance&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Arthur was sailing off the Indian coast, the sea was still and the navigation extremely boring.&lt;br /&gt;He bit on an apple and incredibly felt Antonio in his mouth.&lt;br /&gt;Fresh, sweet, full-flavoured... &lt;br /&gt;Arthur closed his eyes and breathed in deeply, imagining Antonio's slow kisses, his warm, big hands, his mischievous smile.&lt;br /&gt;Distance had never been so unbearable.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;rough&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Antonio's hands were rough and calloused from all the time spent handling his unforgiving sabre.&lt;br /&gt;Arthur loved that roughness against his pale, almost delicate skin.&lt;br /&gt;He was literally craving for it.&lt;br /&gt;-Antonio... please...-&lt;br /&gt;The Spaniard kissed Arthur's throat and caressed his side, sighing unrepeatable words in his own language into his lover's ear.&lt;br /&gt;Arthur gasped deeply when Antonio took him, the pleasure so overwhelming that he moaned something unintelligible and gave himself up to the lust, the passion, the skilful hands of his lover.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='cutid1-end'&gt;&lt;/a&gt;</content>
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    <title>[Hetalia] [Spain x UK] drabbles</title>
    <published>2012-03-08T23:22:26Z</published>
    <updated>2012-06-26T12:38:44Z</updated>
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    <lj:music>30STM - The Night of the Hunter</lj:music>
    <content type="html">Autrice: Erica&lt;br /&gt;Titolo: drabbles&lt;br /&gt;Fandom: Hetalia&lt;br /&gt;Pairing: Spain x UK&lt;br /&gt;Genere: fluffy&lt;br /&gt;Rating: PG&lt;br /&gt;Spoilers: no&lt;br /&gt;Disclaimers: Hidekaz&lt;br /&gt;Beta reader: &lt;span  class="ljuser  i-ljuser     "  lj:user="black_hayate"&gt;&lt;a href="http://black-hayate.livejournal.com/profile" &gt;&lt;img width="16" height="16"  class="i-ljuser-userhead"  src="http://l-stat.livejournal.com/img/userinfo.gif?v=104.3" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://black-hayate.livejournal.com/" class="i-ljuser-username"   &gt;&lt;b&gt;black_hayate&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Note: spur of the moment during work&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="cutid1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Everything originated because of the difficult spelling of the word &lt;i&gt;thoroughly&lt;/i&gt;:&lt;br /&gt;The handsome Spaniard was thoroughly kissing the shy Englishman under the Caribbean sunrays which were perfectly blending with the blond locks of the panting pirate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;And then Elisa decided to use me as a juke-box.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;carefully&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;The Spaniard was talking incessantly with his usual high spirits, so happy it was almost annoying.&lt;br /&gt;Arthur took his hand and carefully kissed the tan, warm skin.&lt;br /&gt;-My ears are literally bleeding... Would you be so gentle and stop talking?- &lt;br /&gt;Antonio smirked and caressed the soft cheek of his friend:&lt;br /&gt;-Make me.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;forever&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;The sun was slowly setting in its bed of pinkish clouds and reddish sea, while Arthur was looking at his compass, trying to decide where to head his precious black schooner.&lt;br /&gt;Laying against some barrels, the irritatingly handsome Spaniard was taking a nap and his serene and relaxed features were so beautiful, Arthur felt the need to punch him.&lt;br /&gt;Or kiss him to awakeness. And then kiss him again and again, for hours.&lt;br /&gt;Forever.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;anguish&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;The war had ended, but the wounds were still open and bleeding.&lt;br /&gt;Arthur was sitting under a burned tree when he caught a glimpse of Antonio's silhouette outlined against the red light of the sunset. Icy anguish seized England, like a cold claw around his heart.&lt;br /&gt;His tired eyes looked down on his own lap and a trembling sigh left his dry lips... Antonio...&lt;br /&gt;But that evanescent shape was only a shadow, a figment of the wrecked English's imagination.&lt;br /&gt;&lt;a name='cutid1-end'&gt;&lt;/a&gt;</content>
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    <title>[I'll] [Akane x Hitonari] Blowing in the wind</title>
    <published>2011-04-26T17:45:46Z</published>
    <updated>2011-04-26T17:45:46Z</updated>
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    <lj:music>Big Bang - Tonight</lj:music>
    <content type="html">Autrice: Erica&lt;br /&gt;Titolo: Blowing in the wind&lt;br /&gt;Fandom: I'll&lt;br /&gt;Pairing: Akane x Hitonari&lt;br /&gt;Genere: fluffy&lt;br /&gt;Rating: NC-17&lt;br /&gt;Spoilers: volume 9 (ed. jap)&lt;br /&gt;Disclaimers: Asada Hiroyuki, Shueisha&lt;br /&gt;Note: revised - originale 2000 (?)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;**Akane**&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="cutid1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi giorni Hitonari è davvero strano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quando siamo tornati dal ritiro di Hakone il suo atteggiamento nei miei confronti è mutato: mi cerca di continuo con lo sguardo, viene a mangiare con me [cioè, io mangio e lui mi guarda schifato bevendosi i suoi orribili integratori vitaminici], mi da’ dei consigli durante l’allenamento e, miracolo dei miracoli, a volte MI SORRIDE!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo l’episodio della super squadra del Tsurugizaki io ed Hitonari ci siamo spiegati, ci siamo chiariti… abbiamo passato una notte intera a parlare, piangere, scusarci a vicenda… finchè non ci siamo addormentati con gli occhi gonfi di lacrime e le labbra gonfie di baci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Me la ricordo ancora quella sera.. me la ricordo.. è stata una serata meravigliosa, perché pensavo di aver perso Hitonari, e invece lui è tornato da me.. da noi, dalla squadra… ma soprattutto da me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Durante la partita contro quello stupido Tsurugizaki ho visto Hitonari piangere… quando gli sono passato accanto dopo averlo buttato a terra per fare canestro l’ho sentito sospirare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Non voglio perderti….-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora gli ho teso la mano e l’ho aiutato ad alzarsi… ho letto milioni di cose in quegli occhi color del cielo… Hitonari voleva tornare tanto quanto noi lo rivolevamo in squadra. Aveva capito che volevo impegnarmi per crescere insieme a lui, aveva visto i miei miglioramenti e tra quelle lacrime che si mescolavano al sudore era spuntato un sorriso, un’espressione dolcissima che non potrò mai dimenticare… era un sorriso tutto per me, solo per me.. era il suo modo di chiedermi scusa, era il suo modo per dirmi che aveva capito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la partita, dopo la cena con la squadra, Hitonari ed io siamo andati sulla spiaggia a fare una passeggiata da soli… quella scema di Minefuji, quando ci ha visti allontanarci insieme, mi ha fatto l’occhiolino e il segno della vittoria con la mano… ma cos’ha in testa quella donna??&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non crescerà mai…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E comunque… ad un certo punto Hitonari mi ha preso per mano, intrecciando le sue dita gelide e sottili con le mie. Ha alzato quella sua testa bionda e fiera verso il mare, respirando a pieni polmoni, e mentre inalava mi ha stretto la mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi si è girato verso di me e senza dire una parola mi ha baciato, lasciando andare le mie dita e afferrandomi il viso tra i palmi, insinuando quella dolce lingua di fragola dentro la mia bocca e facendomi mancare il respiro. E poi, dopo avermi fatto cambiare almeno tre colori in viso, si è allontanato appena e con le labbra ancora sulle mie, ha sussurrato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Perdonami Akane. Sono stato un idiota.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sentivo la brezza accarezzarmi i capelli e il profumo di Hitonari mescolato con il vento marino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sentivo le onde infrangersi sulla sabbia e il suo respiro contro la pelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sentivo gli ultimi gabbiani salutarsi fra terra e cielo e lo sguardo di Hitonari che mi scrutava l’anima attraverso gli occhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-E’ stata una settimana del cavolo senza di te.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Anche tu mi sei mancato Akane, nonostante fossi arrabbiatissimo.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo messo il broncio, ma era solo per farmi coccolare un po’… infatti Hitonari mi aveva abbracciato stretto stretto e mi aveva chiesto di andare a dormire a casa sua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E finalmente eravamo riusciti a parlare, a darci delle spiegazioni.. anche se a me ormai non interessava più nulla, mi bastava averlo di nuovo accanto, nella squadra e nel cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso è lì, tutto sudato, pallido sotto il leggero rossore dovuto alle corse e ai salti.. e mi sta guardando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Oi Hiiragi. Andiamo a mangiare e poi torniamocene a casa.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Si ma io il gyudon non lo mangio!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Curry a una bancarella in piedi?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hitonari mi guarda e sorride.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Non cambi mai Tachibana…-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle sue parole, nel suo tono di voce… in tutto il suo atteggiamento c’è una tale dolcezza, traspira un affetto tale che credo tutti si siano accorti di cosa c’è tra noi…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma in fondo.. mi interessa? Mi interessa se la gente sa di noi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi guardo attorno: Yama, Kanemoto, Haru… la Minefuji, Sumire, Hori, Anglarde… i nostri compagni di squadra, il professor Kondo… sono tutte persone a cui voglio bene… non mi interessa se sanno. Anzi sono contento che sappiano. Io amo Hitonari. Voglio che lo sappia tutto il mondo!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Harumoto vuole venire a cena con noi… ma cos’ha da frignare tanto???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non lo sopporto quando fa così, come se nessuno se lo filasse!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Invitate anche me bastardiiiiiii!!!!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Non vedo che bisogno ci sia di piangere Haru! Dai vatti a cambiare, andiamo alla bancarella del curry tutti insieme.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Anche Yoshikawa???-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Sumire vieni a mangiare il curry?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Sì.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Viene anche Sumire, dai muoviti Haru!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi la sua voce, cristallo nell’afa di quel tardo giorno d’estate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Tachibana!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi volto a guardarlo, le guance rosate, i capelli spettinati e umidi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Senti, io non vengo a mangiare, ma ci vediamo dopo? Vorrei andare in un posto particolare.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Annuisco,  e vado negli spogliatoi con Harumoto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;**Hitonari**&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avrei voluto essere da solo con lui, ma… beh… dopotutto Haru è uno che capisce. Non è di troppo. Le cose che vorrei dire ad Akane le posso dire anche se c’è Haru.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo sulla torre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E glielo spiego, gli spiego cosa significa per me quella torre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli svelo che era il mio rifugio ai tempi delle medie, venivo qui perché il vento forte spazzava via i brutti pensieri, i sentimenti negativi, la tristezza, il malumore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ Akihito a chiedermi cosa io provi ad esserci tornato insieme ad Akane, e dopo aver giocato con lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Il vento è sempre forte… però.. non sono giù di morale.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così dicendo mi appoggio al parapetto e guardo il cielo, la città, la spiaggia, il mare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi mi giro verso Akane, che è stato in silenzio per tutto il tempo, ma non ha mai smesso di guardarmi, incuriosito dal mio comportamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà cosa sta pensando…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si appoggia anche lui al parapetto, tra me ed Akihito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi si appoggia con la schiena e i gomiti, e rovescia la testa all’indietro, in modo tale da poter guardare il mondo sottosopra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sua gola abbronzata esposta al vento salmastro che proviene dal mare è appetitosa… immagino il profumo di quella pelle e il suo sapore e vorrei far sparire Haru in un battito di ciglia per potermi avventare su quella carne e nutrirmi di lui, dei suoi gemiti, dei suoi baci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Potremmo tornarci insieme agli altri, ne Hiiragi?-, dice Akane con lo sguardo perso nel vuoto alle sue spalle. Poi solleva la testa, i capelli irrimediabilmente spettinati gli piovono sugli occhi ombreggiando il viso e un ghigno appare sulle sue labbra di pesca. Faccio fatica a deglutire…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che Akane non si renda conto di quanto sia bello. Ha sempre quell’espressione scocciata in viso, sembra sempre arrabbiato, o annoiato o indifferente al mondo che lo circonda… io però l’ho visto sorridere, l’ho visto piangere, l’ho visto preoccuparsi…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ricordo di quella volta che la prof. Minefuji ha avuto l’incidente… Akane era disperato. Si è fatto persino aprire il braccio con un coltello da quanto era sconvolto! E io ho visto la sua espressione nell’ambulatorio, mentre il dottore gli cuciva la spalla: sembrava non provare dolore fisico, ma solo disperazione e terrore per le condizioni della prof.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quando è venuto allo Tsurugizaki… dio, quella volta mi ha veramente spiazzato.. era furioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se avesse potuto prendermi per i capelli e portarmi via per picchiarmi fino a farmi uscire sangue dagli occhi l’avrebbe fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi avrebbe malmenato e poi mi avrebbe chiesto scusa piangendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono sicuro. Se fosse riuscito a portarmi fuori da quella palestra, mi avrebbe preso a pugni e a calci, e poi mi avrebbe pulito il sangue dalla faccia e mi avrebbe tolto il respiro con i suoi baci irruenti e rossi di passione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece se n’è andato trattenendo tutta la rabbia in corpo e sfogandola poi durante la partita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando è uscito dalla palestra aveva gli occhi lucidi… io … avrei voluto seguirlo, abbracciarlo, dirgli che sarebbe andato tutto bene… ma ero troppo arrabbiato con lui, perché sembrava non volesse impegnarsi per diventare un bravo giocatore…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se solo avessi saputo… se solo avessi saputo che si allenava con il capitano…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;………..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma forse è stato meglio così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel distacco, quella settimana senza di lui (che sembrava non passare mai..) mi è servita per rendermi conto di quanto bene gli voglia, di quanto lui sia importante per me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora lo guardo.. e lui guarda me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Harumoto allunga un braccio sulle spalle di Akane e si mette a ridere, Akane mi da’ una gomitata sul petto e comincia a ridere anche lui… è una situazione stupenda, e serena… finalmente mi sento un ragazzino di quindici anni che si diverte insieme ai suoi amici… finalmente ho degli amici… e poi.. e poi ho Akane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;**Akane**&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo che il biondo è strano forte… un’uscita come quella della torre me la sarei aspettata da mister “sensitive man” baffo Harumoto, non certo da “ice man” Hiiragi…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel ragazzo mi sconvolge sempre più ogni giorno che passa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come quando eravamo ad Hakone, in ritiro… stavo facendo finta di dormire mentre il principe dei ghiacci era sulla veranda con gli occhi fissi su un quotidiano - pagina sportiva, of course! - e sospirava al vento fresco della sera mentre leggeva i risultati della squadra del suo venerabile padre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sopporto quell’espressione assente sul suo viso, non sopporto di leggere tristezza e rassegnazione nei suoi lineamenti… ma cosa ti manca Hitonari? La fama? Sei il migliore del Kouzu, non ti basta? Perché non ti basta? Non ti basto io?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ragazzo è un giocatore con il pedigree e ogni volta che vedo quell’ombra di delusione macchiargli lo sguardo comincio a pormi delle domande: è venuto al Kouzu solo per un atto di ribellione? Se ne pentirà? Ci abbandonerà di nuovo? Mi abbandonerai di nuovo Hitonari??&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mentre io mi tormentavo, tentando di tenere gli occhi chiusi per continuare nella mia finta, ricordo di aver sentito un movimento leggero, un’ombra interporsi tra me e la tenue luce al neon proveniente dalla strada… Poi una mano sui capelli, dita freddissime, leggere… il dorso liscio di quelle dita gelate sulla guancia, e poi un battito d’ali di farfalla sulle labbra… le sue labbra sulle mie… &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Vieni a fare una passeggiata Akane?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono alzato imbronciato, facendo finta di essere PARECCHIO seccato per essere stato svegliato nel bel mezzo di una dormitina…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli ho dato uno spintone verso la porta e lui si è voltato verso di me con quel suo sguardo truce e freddo… &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ormai ti conosco, cuore di cristallo! Non fai più paura a nessuno! E te lo dico anche se fino a tre secondi fa mi stavo martoriando il cervello chiedendomi se sei davvero felice di giocare con questa strampalata squadra del Crazy Kouzu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo scesi in strada, siamo entrati nel bosco che ogni mattina ci vede sudare, correre, fare addominali, dorsali e flessioni… Hitonari mi ha portato in una piccola radura lontana dalla via principale e mi ha fatto sedere a terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Vorrei che tu sapessi una cosa Akane.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ho preso per un braccio e l’ho tirato giù, facendolo sedere tra le mie gambe divaricate, facendolo appoggiare contro il mio petto, la sua schiena stretta contro di me, i suoi capelli profumati di fiori estivi che mi solleticavano il naso…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Parliamo dopo Hitonari… Ho voglia di baciarti adesso…-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho cominciato a mordicchiargli il collo, gli ho fatto voltare la testa in modo da potergli baciare quelle labbra sempre imbronciate, tranne quando decide di far vedere qualche raro, dolce sorriso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui mi ha spinto via e si è rialzato in piedi. Poi si è abbassato di nuovo, di fronte a me, con le ginocchia piegate, seduto sui talloni e ha appoggiato le mani sulle mie spalle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-E’ importante Akane.. è importante per me parlarti ora… -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così dicendo si è sporto in avanti ed ha appoggiato la fronte alla mia, poi mi ha baciato a fior di labbra e si è allontanato di nuovo, mettendosi dritto con le mani conserte in grembo, cercando di apparire serio e imponente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Volevo farti sapere.. che… per me giocare al Kouzu è un onore. Vedere come ti stai impegnando mi fa sentire fiero di te, vedere gli altri ragazzi della squadra sforzarsi al limite delle loro energie è uno sprone, Akane. Tu sei uno sprone. Anche se non vinceremo, io so di essere cresciuto, e migliorato. Stiamo lavorando molto e io sto diventando un vero giocatore anche senza la presenza di mio padre a farmi da guida….. e ombra. Qui non ci sono ombre Akane, solo tanto lavoro che mi fa sentire vivo….-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ho afferrato dietro il collo e l’ho tirato a me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Noi vinceremo Hiiragi. La faremo vedere noi a tuo padre! Nessuno deve sottovalutare il Kouzu, perché io ho deciso di impegnarmi… io e te insieme siamo imbattibili.. tu sei la persona che aspettavo per ritrovare la gioia di giocare… ed abbiamo una squadra di stupidi asini che amano il basket!!! Ce la faremo Hiiragi, vedrai.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho capito cosa hai voluto dirmi Hitonari. Sembri un iceberg, ma in realtà sai leggere nei cuori delle persone.. nel mio… hai spazzato le mie paure come una folata di vento fa con delle nuvole e tutto quello che è rimasto è solo una gran voglia di sentire il tuo corpo sul mio, il tuo calore, il tuo sapore, il tuo profumo. Avresti voluto ribattere.. ma non c’era molto da dire, no Hitonari?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa volevi dirmi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che sei felice? Si vede che sei felice, adesso non sprecare tempo e baciami, baciami e toccami, accarezzami, voglio sentire le tue mani su di me, voglio sentirti gemere mentre ti lecco, mentre ti sollevo la maglia e ti bacio il petto, mentre con  la lingua disegno una strada che brilla alla luce celeste della luna e che porta dal tuo collo sottile alla soffice peluria che sporge dall’elastico dei boxer..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facciamo l’amore Hitonari? Vuoi fare l’amore con me per la prima volta sull’erba umida di un bosco, con le stelle che guardano e i tuoi sospiri che si perdono tra le foglie fresche di umidore notturno?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine non abbiamo fatto l’amore… ma ci siamo andati molto vicino. Ricordo ancora la sensazione della bocca di Hitonari chiudersi sulla mia carne bollente… e le sue mani delicate accarezzarmi le cosce e i fianchi. Solo per un attimo i nostri sguardi si sono incontrati, poi ho strizzato gli occhi talmente forte che credevo non sarei più riuscito a riaprirli… invece li ho riaperti e Hitonari era lì di fronte a me, rosa in volto, ansimante, umido, caldo, con gli occhi e la bocca socchiusi… mi sono sporto verso di lui e l’ho baciato, sapeva di me, aveva il mio sapore sulle labbra ed era così sensuale da stare male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tremava.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non l’avevamo mai fatto, ci eravamo limitati ai baci, a qualche carezza un po’ più spinta e adesso invece eccolo di fronte a me.. come un giovane dio lussurioso rispondere ai miei baci tremando come un cerbiatto… ancora scosso dall’intensità delle sensazioni provate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Hitonari, fa freddo… torniamo in camera?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ho fatto alzare e l’ho stretto forte a me. Mentre si rivestiva lo guardavo, tremava ancora, allora gli ho coperto le spalle con la mia felpa e l’ho abbracciato di nuovo, poi l’ho preso per mano e mi sono incamminato verso la nostra pensione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hiiragi mi ha cambiato la vita. Lo aspettavo ed è arrivato… lo aspettavo? Cioè, aspettavo una persona così che stesse al mio fianco? Non lo so… so solo che adesso c’è e senza di lui non riesco ad immaginarmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;**Hitonari**&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad Akane ha fatto molto piacere la gita alla torre. L’ho visto stupito dalla mia proposta… ma Akane sembra sempre stupirsi quando parlo, quando sorrido.. per lui ogni mia parola, ogni mio sorriso, ogni espressione dolce che gli rivolgo sono come un regalo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scesi dalla torre, Akane e le ragazze hanno proseguito verso la stazione per accompagnare Harumoto a prendere il treno. Io invece sono rimasto un altro po’ in giro e poi sono tornato a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sento benissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aver portato Akane alla torre mi ha aiutato a capire che adesso, finalmente, sto giocando il basket che piace a me. Adesso la prova del mio impegno sono le scarpe consumate, i vestiti sudati, la stanchezza che mi assale tutta in una volta quando torno a casa e mi butto sul letto ancora vestito…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quando sono lì, sdraiato al buio, penso ad Akane, alla squadra, ai miei amici, ai baci di Akane, alle risate che faccio, alla Minefuji che mi palpa il sedere, ad Akane, ai tiri a canestro, alle facce di Harumoto, ad Akane, alla gentilezza di Kanemoto, alla passione di Yamazaki e infine ad Akane, a lui, sempre lui…. Al fatto di poter lanciare una palla all’indietro sicuro del fatto che lui la prenderà e me la rilancerà, oppure tirerà saltando e griderà: EVVAI!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto bene. Apro la porta di casa e butto la borsa per terra, tolgo le scarpe, mi siedo sul letto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alzo il viso verso le ultime screziature di luce che tingono il muro di fronte di rosso e arancio, poi mi lascio cadere supino, gli occhi vanno al soffitto, alle crepe nell’intonaco, a una minuscola macchia di muffa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silenzio……. Pace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comincia a pesarmi questa solitudine… dal momento che ho le orecchie sempre piene delle urla dei miei compagni, lo stridio delle scarpe sul parquet, il tum-tum del pallone che rimbalza, quando torno a casa questa atarassia mi rende malinconico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potrei accendere la radio…. Ma rovinerei la memoria sonora ancora viva nei miei ricordi recenti: voglio sentire risuonare nelle orecchie ancora per un po’ la risata di Akane, la sua voce calda, il suo tono strafottente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi chiudo gli occhi e lo penso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sento il suo profumo, riesco a vedere i suoi capelli spettinati tra i quali gioca il vento….&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi piace perdermi in questi pensieri….. mi sembra quasi di sentire sulle labbra il suo sapore……&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mmmmh… Akane…. La mano scivola lungo il corpo, ma non è la mia, è la tua… che mi accarezza, mi pizzica, mi eccita…. Akane…. Toccami……..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-TOC TOC!!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi riprendo tempestivamente dal mio sogno ad occhi aperti, chiedendomi chi è che ROMPE a quest'ora… Nascondo il meglio possibile con la camicia il frutto delle mie fantasie e mi dirigo verso la porta con l’espressione più seccata e irritata e innervosita e…..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-AKANE?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non gli chiedo perché è qui, ma lo tiro dentro afferrandolo per la giacca e chiudo la porta, sbattendovi Akane contro. Mi premo contro di lui e senza nemmeno salutarlo, senza ascoltare cosa sta bofonchiando, gli chiudo la bocca con la mia, gli accarezzo le labbra con la lingua per spingerlo a socchiuderle e appena lui comincia a ricambiare il mio bacio con movimenti delicati e quasi incerti, infilo le mani sotto la sua maglietta e poi scivolo giù, passando oltre la cintura dei pantaloni e afferrandogli i glutei mi premo ancora di più contro di lui, facendo aderire i nostri bacini per fargli sentire quanto lo voglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;**Akane**&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OK, posso morire felice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hitonari mi sta violentando, se è un sogno non svegliatemi…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ero venuto qui a ringraziarlo per avermi fatto condividere un ricordo così prezioso ed importante…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver accompagnato Harumoto ho lasciato Sumire e Hori al Red Barns e sono corso fino qui a perdifiato… mi bastava vederlo, dargli un bacio e scappare via di nuovo a casa…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi bastava dirgli grazie.. dirgli che avevo capito quello che aveva voluto comunicarmi portandomi alla torre… ho capito che hai fiducia in noi, in me, nella squadra, che adesso stai bene e giocare a basket ti da’ gioia perché non lo vivi più come una costrizione, ma come un piacere…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volevo dirti tutte queste cose e poi abbracciarti forte e.. e basta, vederti, vedere i tuoi occhi azzurri come i ghiacciai in lontananza, inebriarmi nel tuo profumo di fiori freschi, magari assaggiarti un po’…… ma… ma non avrei mai immaginato di venire accolto così….&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hitonari… dico sul serio… sei una continua scoperta….&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sento la sua eccitazione salire di pari passo con la temperatura del mio corpo, sento i suoi movimenti farsi più frenetici, la sua lingua accarezzare la mia e poi scivolare sensualmente fuori dalla mia bocca per andare a lasciare tracce umide e bollenti sulla mandibola e poi sul collo… la sento avvolgersi intorno al lobo dell’orecchio, e poi cominciare a succhiare e perdo ogni controllo…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Hito.. I-io….-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui non mi lascia parlare, ma ricomincia a baciarmi la bocca, violentandola dolcemente, strappandomi nel frattempo la giacca di dosso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Akane ti voglio… non dire nulla ti prego… di tempo per parlare ce ne sarà.. dopo…-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io.. ecco.. mi piace che Hitonari sia così.. uhm… esuberante, però io… io non so nemmeno da che parte cominciare, io… credo che lascerò fare all’istinto.. e al sentimento che provo per questa tigre bionda che mi sta.. sta..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Hito che fai?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hitonari sta armeggiando con il bottone che chiude i pantaloni della divisa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Ti sto spogliando.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non riesco a trattenere il rossore, sento le guance bruciare e cerco lo sguardo di Hitonari… lui alza la testa sentendosi osservato, e non appena tuffo gli occhi in quelle immensità lacustri, blu come il cielo più sereno di primavera, tutti i miei dubbi scompaiono come uno sbuffo di fumo nella nebbia mattutina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il corpo nudo di Hitonari.. non è la prima volta che lo vedo… però… le goccioline di sudore che lo fanno risplendere sono frutto di passione e non di duri allenamenti. I suoi movimenti sono sensuali, si muove come un felino, come un serpente tropicale striscia sulla mia pelle e mi fa gemere di piacere… non avevo mai provato nulla di simile in vita mia e sapere che Hitonari è capace di darmi tutto questo mi fa perdere la cognizione di ciò che mi circonda: spazio, tempo, dimensione non esistono più… solo lui, la sua carne che spinge piano dentro di me, il suo sudore che gocciola sulle mie labbra, i suoi sospiri eccitati che mi solleticano gli orecchi, il suo odore… che non è più quel tenue profumo fiorito di primavera, ma un aroma intenso, vivo, pulsante e pungente, odore di bosco, di mare, di vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sento qualcosa di strano accadere al mio corpo, lo sento contrarsi in spasmi di piacere-dolore e quando Hitonari, spingendosi in profondità, mi chiama con un gemito strozzato, provo una sensazione di momentanea perdita di coscienza e rapido ritorno in me, e il piacere più intenso mai sperimentato in vita mia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiudo gli occhi e mi godo la sensazione, che dura per qualche istante, poi, istintivamente, abbraccio Hitonari e lo stringo forte a me, respirando affannosamente a ritmo con lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non riesco a parlare, non mi va di parlare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho fatto l’amore con Hitonari e credo che parlare non serva a nulla…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo già parlato abbastanza…. E io SO. So cosa prova per me. So cosa provo per lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aprire la bocca per altro che non sia baciare le tempie sudate di Hitonari sarebbe solo uno spreco di energia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sento uscire da me delicatamente, ma mi rimane addosso, i capelli spettinati intrecciati ai miei, le mani ridiventate immediatamente gelide appoggiate una sul mio petto e l’altra sul lenzuolo stropicciato, le gambe avvolte intorno alle mie, le labbra incollate al mio collo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nemmeno lui parla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche lui SA. Sa che non c’è bisogno di parlare perché è stato tutto perfetto e la voce romperebbe questo silenzio così denso di sentimento rovinando la completezza dell’istante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hitonari… vorrei dirti solo una cosa… ma… te la dirò domani… domani o dopo…. Appena mi renderò conto di quanto è stato meraviglioso quello che abbiamo fatto… ti amo Hitonari… ti amo………….&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;**Hitonari**&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi è una giornata meravigliosa. Il sole autunnale sta tramontando sui nostri visi sudati e sento il rumore delle onde che si accartocciano sulla sabbia e poi l’accarezzano tornando indietro, nell’abbraccio immenso del mare. Con tutta la squadra abbiamo fatto un allenamento all’aperto e adesso siamo seduti sulla riva, con Saeki che si da’ da fare a portare dell’integratore a tutti (a Yama anche un asciugamano fresco per tamponare il viso sudato…) e la Minefuji che fuma e sorride, lo sguardo sognante perso nell’orizzonte bluastro che sposa cielo e mare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Akane sta chiacchierando con Harumoto e Kanemoto, ogni tanto si volta verso di me con quella faccia da schiaffi e lo sguardo di sfida, ogni tanto si gira e mi sorride, ogni tanto si avvicina e mi sbraita di mangiare qualcosa…. E la Minefuji sorride… distoglie gli occhi dallo schermo indaco del tramonto che si tramuta in notte e ci guarda, guarda le sue creature, i suoi ragazzini, la squadra che la sta facendo sognare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie professoressa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie ragazzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie Akane…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il vento mi sfiora la fronte, i capelli… è delicato… ormai non ci sono più tristezze da spazzare via, ormai ho trovato la felicità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='cutid1-end'&gt;&lt;/a&gt;</content>
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    <title>[I'll] [Akane x Hitonari] Lilac on the hillside</title>
    <published>2011-04-26T17:33:48Z</published>
    <updated>2011-04-26T18:37:50Z</updated>
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    <lj:music>Infinite - Nothing's over</lj:music>
    <content type="html">Autrice: Erica&lt;br /&gt;Titolo: Lilac on the hillside&lt;br /&gt;Fandom: I'll&lt;br /&gt;Pairing: Akane x Hitonari&lt;br /&gt;Genere: fluffy&lt;br /&gt;Rating: G&lt;br /&gt;Spoilers: volume 4 (ed. jap)&lt;br /&gt;Disclaimers: Asada Hiroyuki, Shueisha&lt;br /&gt;Note: revised - originale 2000 (?)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="cutid1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Akane*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sapevo che era rimasto in classe, lo sapevo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E adesso osa anche distogliere quegli occhi azzurri dal cielo azzurro di primavera e guardarmi con quell’espressione da cervo braccato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non lo sopporto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Hiragi! -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cerco di assumere la mia espressione più irritata, conscio del fatto di risultare solamente buffo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Allora eri proprio qua. Ma cosa stai combinando? -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;…mi addolcisco senza nemmeno accorgermene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Qualcosa non va? -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui appoggia la guancia sul palmo della mano e perde lo sguardo davanti a sé. La sua espressione è ancora più abbattuta, sembra essere sull’orlo delle lacrime, ma Hiragi il freddo, Hiragi il duro non farà MAI una cosa del genere di fronte ad altre persone… idiota.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non lo sopporto proprio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Niente di che… -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo invitiamo a mangiare qualcosa con Minefuji e gli altri, e lui che fa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fa un mezzo sorrisetto di circostanza, raccoglie le sue cose si scusa e se ne va.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ci vediamo, Tachibana. -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Puoi scommetterci bamboccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà cos’ha. Aveva un’espressione talmente triste, non sopporto di vederlo così!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel ragazzo fa di tutto per isolarsi, ma perché? Se ne sta sempre solo, parla poco… non viene mai in cortile CON ME durante l’intervallo… bè, sarebbe bello fare un paio di tiri a canestro insieme, scambiare due chiacchiere… e poi mangia troppo poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Akane, dove vai? Guarda che l’aula di chimica è qui! -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sumire, col tuo solito tono gentile, la tua vocetta bassa e monotona… uffa… perché mi hai riportato alla realtà?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Hey ragazzini!! Allora, vi date una mossa? Qui stiamo morendo di fame!! -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccola, Minefuji… vestita come una teen-ager, allegra come una bambina, sensibile come una donna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Così se n’è tornato a casa… -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non parlo, fanno tutto quell’impicciona di Sumire e la sua amica. Stanno spudoratamente spettegolando di Hiragi, ‘ste sceme!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però è a me che Minefuji porge con uno sguardo complice il numero 6 di Basket on Japan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ il numero di giugno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sento il profumo della primavera e dei capelli spettinati di Hiragi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immagino come si sia sentito leggendo le parole di suo fratello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“… alti traguardi come la lega giapponese e le olimpiadi li raggiungeremo insieme… perché questo è anche il sogno di nostro padre…”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bastardo, ma come si permette?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oddio, mi sta salendo una rabbia in corpo… sento le vene delle tempie pulsare e il sangue rombarmi nelle orecchie…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso vado da lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vado lì e gli dico che deve fregarsene di suo fratello! Sono io il suo unico rivale ed è insieme a me che Hiragi salirà sulla ribalta!!! Altroché cavolate! Hiragi è un campione, e sfonderà… a suo modo e a suo tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, dirò proprio così a quel bamboccio biondo, se lo metterà bene in testa e la smetterà di fare l’asociale!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- … allora stattene lì a giocare coi tuoi bastoncini! –&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sumire sei una piaga… ma perché devi sempre seguirmi dappertutto? Io devo andare da Hiragi, devo portare a termine la mia missione!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma come fa una persona a non capire che i bastoncini sono una scusa? Donna di coccio!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- …fratello di Hiragi? –&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che ha detto Sumire? Il fratello di Hiragi? E’ vero! Eccolo là quell’egoista! Adesso io… io…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per parlargli devo fermarlo, ma quello corre come una gazzella! E io ho le scarpe di pelle, dannazione, che male mi fanno!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma quanto corre?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Devo raggiungerlo, accidenti, devo raggiungerlo assolutamente!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono stanco morto, ho sete, caldo, mi fanno male i piedi, non mi reggo più nemmeno sulle gambe… e alla fine, teatrale come al mio solito…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- ..mh? che fosse uno sparo? -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hiragi senior mi tira fuori dal laghetto di carpe vicino a una locanda, ma io non mi sento per niente umiliato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho raggiunto il mio scopo e adesso metterò le cose in chiaro con ‘sto sbruffone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sentilo quanto parla, ma chi si crede di essere? Come osa venirmi a fare la ramanzina? E come osa dire che Hiragi deve seguire per forza la strada aperta da lui e suo padre? Il venerabile allenatore Hiragi… pfui… ma fatemi il piacere!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Non capisci proprio, eh? Ma chi ti dà la sicurezza di affermare che l’unica strada percorribile è quella spianata da vostro padre? Le strade dove non sboccia nemmeno un fiore sono noiose da attraversare. Hitonari può sfondare anche senza il vostro aiuto e se io mi metterò a camminare al suo fianco… sarà anche più divertente. –&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il biondo rimane in silenzio, si vede che le mie parole hanno colpito nel segno.. eh eh eh… speriamo che abbia capito davvero cosa volevo intendere col mio discorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Beh, grazie per il caffè, per l’asciugamano e arrivederci. –&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;M’inchino educatamente e mi allontano con le scarpe in mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pensiero di doverle indossare di nuovo mi fa vedere i puntini luminosi…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi chissà dove sono… ho corso per chissà quanti chilometri, dietro a quel gigante biondo…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fa fresco, la mia giacca e la borsa le ho lasciate a Sumire…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per fortuna ho un po’ di spiccioli in tasca.. ah! Anche una tessera telefonica!! Che carina, c’è un chocobo* stampato sopra! Assomiglia a Hitonari!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sa che mi sono perso… la scalinata della locanda si perde in mezzo agli alberi, è stata scavata sul dolce declivio di una collina e il vento che passa tra i rami e le foglie mi sussurra un canto alle orecchie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oddio, dove sono? Panico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dov’è la civiltà? Un lampione, il rumore di un’automobile…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma perché devo sempre mettermi in queste situazioni assurde, uffa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I piedi mi fanno male da matti. Sono stanco, ho freddo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi è buio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah! Una cabina telefonica!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso chiamo Sumire e mi faccio venire a prendere. Lei sa sempre tutto, saprà anche dove mi trovo!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Pronto, parla Yoshikawa. -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Sumire sono Akane… sono nei guai… -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ah! Ti sta bene! Mi hai trattata come una scema, mi hai lasciata in mezzo alla strada e adesso cosa pretendi? -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quella cret- Mi ha sbattuto il telefono in faccia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E adesso?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi chiamo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vecchiaccia non è in casa…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se chiamo Minefuji, quella mi porta nel bosco e mi violenta…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hiragi… ecco, giusto! E’ colpa sua se sono in questo pasticcio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risponde con una voce rauca da far paura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Stavi dormendo? –&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ma chi parla? Sei tu Tachibana?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Mi sono perso! Dai vieni a prendermi! –&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Cosa? Ti sei perso? E io come cavolo faccio a sapere dove sei! –&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- C’è un montagna qui vicino! Hiragi, io… - &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tu-tu-tu…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Merda, mi ha sbattuto il telefono in faccia! Anche lui! O forse è caduta la linea? Ma la tessera era buona! Oh, merda!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se resto qui a piangermi addosso, non risolverò niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi tocca camminare… con queste maledette scarpe di pelle!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Hitonari*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo che quel ragazzo è strano forte…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Akane Tachibana… che tipo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi dispiace che sia caduta la linea, avrei voluto aiutarlo… mi avrebbe fatto davvero piacere passare un po’ di tempo insieme a lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra tutte le persone che ho conosciuto, probabilmente è l’unico che mi capisca veramente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io… sono sicuro che oggi pomeriggio avrebbe voluto parlarmi, consolarmi… lui è fatto così. Fa tanto il duro, però poi è un ragazzo su cui contare quando se ne ha davvero bisogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Papà, Takuya… voi non capite proprio niente. Tachibana è davvero bravo e soprattutto gli piace quello che fa. Gli piace giocare a basket. E’ solo merito suo se sono in una squadra… mi ha fatto aprire gli occhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ha lanciato la sfida con un guanto di ferro e io l’ho raccolto. Ho accettato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono iscritto al Kouzu per dimostrare a te, papà, che valgo davvero, che gli scarti del fantastico istituto Hayamazaki potranno far nascere qualcosa di buono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ho già trovato la mia via e non camminerò sulle tue impronte, papà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Camminerò a fianco di Tachibana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su una strada tutta nostra, nuova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ce la faremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accidenti a Takuya, oggi mi ha fatto davvero perdere le staffe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima l’articolo su quel maledetto giornale, poi lui che mi piomba in casa e mi stressa coi suoi discorsi da bravo fratello campione conosciuto e rinomato..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tachibana ha proprio ragione… il basket in fondo è un gioco, e giocare è bello, ci si diverte…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OK, ho deciso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo vado a cercare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una montagna molto alta… qui nei pressi, non troppo lontano…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il monte Fuji, accidenti a lui!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma si può essere più idioti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo sorriso della giornata… sono le nove di sera e finalmente sono riuscito a sorridere.. tutto merito di Tachibana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso lo vado a cercare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Akane*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Merda, merda, merda!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho sonno da morire, ‘ste scarpe maledette le brucio!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ da due ore che cammino, e sono appena alla periferia di Kanagawa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Casa mia è dall’altra parte della città!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hiragi abita qui vicino se non sbaglio…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso vado a buttarlo giù dal letto e mi faccio almeno prestare un paio di scarpe da ginnastica!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il suo appartamento… le luci sono tutte spente… è quasi mezzanotte, sarà mica già a dormire quell’animale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oh, cavolo… Hiragi non puoi farmi questo… ho sonno… sono stanco morto…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché ho fatto tutto questo? Per chi? Sono un cretino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non ho resistito. Non riesco a vedere quell’espressione sul viso di Hiragi… da quel giorno… da quando ci siamo incontrati per la prima volta alla fine della terza media… io… non riesco a togliermelo dalla testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il suo gioco elegante, privo di sbavature… il suo modo di correre come se non facesse alcuna fatica… il suo modo di respirare con la bocca aperta, in partita, con le gocce di sudore che gli scivolano dalla punta del naso…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, è vero… voglio batterlo, è questo il mio traguardo… o meglio… voglio raggiungerlo per poter continuare la salita al suo fianco… è come ho detto a quel suo arrogante fratello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mmmh…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che sonno…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accidenti… è come cercare un ago in un pagliaio…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se non era il monte Fuji? Magari per montagna intendeva una collina… Intorno a Kanagawa ci sono miliardi di colline…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il profumo dei fiori… la primavera sta diventando estate… giugno… che bel mese, un mese fresco, colorato… come Tachibana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chissà dov’è quel babbeo…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse è meglio se torno a casa. Magari mi ritelefona…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, torno a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giugno… mi fa pensare alla frutta: alle fragole, al melone, alle pesche… Tachibana profuma di pesche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tachibana è come la primavera che diventa estate: profuma di fiori e di frutta, è come una brezza leggera e calda che accarezza la pelle delle persone che passeggiano in riva al mare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Casa mia è vicina, è dietro l’angolo, vedo già il tetto dalle tegole verdastre e il tirante del palo elettrico ricoperto di gomma gialla e nera…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salgo le scale di ferro e mi accorgo subito che c’è qualcuno… una presenza nel buio, ma non è minacciosa… profumo di pesche nell’aria…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Tachibana? Ma che ci fai qui? –&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuna risposta, sta dormendo. Ha la schiena appoggiata alla porta e la testa che gli pende sul petto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Indossa solo la camicia, stropicciata, sbottonata… e i pantaloni della divisa sembrano umidi, gli si disegnano addosso. La cravatta nera è buttata in un angolo, accanto alle scarpe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi avvicino a lui e lo scuoto delicatamente, appoggiandogli una mano sulla spalla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Tachibana? –&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuna risposta. Gli scosto i capelli dal viso, gli sollevo il mento. E’ davvero un bel ragazzo, Tachibana. Non mi stupisco che quella ragazzina, Yoshikawa, gli stia sempre così appiccicata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anzi… potrei affermare senza timore di essere contraddetto che gli muore dietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tachibana non è solo un bel ragazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui è uno che aiuta la gente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ha bisogno di motivazioni particolari per farlo, lo fa e basta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ per questo che tutti lo adorano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Me compreso. Fin dalla prima volta che l’ho visto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ venuto da me con quell'aria arrogante dicendomi che giocavo a basket solo per puro piacere, non per diventare la fotocopia di mio fratello…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci siamo anche pestati per bene quella volta…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure quando mi sono allontanato lasciandolo solo con la ragazzina, ho pensato che aveva davvero ragione. Ho pensato che quell’irritante, rumorosa testa calda aveva proprio centrato il bersaglio. Ho sorriso anche quella volta, se qualcuno mi avesse visto in quel momento, mi avrebbe dato dell’idiota, un idiota che ride da solo…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma è questo l’effetto che ha su di me Tachibana: mi fa stare bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Me ne sto ancora un po’ al fresco della notte a guardare Tachibana che dorme, poi i muscoli delle gambe cominciano a farmi male, allora mi alzo per far circolare il sangue e faccio un paio di passi sul terrazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Mmmhhh… che ore sono? –&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sussulto al suono rauco della voce insonnolita di Tachibana. Mi volto verso di lui e lo vedo armeggiare con le scarpe bofonchiando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ehi Tachibana, hai proprio il sonno pesante! Ho provato a svegliarti un paio di volte, ma sembravi morto!!! –&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tachibana si stropiccia gli occhi con una mano per mettere a fuoco il mondo intorno a sé, poi mi fa un mezzo sorriso e si alza in piedi, rimanendo scalzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Non sembravo morto, io ERO morto!!! Morto di fatica, caro il mio Hiragi! Ho camminato per ore con quelle maledette scarpe di pelle addosso. –&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così dicendo dà un calcio alle scarpe mandandole a sbattere sul muro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non riesco a trattenere una risatina. Dopodiché lo guardo, sembra un cagnolino abbandonato, tutto scarmigliato e spettinato…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Dai entra… stanotte puoi restare a dormire qui da me… tanto di spazio ce n’è! –&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tachibana strabuzza gli occhi e comincia a gesticolare come una scimmia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Nononononono!!!! Io non sono mica venuto qui per scroccare un letto! Ti giuro! E’ che ero troppo stanco, così speravo di trovarti in casa per chiederti un paio di scarpe comode… ma poi mi sono addormentato… e… -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sorrido mentre tiro fuori le chiavi di casa dalla tasca della tuta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Lo so, Tachibana… ti sto invitando io di mia spontanea volontà. Non fare cerimonie, dai! –&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così dicendo lo spingo dentro, e lui non fa la minima resistenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Vabè… se proprio insisti… -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Akane*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hiragi è stato davvero gentile ad invitarmi. A dirla tutta… speravo che lo facesse. Non avevo la voglia né la forza di scarpinare fino a casa mia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’appartamento di Hiragi è piccolo, ma molto ordinato e carino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono tanti cuscini a terra, e un tavolino basso. Delle riviste sportive impilate ordinatamente accanto alla parete, il telefono, una finestra con le sbarre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non riesco a cogliere tutto, sono troppo stanco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedo che Hiragi appoggia le mie scarpe accanto alle sue in un mobiletto nell’entrata, poi sparisce per un attimo e torna con dei vestiti in mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una tuta, dei calzini, della biancheria, un accappatoio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Tieni, vai a farti una doccia così ti rilassi. Hai i vestiti umidi e i piedi pieni di vesciche, ma si può sapere cos’hai combinato? –&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo guardo, gli sorrido.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Niente di che… -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hiragi fa un sospiro, poi mi indica il bagno con la mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In effetti il biondino ha ragione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una doccia mi ci vuole davvero…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il suo sapone profuma di fresco, e i suoi vestiti di sole e di primavera che diventa estate, come il mese di giugno, che ha il cielo azzurro come i suoi occhi azzurri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi asciugo e mi infilo i boxer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I suoi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un brivido mi percorre la schiena quando il cotone accarezza la pelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tuta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Blu, della Nike.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Profuma di fresia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso vado di là e lo assaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A sentire il suo profumo mi è venuta voglia di scoprire che sapore ha.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse di torta alla crema, una bella crema saporita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La torta croccante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La crema dolce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vado di là e lui è a terra, sdraiato su un fianco che sfoglia una rivista, senza nulla da sgranocchiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sarei sdraiato a sfogliare la rivista e a rimpinzarmi di biscotti al cioccolato, facendo quintali di briciole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui sfoglia e basta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Respira.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si gira verso di me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Hai finito Tachibana? Siediti sul tavolino e togliti i calzini… -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo guardo incuriosito. Probabilmente ho dei punti di domanda tutto intorno alla testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma faccio quello che mi dice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si alza e va in bagno, fa scorrere l’acqua per un po’, poi torna e appoggia una bacinella fumante sul pavimento accanto al tavolino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza dire nulla prende una scatola di sale e ne versa un bel po’ nella bacinella piena d’acqua calda, poi s’inginocchia di fronte a me, fa dei bei risvolti ai pantaloni della tuta e mi fa mettere i piedi nell’acqua e sale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Che fai Hiragi? –&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui tiene gli occhi sui miei piedi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ti curo quelle vesciche. –&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuffa una mano nell’acqua e l’appoggia sulla caviglia, facendola scivolare più in basso con una carezza delicata come il tocco di un’ala di farfalla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Devono fare malissimo, ne? –&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così dicendo solleva il viso verso di me e i suoi occhi sono davvero azzurri come il cielo di giugno quando la primavera diventa estate e il vento profuma di mare e la frutta è dolce e…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;…e non riesco a distogliere i miei occhi dai suoi, è come una corrente di magnetismo tra noi due, qualcosa che è sempre esistito, ma di cui ci siamo accorti entrambi solo ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-I… io… vado a prendere un asciugamano. –&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma a me non interessa l’asciugamano, voglio la mia torta alla crema e lo afferro per il polso facendolo sedere accanto a me, sul tavolino basso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui mi guarda di nuovo e nei suoi occhi ci sono milioni di stelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi rendo nemmeno conto chi è a baciare chi, io o lui, chi è che ha cominciato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma in fondo, che importa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che importa se sto bagnando i tatami con i piedi umidi, che importa se siamo talmente presi l’uno dall’altro da non accorgerci di essere finiti a terra tra i cuscini, e il telefono si è ribaltato e i capelli di Hitonari profumano di primavera e la sua bocca sa di frutta dolcissima…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che importa tutto il resto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi basta che ci sia lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono innamorato di lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora lo bacio, gli bacio tutto il viso, la fronte, le palpebre sottili e delicate, il naso all’insù, le guance morbide, le labbra vellutate come un’albicocca dorata dal sole di giugno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli bacio i capelli spettinati, biondi come grano, gli bacio il collo bianco e poi torno su, alle orecchie piccole e delicate come conchiglie smussate dalle onde del mare e di nuovo giù, al mento e ancora su, raggiungo le sue labbra dischiuse e me ne impadronisco allo stesso modo in cui lui s’impadronisce delle mie e la sua bocca accoglie la mia lingua golosa che vuole assaggiare tutti quei sapori immaginati, ma mai squisiti come nella realtà, una fragola matura, una fetta di melone arancione, un acino succoso e un po’ asprigno di uva spina…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sento che anche lui sta assaporando me, e gli piace… squittisce sotto il mio peso e mi dà uno spintone, invertendo le posizioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ sopra di me ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appoggiato sui palmi delle mani, che mi guarda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il viso rosso, non ho mai visto Hitonari con un colorito così salubre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli occhi luccicano, sono diventati quasi blu per la passione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Delle goccioline di sudore brillano come piccoli cristalli e gli imperlano la fronte, l’incavo del collo…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sollevo sui gomiti e raggiungo quel punto succoso, gli succhio la base del collo assaggiando anche il sale… e mi piace, mi piace da morire ogni suo sapore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hitonari mi spinge delicatamente a terra e si sdraia su un fianco accanto a me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi accarezza le guance accaldate, fa scivolare una mano leggera come una piuma fin sul petto, all’altezza del cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Batte forte, Akane… -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiudo gli occhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sua dolcezza non è inaspettata… ma mi commuove ugualmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Abbracciami, Hitonari… abbracciami forte… -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Hitonari*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ fra le mie braccia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bello come un tramonto rosso e arancione e dorato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caldo come il sole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fresco come l’acqua dei ruscelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anch’io volevo baciarlo, e forse lui l’ha capito… non è tonto, Akane… ingenuo e generoso…. ma non tonto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il suo cuore è semplice come quello di un bambino e altrettanto innocente, ma sa quello che vuole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voleva me… l’avevo capito?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aveva capito che volevo lui?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci siamo inseguiti per tutto il giorno… ci siamo cercati, desiderati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E adesso siamo qui, insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sdraiati tra i cuscini, sui tatami beige.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Akane ha gli occhi chiusi e io glieli bacio di tanto in tanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha la testa corvina e spettinata appoggiata sulla mia spalla, mi ha aperto la cerniera della blusa brontolando perché sotto c’era una maglietta bianca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sua mano grande a calda è appoggiata sulla pelle della mia pancia, ha detto che so di pane appena sfornato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli sfioro le labbra con le mie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui apre gli occhi e mi sorride.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Baciami… -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo bacio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha il mio profumo addosso, ma la bocca sa di pesca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dolce, succosa. Pesca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spingo la lingua tra quelle labbra vellutate e lui mi accoglie senza imbarazzo, intuisco il suo sorriso mentre esploro quel calore, quel sapore inebriante del quale non riesco a stancarmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono le tre di notte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani dobbiamo andare a scuola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei essere in classe con lui per poterlo guardare, per poter ascoltare la sua voce…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non importa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso non importa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso c’è lui, ci sono io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio profumo su di lui, il suo sapore dentro me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’unica cosa che importa è lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché ne sono innamorato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amo Akane Tachibana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ amore?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembrerebbe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto che lo penso di continuo, che quando lo vedo mi viene voglia di buttargli le braccia al collo, che quando sento la sua voce mi vengono i brividi, che quando lo bacio non vorrei più smettere…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che quando è vicino a me mi sento bene…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;…Akane…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-…Akane? –&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Mmmmmhh… chi ti ha detto di smettere con i baci? –&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appoggio le labbra sulle sue e gliele accarezzo dolcemente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, labbra contro labbra, gli sussurro:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Andiamo nel futon? Il pavimento è scomodo… -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Mmmsssì… va bene… -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi alzo e lo tiro su.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha gli occhi socchiusi, si vede che è stanco, ma vuole continuare a coccolarmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci togliamo la tuta e ci infiliamo nel futon…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Akane è come un orsacchiotto, si accoccola contro di me e mi stringe forte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Buonanotte Hitonari. –&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo bacio un’ultima volta, prima di chiudere gli occhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Buonanotte. –&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='cutid1-end'&gt;&lt;/a&gt;</content>
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    <title>[Code Geass] [Suzaku x Lelouch] Printemps part 3</title>
    <published>2010-11-08T16:29:46Z</published>
    <updated>2010-11-08T16:34:05Z</updated>
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    <content type="html">Autrice: Erica&lt;br /&gt;Titolo: Printemps 3&lt;br /&gt;Fandom: Code Geass&lt;br /&gt;Pairing: Suzaku x Lelouch&lt;br /&gt;Genere: fluffy&lt;br /&gt;Rating: G&lt;br /&gt;Spoilers: behind the scenes - R1&lt;br /&gt;Disclaimers: Sunrise e CLAMP&lt;br /&gt;Note: a Milano piove e fa freddo, quindi mangiamo le castagne!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="cutid1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mentre Lelouch assaporava con lenti gesti eleganti la sua porzione di katsudon, Suzaku era arrivato al terzo piatto di ramen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Fame, eh?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Suzaku sollevò il viso dalla ciotola con la bocca piena di pasta e annuì rubando un pezzo di cotoletta all’amico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Questa la lasci?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lelouch ridacchiò lasciando che Suzaku lo aiutasse a finire la pietanza, in ogni caso da solo non ce l’avrebbe mai fatta. Era un po’ deluso dal fatto che, a parte un po’ di ciance, l’amico non gli avesse confidato cosa non lo faceva riposare la notte e in ogni caso non se la sentiva di insistere con la sua richiesta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Cosa c’è Lelouch?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ragazzo scosse la testa e si alzò scusandosi con un lieve inchino. Tornò dopo qualche minuto porgendo all’amico la sua giacca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Andiamo?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Ma hai già pagato?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lelouch annuì e gli fece segno di sbrigarsi, avviandosi verso l’uscita. Suzaku si alzò e lo raggiunse all’esterno del locale, afferrandogli la mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Grazie per la cena... però, Lelouch... che ti prende? Ti sei rabbuiato all’improvviso...-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lelouch si bloccò sui suoi passi cogliendo alla sprovvista Suzaku che gli urtò contro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Oh, scusa, io...-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Ti ringrazio per la serata, ma è meglio se vado a casa, adesso. Ci vediamo domani a scuola.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Suzaku lo trattene per un braccio facendolo voltare verso di sè.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Non te la caverai così Lelouch, adesso mi dici cosa c’è che non va o io...-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-O tu cosa?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-O io ci rimango male...-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lelouch sospirò rivolgendo lo sguardo alle proprie mani, come sempre disarmato di fronte a Suzaku.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Anche io ci rimango male quando un amico mi illude di fidarsi di me e poi mi dimostra il contrario...-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Suzaku lo guardò interrogativamente, senza cogliere l’allusione: si era già dimenticato la richiesta che Lelouch gli aveva fatto quella mattina, ma non per cattiveria... semplicemente per lui non aveva importanza sfogarsi, l’unica cosa che contava era poter passare del tempo assieme al suo amico, lontano dall’istituto Ashford dove quasi tutti ancora lo guardavano con diffidenza e disgusto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Tu mi dici sempre che sono scemo, e in effetti hai ragione, perchè non capisco dove io possa aver sbagliato... in ogni caso Lelouch... mi dispiace di averti offeso o di averti fatto arrabbiare... davvero...-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rivolse all’amico uno sguardo remissivo che fece cadere rovinosamente tutte le difese di Lelouch, domando il suo altezzoso cipiglio e sciogliendolo fin nel profondo.&lt;br /&gt;Colto da un improvviso impeto abbracciò l’amico affondando il viso nel suo collo e stringendogli le braccia attorno al torace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Suzaku...-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ragazzo rimase interdetto, ma ricambiò l’abbraccio infilando le dita di una mano tra i capelli della nuca di Lelouch.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Si può sapere cosa c’è?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sussurrò appoggiandogli le labbra sulla fronte in un bacio fraterno. Lelouch si strinse ancora di più contro il petto dell’amico senza rispondere, ma cercando il suo calore e il suo affetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Lelouch?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli sollevò il viso tra le mani facendogli aprire gli occhi e osservandolo intensamente: Lelouch arrossì sotto quello sguardo cristallino e agì d’impulso, annullando la distanza tra loro con un bacio che nessuno dei due si sarebbe mai aspettato.&lt;br /&gt;Suzaku chiuse  istintivamente gli occhi e ricambiò il bacio senza pensare, dimentico del fatto che fossero sul marciapiede e che qualcuno avrebbe potuto vederli... Sentiva solo le labbra di Lelouch premute contro le sue che si aprivano invitanti... Suzaku non aveva bisogno di altro per perdere la ragione: inclinò leggermente il capo baciandolo senza togliere le mani dal suo viso sottile, e sentendo la testa svuotarsi per fare spazio solo alle sensazioni.&lt;br /&gt;Nessuno dei due, forse, immaginava quanto desideravano questo contatto... toccarsi, baciarsi... &lt;br /&gt;Le braccia di Suzaku circondavano con facilità la vita snella di Lelouch che era completamente aggrappato a lui, le labbra si cercavano ormai febbrilmente, la lingua di Suzaku accarezzava quella di Lelouch strappandogli gemiti che gli facevano rimbombare il sangue negli orecchi.&lt;br /&gt;Entrambi si resero conto di desiderarsi da tempo, altrimenti come poteva spiegarsi quel bacio nato dal nulla, addossati alla saracinesca abbassata di un negozio chiuso, incuranti della gente che passava?&lt;br /&gt;Si separarono ansimando, i pugni di Lelouch chiusi sul petto di Suzaku e le braccia di quest’ultimo avvinghiate attorno a lui. Non riuscivano a parlare, non sapevano cosa dire... si guardarono a lungo respirando affannosamente e scambiandosi piccoli baci sulle labbra, finchè Lelouch ruppe il silenzio appoggiando le labbra sul collo dell’amico e confessandogli con un filo di voce:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Ti amo, Suzaku...-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[to be continued... maybe]&lt;br /&gt;&lt;a name='cutid1-end'&gt;&lt;/a&gt;</content>
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    <title>[Code Geass] [Suzaku x Lelouch] Printemps part 2</title>
    <published>2010-11-05T18:17:33Z</published>
    <updated>2010-11-08T16:33:35Z</updated>
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    <lj:music>SHINee ~ 누난 너무 예뻐 (Replay)</lj:music>
    <content type="html">Autrice: Erica&lt;br /&gt;Titolo: Printemps 2&lt;br /&gt;Fandom: Code Geass&lt;br /&gt;Pairing: Suzaku x Lelouch&lt;br /&gt;Genere: fluffy&lt;br /&gt;Rating: G&lt;br /&gt;Spoilers: behind the scenes - R1&lt;br /&gt;Disclaimers: Sunrise e CLAMP&lt;br /&gt;Note: a Milano fa caldo anche se siamo a Novembre!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="cutid1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lelouch era arrivato al luogo dell'appuntamento con mezz'ora di anticipo. &lt;br /&gt;Controllava l'orologio con impazienza sperando che Suzaku apparisse da dietro l'angolo il prima possibile con uno dei suoi soliti, splendidi sorrisi incorniciati dai riccioli castani che amava tanto.&lt;br /&gt;Mancavano dieci minuti all'ora stabilita, quando Suzaku arrivò trafelato e si fermò accanto a Lelouch tirando un grosso respiro per calmare il fiatone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Sono in ritardo?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lelouch ridacchiò e gli diede una leggera pacca sulla spalla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Ma no, sei persino in anticipo! Perchè tutta questa fretta?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Il mio superiore mi ha trattenuto per delle prove e mi ha fatto perdere un sacco di tempo...-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Adesso sei qui... Andiamo?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Suzaku annuì e si avviò affiancato dall’amico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Cosa ti va?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lelouch si prese il mento tra pollice e indice con aria pensierosa e si guardò attorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Mi porti in qualche posto dove si mangia bene giapponese?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Suzaku si illuminò tutto e sorrise prendendo Lelouch per mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Volentieri! Conosco un paio di posti a conduzione familiare dove si mangia benissimo! Cosa preferiresti? Ramen, okonomiyaki, sushi...-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lelouch sorrise e suggerì il nabeyaki.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Ma Lelouch... è un piatto invernale! Direi che per te ci vorrebbe un bel katsudon così ti rifocilli, dato che sei magrolino.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lelouch gli pizzicò il braccio, ma sorridendo precisò che ci aveva già pensato e che quindi era d’accordo.&lt;br /&gt;La luce rosseggiante del tardo pomeriggio, l’aria pulita, il brusio delle persone attorno a lui... tutto sembrava più attraente a Lelouch, che non era abituato a sentirsi così sereno... era merito delle chiacchiere di Suzaku che lo tenevano impegnato? O dei suoi sorrisi luminosi? O del suo bel viso incorniciato dai morbidi capelli castani... così morbidi... Lelouch allungò un braccio mentre ascoltava Suzaku parlare e gli accarezzò una ciocca ribelle sistemandogliela dietro all’orecchio.&lt;br /&gt;Suzaku si interruppe a metà discorso e guardò Lelouch arrossendo lievemente, un gesto così da lui non se lo sarebbe aspettato! Anche se, in effetti... Da piccoli erano soliti scambiarsi tenerezze e tutto era talmente naturale che non ci faceva più caso. Perchè avrebbe dovuto stupirsi adesso? Solo perchè erano più grandi ed erano rimasti separati per molto tempo non aveva precluso il riprendere il loro rapporto interrotto anni prima senza il minimo problema... &lt;br /&gt;Suzaku si sporse verso Lelouch sfiorandogli delicatamente la guancia con le labbra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Non sei cambiato, Lelou... Riesci sempre a stupirmi...-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così dicendo prese per mano un attonito Lelouch che, incredulo, tenne il palmo della mano sulla guancia per tutto il tragitto fino al ristorante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://users.livejournal.com/_butterf1y_/12500.html" rel="nofollow"&gt;to part 3~&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='cutid1-end'&gt;&lt;/a&gt;</content>
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    <title>[FMA][Hughes x Roy] 10 Themes - Cuscino</title>
    <published>2010-11-05T15:34:26Z</published>
    <updated>2012-09-28T13:46:50Z</updated>
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    <lj:music>madonna ~ erotica</lj:music>
    <content type="html">Autrice: Erica&lt;br /&gt;Titolo: 10 Themes - Cuscino&lt;br /&gt;Fandom: Fullmetal Alchemist&lt;br /&gt;Pairing: Hughes x Roy&lt;br /&gt;Genere: angst&lt;br /&gt;Rating: G&lt;br /&gt;Spoilers: no&lt;br /&gt;Disclaimers: i diritti appartengono ad Arakawa sensei sama *_*&lt;br /&gt;Note: &lt;a href="http://www.livejournal.com/users/_butterf1y_/2046.html" rel="nofollow"&gt;la promessa a Filia ^_^&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="cutid1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si svegliò di soprassalto madido di sudore e non riconobbe immediatamente la propria stanza: sentiva il corpo ancora sospeso nella dimensione onirica, la sensazione della rigida branda da campo, il freddo pungente che penetra nelle ossa, i colpi di fucile in lontananza, lo scoppiettare del fuoco fuori dalla lurida tenda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Maes..?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma nessuno rispose dall’altra metà del letto.&lt;br /&gt;Si voltò verso l’abat-jour dimenticata accesa, fece spaziare lo sguardo dalle bottiglie di birra sparse a terra ai fogli impilati sulla scrivania, mescolati a libri in un disordine senza speranza.&lt;br /&gt;Spense la luce deciso a ignorare quel casino, ma gli occhi bruciavano.&lt;br /&gt;Bruciavano di sonno arretrato, di lacrime salate, di speranze infrante.&lt;br /&gt;Ripensò al sogno che stava facendo: la guerra era terrificante, annichilente... ma al suo fianco nei momenti di buio più profondo c’era sempre lui... il suo migliore amico che non lo aveva mai tradito quando ne aveva bisogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Maes...-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La guerra aveva lasciato il posto a una situazione politica disastrata, ma le cose forse stavano prendendo la strada giusta... aveva scelto degli ottimi collaboratori e aveva studiato le persone all’interno del corpo militare, riuscendo a capire di chi fidarsi e di chi no. &lt;br /&gt;E adesso che aveva di nuovo bisogno di Maes, lui non c’era più.&lt;br /&gt;Non c’era a fargli da orecchio indiscreto nei posti opportuni al momento giusto, non c’era quando aveva voglia di ubriacarsi in compagnia, non c’era quando aveva bisogno di stringersi a lui e affogare la disperazione nei baci.&lt;br /&gt;Roy sentì gli occhi bruciare di lacrime nuove e si morse il labbro per non singhiozzare.&lt;br /&gt;Abbracciò il &lt;b&gt;cuscino&lt;/b&gt; e aspettò che l’alba prendesse il posto della notte lasciandolo ancora una volta solo con la sua disperazione per l’assenza dell’unica persona che aveva mai amato in vita sua.&lt;br /&gt;&lt;a name='cutid1-end'&gt;&lt;/a&gt;</content>
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    <title>[Code Geass] [Suzaku x Lelouch] Printemps part 1</title>
    <published>2010-11-05T15:14:19Z</published>
    <updated>2010-11-08T16:33:10Z</updated>
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    <lj:music>DBSK ~ Song for You</lj:music>
    <content type="html">Autrice: Erica&lt;br /&gt;Titolo: Printemps 1&lt;br /&gt;Fandom: Code Geass&lt;br /&gt;Pairing: Suzaku x Lelouch&lt;br /&gt;Genere: fluffy&lt;br /&gt;Rating: PG&lt;br /&gt;Spoilers: behind the scenes - R1&lt;br /&gt;Disclaimers: Sunrise e CLAMP&lt;br /&gt;Note: &lt;br /&gt;Nota random 1: a certe persone dovrebbero vietare l’utilizzo del cellulare... c’è sta tizia che parla ininterrottamente da quando è salita ovvero un’ora fa. Un po’ maleducata no?&lt;br /&gt;Nota random 2: questo treno ha 20 minuti di ritardo... se perdo la coincidenza sono fregata!&lt;br /&gt;Nota random 3: la batteria mi abbandonaaah! Se riesco a prendere l’Eurostar (vedi Nota random 2) finisco il drabble attaccata alla corrente del treno :)&lt;br /&gt;Nota random 4: ho preso l’Eurostar per il rotto della cuffia *phew*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="cutid1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Che la primavera fosse alle porte si intuiva dal fatto che la brezza fosse ormai mite, non tagliente come le settimane precedenti e che il giardino dell’Istituto Ashford fosse punteggiato di crochi gialli e violetti.&lt;br /&gt;Attraverso la vetrata la luce filtrava senza ostacoli illuminando in pieno la persona addormentata con il viso appoggiato al banco, facendo splendere di sfumature rossicce i morbidi riccioli castani.&lt;br /&gt;Improvvisamente la porta della classe si spalancò lasciando entrare a grandi passi un ragazzo alto, sottile, dai capelli neri e il fiero cipiglio di un principe ribelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Suzaku!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ragazzo addormentato sobbalzò per lo spavento e sollevò il viso assonnato stropicciandosi gli occhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Oh.. sei tu Lelouch... uhm...-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aveva la voce impastata dal sonno e ancora non riusciva a pensare lucidamente, la mente ancora annebbiata dai sogni.&lt;br /&gt;Lelouch gli si parò davanti squadrandolo con arrogante superiorità:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Come hai osato addormentarti senza rispondere ai miei messaggi, alle telefonate e senza avvisare nessuno che eri qui?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Suzaku sorrise e chiese scusa, inconsapevole del fatto che quelle sue espressioni dolci avevano un effetto disarmante su Lelouch il quale sentì uno sfarfallìo nello stomaco e incrociò le braccia sul petto nel tentativo di ignorarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Avevi bisogno di me?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Suzaku si alzò stiracchiandosi come un gatto e avvicinandosi all’amico che indietreggiò di qualche passo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Milly mi sta dando il tormento per la preparazione del festival dello sport. Fai parte del comitato studentesco anche tu mi pare, quindi vieni a darmi una mano... da solo non ce la faccio più!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Suzaku lo prese per mano annuendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Ma certo che vi do una mano! Mi è preso un colpo di sonno perchè stanotte non sono riuscito a chiudere occhio... Ma adesso sto bene.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sorrise di nuovo facendo arrossire Lelouch che sentiva il calore della mano di Suzaku come se fosse l’unica sensazione in grado di provare, annientando tutto il resto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Hm.. come mai hai dormito male?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I due ragazzi uscirono dalla classe e Suzaku liberò la mano di Lelouch dalla presa, lasciandolo con uno sgradevole senso di freddo e abbandono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Niente di che... pensieri... non ti preoccupare, ok? Nulla di grave.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E gli sorrise di nuovo, mettendo definitivamente un punto all’argomento. &lt;br /&gt;Lelouch lo seguiva osservando come i capelli gli si arricciassero in maniera disordinata sulla nuca e provando il forte desiderio di toccarglieli per sentire se fossero morbidi come sembrava. Ma era sicuro lo fossero. Quando erano piccoli era solito giocare a lungo con quei riccioli color miele, sdraiato assieme a Suzaku e Nunnaly in un letto così grande che nemmeno tutti e tre riuscivano a riempire.&lt;br /&gt;Sospirò e con delicatezza afferrò la mano di Suzaku fermandosi di punto in bianco. Suzaku si voltò verso di lui con un sopracciglio alzato interrogativamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Cosa c’è?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Noi siamo amici vero?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Che domande! Siamo amici d’infanzia! Amici per la pelle...-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Allora... non vorresti confidarmi questi ‘pensieri’ che non ti fanno riposare bene la notte? Magari posso aiutarti, o anche essere una spalla sulla quale appoggiarti...-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Suzaku sentì un tuffo al cuore: il Lelouch che conosceva lui difficilmente offriva appigli così apertamente. Lo guardò nei profondi occhi violetti, così rari in natura come la sua bellezza efebica e delicata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Lelouch... sì.. sì, mi va di parlarne con te. Perchè non ci vediamo dopo scuola e usciamo a bere qualcosa assieme?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lelouch fallì nel tentativo di trattenere un sorriso e annuì dimenticando di avere ancora la mano dell’amico tra le sue. Suzaku non ci fece caso e proseguì per il corridoio verso la classe del comitato con le dita intrecciate a quelle di Lelouch.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://users.livejournal.com/_butterf1y_/12271.html" rel="nofollow"&gt;to part 2~&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='cutid1-end'&gt;&lt;/a&gt;</content>
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    <title>[Code Geass] [Suzaku/Lelouch/Nunnaly] Winter begins</title>
    <published>2010-11-05T15:06:25Z</published>
    <updated>2010-11-05T15:21:19Z</updated>
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    <lj:music>30 seconds to Mars ~ This is war</lj:music>
    <content type="html">Autrice: Erica&lt;br /&gt;Titolo: Winter begins&lt;br /&gt;Fandom: Code Geass&lt;br /&gt;Pairing: OT3&lt;br /&gt;Genere: fluffy&lt;br /&gt;Rating: PG&lt;br /&gt;Spoilers: before war&lt;br /&gt;Disclaimers: Sunrise e CLAMP&lt;br /&gt;Note: E’ bellissimo scrivere in treno, guardando il panorama che scorre veloce, macchie verdi e arancioni che prendono forma man mano che allontano lo sguardo...&lt;br /&gt;Questo autunno tiepido e capriccioso lascerà posto a un inverno bianco e arrabbiato?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="cutid1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Arrotolato come un gatto nel suo futon Lelouch dormiva profondamente, talmente stanco e infreddolito da non riuscire nemmeno a sognare. &lt;br /&gt;Fu svegliato da rumori ovattati dal piumone e risatine soffocate a stento, e da una mano piccola e gelida sulla fronte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Niisan!!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lelouch gemette colto alla sprovvista e cercò di aprire un occhio ancora abbottonato dal sonno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Nunnaly... che succede? Stai bene?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Certo che sì! Dai smettila di dormire e alzati... c’è una cosa bellissima fuori!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lelouch si mise a sedere strofinandosi gli occhi arrossati e si accorse che, inginocchiato tra gli shoji c’era Suzaku già vestito di tutto punto con il suo hakama blu e un sorriso che dava luce alla stanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Alzati pigrone! Vieni a vedere cosa abbiamo fatto io e Nunnaly mentre tu poltrivi come un orso!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lelouch si alzò rabbrividendo e infilò un grosso maglione di lana sul pigiama a righe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Che freddo... ma perchè fa così freddo?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Suzaku prese Nunnaly in braccio e spinse l’amico attraverso gli shoji ridacchiando:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Ecco perchè!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giardino del tempio era ricoperto da un soffice mantello bianco e c’era un profumo frizzante nell’aria pulita del mattino. Al centro del giardino, sotto un acero secolare, Suzaku e Nunnaly avevano costruito un pupazzo di neve con un sorriso sghembo che sembrava strizzare un occhio fatto di gusci di noce. &lt;br /&gt;Il ragazzino sorrise e prese la sorella dalle braccia di Suzaku baciandole dolcemente le manine fredde:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-E’ bellissimo Nunnaly... ma Suzaku ti ha aiutata o ha lasciato che facessi tutto tu?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La bambina rise genuinamente e abbracciò il collo di Lelouch.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Mi ha aiutata tantissimo! Ma possiamo farne un altro assieme... Vuoi?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lelouch rispose entusiasticamente di sì e sorrise dolcemente a Suzaku con uno sguardo in cui c’era molto più di quanto fosse possibile esprimere a parole. &lt;br /&gt;Suzaku arrossì lievemente e abbracciò le spalle dell’amico spingendolo di nuovo in casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Dai entriamo o Lelouch si prenderà un accidente dato che come ben sappiamo è cagionevole di salute.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nunnaly ridacchiò e si lasciò scivolare dalle braccia del fratello sulla sua sedia precedendo i due amici nella sala da pranzo dove li aspettavano delle tazze di the fumante. &lt;br /&gt;Nella penombra del corridoio Lelouch prese la mano dell’amico e gli diede un piccolo bacio sussurrandogli ‘grazie’ sulle labbra.&lt;br /&gt;&lt;a name='cutid1-end'&gt;&lt;/a&gt;</content>
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    <title>[Gundam 00] [Neil x Setsuna] Torta</title>
    <published>2010-07-30T11:55:57Z</published>
    <updated>2012-07-18T09:34:29Z</updated>
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    <lj:music>Jason DeRulo - In my head</lj:music>
    <content type="html">Autrice: Erica&lt;br /&gt;Titolo: Torta&lt;br /&gt;Fandom: Gundam 00&lt;br /&gt;Pairing: Neil x Setsuna&lt;br /&gt;Genere: fluffy&lt;br /&gt;Rating: PG&lt;br /&gt;Spoilers: Soran è pucci&lt;br /&gt;Disclaimers: Sunrise e Yun Kouga&lt;br /&gt;Note: micro drabble - Eli dice 'torta' e io scrivo. WAN~&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="cutid1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per la prima volta Soran tornava sulla terra per qualcosa che non fosse una missione o spionaggio o un attacco: era sceso assieme a Neil per una sorta di vacanza, per riposare un po’ dopo un periodo molto difficile e stancante.&lt;br /&gt;Era stato lo stesso Neil a proporre quella breve pausa: aveva visto Soran molto stanco e sapeva benissimo che il ragazzino non si sarebbe mai lamentato spontaneamente, quindi aveva deciso di trascinarlo in un posto tranquillo della sua patria verde smeraldo.&lt;br /&gt;Soran guardava tutto con occhi meravigliati e luciccanti, per lui tutto era splendido e nuovo e nonostante fosse rimasto silenzioso durante il viaggio in auto, Neil sapeva che era riuscito a toccare il suo cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sole stava calando e Soran dormicchiava sul sedile quando Neil parcheggiò fuori da un bed&amp;breakfast e lo scosse leggermente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Soran.. siamo arrivati!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ragazzino si svegliò e annuì assonnato scendendo dall’auto barcollando leggermente: Neil non lo aveva mai visto in quelle condizioni e sorrise pensando che Soran aveva davvero bisogno di un po’ di normalità.&lt;br /&gt;Sbrigò velocemente il check-in consegnando i loro documenti falsi e si caricò in spalla la sua sacca e lo zainetto di Soran, prendendolo per mano e letteralmente trascinandolo in camera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Allora… ti va qualcosa da mangiare? Ho dato un’occhiata nella sala da pranzo e c’è un carrello pieno di torte!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soran sollevò il nasino e fissò gli occhi scuri in quelli verde acqua di Neil:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Torte? Uhm..?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Neil lo guardò con aria interrogativa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Non sai cos’è una torta?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Beh so cos’è… ma non ne ho mai mangiata una.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Neil si battè il palmo sulla fronte e rise sommessamente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Ci penso io, lascia fare a me.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uscì dalla stanza per tornare una manciata di minuti dopo con in mano un vassoio strabordante di cose: due tazze di the fumante, un bricchetto di latte e un piatto pieno di fette di torta di ogni tipo.&lt;br /&gt;A Soran brillarono gli occhi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Posso..?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Sono per te!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fu la prima volta da quando lo conosceva che Neil vide sul viso di Soran un’espressione tipica di un ragazzino della sua età, e una volta di più fu sicuro che aveva fatto la cosa giusta portandolo a distrarsi in una terra che per lui era la più bella del pianeta.&lt;br /&gt;E forse lo sarebbe diventata anche per Soran.&lt;br /&gt;&lt;a name='cutid1-end'&gt;&lt;/a&gt;</content>
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    <title>[Lost Canvas] [Tenma x Aron] Parapluie</title>
    <published>2010-07-27T08:46:43Z</published>
    <updated>2010-07-27T08:46:43Z</updated>
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    <lj:music>radio deejay</lj:music>
    <content type="html">Autrice: Erica&lt;br /&gt;Titolo: Parapluie&lt;br /&gt;Fandom: Saint Seiya - Lost Canvas&lt;br /&gt;Pairing: Tenma x Aron&lt;br /&gt;Genere: fluffy&lt;br /&gt;Rating: PG&lt;br /&gt;Spoilers: no&lt;br /&gt;Disclaimers: Shiori Teshirogi e Kurumazzo&lt;br /&gt;Note: fulminata da sacra ispirazione al semaforo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="cutid1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ad Aron piaceva la pioggia.&lt;br /&gt;Gli piaceva il profumo che precedeva gli acquazzoni, il rumore leggero&lt;br /&gt;delle gocce sulle foglie, ma anche i violenti scrosci estivi che&lt;br /&gt;lasciavano l'aria pulita e fresca, purificata.&lt;br /&gt;Ma soprattutto gli piaceva fare l'amore quando fuori pioveva.&lt;br /&gt;Si sentiva protetto tra le braccia del suo Tenma che sapeva toccare le&lt;br /&gt;sue corde più sensibili facendolo risuonare come un violino d'autore.&lt;br /&gt;Quando tutto era finito, adorava ascoltare il vento che muoveva le&lt;br /&gt;fronde mescolato al respiro di Tenma addormentato accanto a lui, sotto&lt;br /&gt;le lenzuola stropicciate.&lt;br /&gt;E mentre fuori ancora il cielo piangeva delicate lacrime dissetando la&lt;br /&gt;terra riarsa dal sole estivo, Aron sorridendo chiudeva gli occhi e si&lt;br /&gt;lasciava andare sul petto di Tenma, accogliente e caldo.&lt;br /&gt;&lt;a name='cutid1-end'&gt;&lt;/a&gt;</content>
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    <title>[Lost Canvas] [Regulus x Yato] Senza Pensare</title>
    <published>2010-07-26T17:32:37Z</published>
    <updated>2010-07-26T17:32:37Z</updated>
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    <lj:music>rain</lj:music>
    <content type="html">Autrice: Erica&lt;br /&gt;Titolo: Senza Pensare&lt;br /&gt;Fandom: Saint Seiya - Lost Canvas&lt;br /&gt;Pairing: Regulus di Leo x Yato&lt;br /&gt;Genere: fluffy&lt;br /&gt;Rating: NC-13&lt;br /&gt;Spoilers: volume 28/29&lt;br /&gt;Disclaimers: Shiori Teshirogi e Kurumazzo&lt;br /&gt;Note: sono ispirata. Prompt di Eli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="cutid1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La gigantesca arca dorata veleggiava tranquilla e senza scosse verso la sua meta celeste.&lt;br /&gt;Al suo interno i sopravvissuti all’attacco di Eaco e della sua armata venivano curati e rimessi in sesto in vista della battaglia finale contro Hades e i suoi fedelissimi, che si preannunciava dura e foriera di ulteriori lutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra i feriti c’era anche Regulus di Leo, il giovane Gold che da solo aveva sconfitto la grande Violate di Behemot; inoltre aveva assorbito, uscendone pressochè indenne, uno degli attacchi di Eaco infuriato per la perdita della sua sottoposta e compagna.&lt;br /&gt;Yato sapeva che l’amico non era morto perché sentiva, anche se molto distante, il suo cosmo: essendo alla guida dell’Arca durante la battaglia di Sisyphus contro Eaco non era in grado né di mandare qualcuno a recuperare il corpo sicuramente incosciente dell’amico né tantomeno ad andare di persona a soccorrerlo e questa insicurezza lo rendeva pazzo di preoccupazione.&lt;br /&gt;Quando finalmente rivide l’amico ferito, ma vivo, Yato gli corse incontro e lo aiutò a mettersi al sicuro prendendosi personalmente cura delle sue ferite.&lt;br /&gt;Regulus non voleva saperne di togliersi l’armatura e ci volle Atena in persona per convincerlo a lasciarsi curare senza fare storie o capricci. Yato era costantemente al suo fianco, ansioso come una&lt;br /&gt;chioccia perché non aveva mai visto l’amico in quegli stati e a nulla servivano le rassicurazioni di Tenma sulla tempra di Regulus e sul fatto che per il giovane leone quelli erano solo graffi.&lt;br /&gt;Nonostante la stanchezza accumulata durante la difficile giornata, Yato rimase per tutta la notte sveglio accanto a Leo bagnandogli la fronte, controllando che non pesasse sulle ferite e facendolo bere quando il ragazzo si svegliava con le labbra riarse per la sete.&lt;br /&gt;La mattina dopo Regulus aveva riacquistato il suo bel colorito e aveva persino chiesto se ci fosse qualcosa da mettere sotto i denti, richiesta alla quale Yato scattò come una molla andando a cercare&lt;br /&gt;nella cambusa che i suoi colleghi bronze avevano pensato a riempire durante i lavori di riparazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornò indietro con pane, carne secca e latte di capra: magari non proprio il migliore dei gourmet, ma tutti alimenti molto nutrienti.&lt;br /&gt;Regulus si era messo seduto nel suo giaciglio, ancora troppo dolorante per alzarsi in piedi e quando Yato lo raggiunse si sedette accanto a lui aiutandolo a mangiare, pulendogli il viso dalle briciole e&lt;br /&gt;scostandogli i capelli dal viso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Sono così felice che tu stia meglio Regulus!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il leoncino sorrise e gli prese la mano nella sua: -E tu non sei stanco Yato? Mi hai vegliato tutta la notte dopo aver manovrato la nave durante la battaglia e immagino non sia stata una passeggiata!&lt;br /&gt;Sono proprio fiero di te, sai?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Yato arrossì: -Ho solo fatto il mio dovere di bronze di Atena! Quelli veramente da ammirare sono Yunkas e gli altri che hanno dato la vita per far funzionare l’arca!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Regulus si mise dritto sul suo giaciglio, con la schiena ben appoggiata alla parete di legno secolare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Non hai ancora perso il tuo vizio di sminuirti, Yato? Sei un bronze adesso, devi essere fiero dell’armatura che hai conquistato con le tue forze, fiero di quello che sei riuscito a fare finora. Io lo sono, sono così orgoglioso che il mio migliore amico sia un cavaliere coraggioso e fedele, che si mette sempre in prima linea anche quando tutto sembra perduto…-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Yato era rosso fino alla punta degli orecchi, imbronciato e si tormentava le mani non abituato a ricevere simili complimenti. Da un guerriero geniale e forte come il suo amico Regulus poi, avevano un&lt;br /&gt;valore persino maggiore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Regulus appoggiò le dita sotto al mento di Yato facendogli sollevare il viso e guardandolo negli occhi con il suo sguardo celeste fiero e sincero. &lt;br /&gt;Il Bronze sentì un turbinìo feroce nello stomaco, come se decine di farfalle avessero deciso di sbattere le ali contemporaneamente al suo interno.&lt;br /&gt;Colto da un raptus di incosciente coraggio, chiuse gli occhi e si sporse verso Leo, appoggiando le labbra sulle sue in un bacio impacciato.&lt;br /&gt;Il cuore di Leo ebbe un momentaneo sussulto, ma il Gold si riprese immediatamente dalla sorpresa e attirò Yato sul proprio giaciglio abbracciandolo e baciandolo a sua volta, senza la minima esitazione.&lt;br /&gt;Yato non si aspettava una reazione così entusiasta da parte dell’amico, ma il calore delle mani di Regulus e i suoi baci irruenti gli fecero perdere completamente la cognizione di spazio, tempo e&lt;br /&gt;modestia. &lt;br /&gt;I baci divennero sempre più profondi, suscitando in entrambi gemiti e frenesia di toccare, baciare, entrare l’uno nell’altro sempre di più.&lt;br /&gt;Forse complice anche il fatto che la battaglia decisiva si stava avvicinando e che nessuno sapeva se sarebbe tornato a casa vivo, i due si ritrovarono a fare l’amore sul giaciglio di paglia e lino&lt;br /&gt;all’interno dell’arca secolare, guidati dall’istinto e dal desiderio trattenuto per troppo tempo.&lt;br /&gt;Yato si lasciò andare tra le braccia di Regulus, incurante delle ferite delle quali in ogni caso il Leone si era dimenticato, preso com’era dall’esplorare ogni centimetro del corpo di Yato... L’aria era&lt;br /&gt;densa di sospiri e ansiti, voci soffocate e promesse, entrambi volevano di più e l’uno si dava all’altro senza limiti, senza pensare… consci solo dei propri corpi uniti e caldi, e vivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando Yato si svegliò tra le braccia di Regulus, il giovane Leone dormiva tranquillo, ciuffi castani spettinati gli accarezzavano i bei lineamenti e il Bronze accarezzò il viso amato baciandogli dolcemente le labbra.&lt;br /&gt;Non aveva mai avuto il coraggio di confessare i suoi sentimenti a Regulus e ancora non sapeva se fosse ricambiato o meno, se quello che aveva avuto era solo il frutto della situazione particolare che&lt;br /&gt;stavano vivendo. &lt;br /&gt;Quel pensiero però non gli evitò di sorridere sentendosi felice e pieno di nuove energie e speranze.&lt;br /&gt;-Ti amo Regulus…-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il leoncino si mosse nel sonno facendo sussultare il cuore di Yato… lo aveva udito? Forse no… forse stava solo sognando… Il Bronze si rannicchiò contro il corpo di Leo e per la prima volta dopo mesi dormì un sonno senza incubi, protetto dal suo adorato Gold e deciso a seguirlo attraverso qualsiasi prova il destino avrebbe messo loro davanti.&lt;br /&gt;&lt;a name='cutid1-end'&gt;&lt;/a&gt;</content>
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    <title>[Gundam 00] [Lyle x Setsuna] Trip</title>
    <published>2010-07-22T22:56:03Z</published>
    <updated>2010-07-22T23:01:25Z</updated>
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    <lj:music>katy perry - california gurls</lj:music>
    <content type="html">Autrice: Erica&lt;br /&gt;Titolo: Trip&lt;br /&gt;Fandom: Gundam 00&lt;br /&gt;Pairing: Lyle x Setsuna&lt;br /&gt;Genere: fluffy&lt;br /&gt;Rating: PG&lt;br /&gt;Spoilers: Soran è pucci&lt;br /&gt;Disclaimers: Sunrise e Yun Kouga&lt;br /&gt;Note: drabblino AU nato per caso! Soran ha ripreso a studiare, sta con Lyle e vivono a Dublino :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="cutid1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Soran uscì dal cancello della Trinity chiacchierando con una compagna di corso e sorridendo sereno come Lyle lo aveva visto fare poche volte negli ultimi anni.&lt;br /&gt;Il ragazzino sollevò lo sguardo incrociando il suo e riconoscendolo immediatamente nonostante il grosso casco integrale che gli nascondeva il bel viso. &lt;br /&gt;Soran salutò gentilmente la ragazza sul viso della quale si disegnò un'evidente espressione di disappunto e corse verso la moto parcheggiata sul bordo del marciapiede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Lyle!!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Splendeva tutto, come ogni volta che Lyle gli faceva improvvisate di questo tipo. Prese il suo casco dal manubrio della moto e lo indossò, saltando in sella e stringendo forte la vita del suo amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Andiamo subito a casa?-, chiese il ragazzino desideroso dei momenti preziosi che trascorreva assieme a Lyle nella pace del loro appartamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lyle rispose di no, ma che non sarebbe rimasto deluso dalla destinazione che aveva scelto per trascorrere il week-end assieme.&lt;br /&gt;Dopo un paio d'ore di viaggio, Lyle scese dalla moto e si tolse il casco scuotendo i lunghi capelli rossi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Siamo arrivati, cucciolo! Stanotte dormiamo qui.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soran scese a sua volta e si mise accanto all'irlandese, non credendo ai propri occhi: di fronte a lui un placido lago nel Connemara sul quale si specchiava un vecchio castello reinventato a bed&amp;breakfast.&lt;br /&gt;Soran sollevò gli occhi vivaci su Lyle e gli saltò al collo baciandogli tutto il viso, le labbra, le guance finchè recuperò un po'di fiato per dirgli quanto lo amasse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lyle sorrise e lo prese per mano, conducendolo all'interno dello spendido castello illustrandogli tutti i motivi per cui quella notte sarebbe stata indimenticabile.&lt;br /&gt;&lt;a name='cutid1-end'&gt;&lt;/a&gt;</content>
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    <title>[Lost Canvas] [Regulus x Yato] Istinto</title>
    <published>2010-07-22T22:49:41Z</published>
    <updated>2010-07-22T22:56:26Z</updated>
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    <lj:music>brian - in my head</lj:music>
    <content type="html">Autrice: Erica&lt;br /&gt;Titolo: Istinto&lt;br /&gt;Fandom: Saint Seiya - Lost Canvas&lt;br /&gt;Pairing: Regulus di Leo x Yato&lt;br /&gt;Genere: fluffy&lt;br /&gt;Rating: PG&lt;br /&gt;Spoilers: nah&lt;br /&gt;Disclaimers: Shiori Teshirogi e Kurumazzo&lt;br /&gt;Note: mi è tornata la vena scrittoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="cutid1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Regulus era tornato già da una settimana al Santuario, dopo il suo viaggio assieme al maestro Sisyphus, ma di Yato nemmeno l’ombra.&lt;br /&gt;Regulus era molto dispiaciuto che l’amico non fosse nemmeno passato a salutarlo: è vero che Yato non era mai stato espansivo, però almeno un salto alla Quinta Casa per un abbraccio se lo sarebbe aspettato.&lt;br /&gt;Dohko gli aveva raccontato di come alle ultime prove Yato non fosse riuscito a vincere il cloth di Unicorn mentre il suo coetaneo Tenma, al Santuario da soli 2 anni, avesse conquistato senza grossi sforzi quello di Pegasus. Nell’ultimo mese e mezzo erano successe molte cose e al Santuario c’era gran fermento, ma questo non evitava a Regulus di sentirsi un po’ messo da parte dall’amico d’infanzia.&lt;br /&gt;Decise di agire come di consueto obbedendo al proprio istinto, che in quel momento gli suggeriva di andare a cercare Yato per capire se ci fosse qualche problema a monte che spiegasse quel prolungato silenzio.&lt;br /&gt;Era da tanto ormai che non si aggirava nei dormitori degli aspiranti cavalieri, ma ricordava perfettamente dove fosse la stanza di Yato, dato che l’avevano condivisa per anni.&lt;br /&gt;Ancora ricordava le notti passate a chiacchierare e ridere, i loro progetti per il futuro, i loro sogni.. Ancora ricordava perfettamente i bellissimi momenti trascorsi assieme dopo aver rubato ciambelle al miele in mensa da gustare di nascosto sotto il grande tiglio alle porte di Rodorio.&lt;br /&gt;Non si disturbò a bussare.&lt;br /&gt;Spalancò la porta tuonando il nome dell’amico che era sdraiato nella sua branda e balzò in piedi con un incredibile colpo di reni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- REGULUS!!!! Ma sei pazzo?? Per Giove, che spavento!!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Yato indietreggiò mentre Regulus avanzava a passo sicuro verso di lui dopo aver chiuso la porta con una manata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Cosa succede? E dev’essere una spiegazione plausibile per non esserti fatti vedere per tutto questo tempo.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Yato arrossì e si fece piccolo piccolo indietreggiando ulteriormente verso la finestra, quasi cercasse una via di scampo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Non succede niente, ero molto impegnato con gli allenamenti e la preparazione.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Regulus lo squadrò da capo a piedi: in tutti quegli anni di duri allenamenti, nonostante tutto l’impegno che ci metteva, Yato era rimasto molto esile e poco muscoloso, ma aveva dalla sua parte&lt;br /&gt;un’agilità innata e una costanza ineguagliabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Sei arrabbiato perché non sei riuscito ad ottenere Unicorn.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Yato emise un suono strozzato di sorpresa e diventò ancora più rosso:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Non sono arrabbiato! No, per niente! Ho solo perso un’occasione, ma non mi arrendo.. ci riproverò..-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Regulus lo prese per un braccio e lo scaraventò sul letto, sedendosi accanto a lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Che modi! Sei sempre il solito barbaro.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Regulus gli appoggiò amichevolmente il palmo sulla gamba e lo guardò con occhi pieni di seria determinazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Yato.. io lo so quanto ti stai impegnando per ottenere quel cloth, tutti lo sappiamo! Non devi chiuderti in te stesso in questo modo quando qualcosa va male o non come vorresti! Siamo amici no? Perché non ti confidi con me? O se vuoi sfogarti, o se hai bisogno di consigli, o se vuoi che ti alleni.. Qualsiasi cosa! Io farei qualsiasi cosa per te.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Yato arrossì a quelle parole e, contrariamente alle sue solite reazioni pacate e timide, si buttò tra le braccia dell’amico, che lo strinse forte a sé accarezzandogli i corti capelli spettinati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Regulus.. io..-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Sssh.. ho capito.. adesso stai tranquillo, calmati.. abbiamo tutta la notte per parlare e ho intenzione di rimanere qui assieme a te. Mi puoi raccontare tutto..-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Yato sollevò il viso rigato di lacrime e Regulus si chinò a baciargliele delicatamente via, sorridendo felinamente all’espressione sorpresa dell’amico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Che.. che fai?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Quello che faccio sempre.. seguo l’istinto!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E così dicendo spinse Yato sul materasso impadronendosi delle sue labbra e baciandolo dolcemente, senza chiedere il permesso, senza pensare alle conseguenze.&lt;br /&gt;Yato s’irrigidì dapprima, ma il calore del suo giovane leone lo pervase dalla punta dei piedi a quella dei capelli e si lasciò andare tra quelle braccia calde e forti e rassicuranti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si separarono Yato era arrossito e ulteriormente spettinato, carezzò il viso di Regulus e gli sorrise timidamente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Non smettere mai di seguire l’istinto!-&lt;br /&gt;&lt;a name='cutid1-end'&gt;&lt;/a&gt;</content>
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    <title>[Lost Canvas] [Tenma x Aron] Come Back</title>
    <published>2010-07-22T22:41:37Z</published>
    <updated>2010-07-27T10:27:36Z</updated>
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    <lj:music>oren lavie - her morning elegance</lj:music>
    <content type="html">Autrice: Erica&lt;br /&gt;Titolo: Come Back&lt;br /&gt;Fandom: Saint Seiya - Lost Canvas&lt;br /&gt;Pairing: Tenma x Aron&lt;br /&gt;Genere: fluffy&lt;br /&gt;Rating: PG&lt;br /&gt;Spoilers: primi volumi/primi episodi&lt;br /&gt;Disclaimers: Shiori Teshirogi e Kurumazzo&lt;br /&gt;Note: mi è tornata la vena scrittoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="cutid1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Aron fu svegliato dalla luce che filtrava attraverso le tende di lino candido, tra cinguettare di pettirossi e profumo di fiori di tiglio.&lt;br /&gt;Inizialmente non capì dove fosse, era abituato alle tinte fosche del suo palazzo e alla presenza pressochè costante di Pandora e Cerbero al suo fianco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Ti sei ripreso finalmente.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ragazzo dai lunghi capelli corvini si voltò verso la voce nota e arrossì inconsapevolmente: Tenma era mollemente sdraiato su un triclinio con addosso solo una tunica da camera e i capelli umidi segno evidente che era appena rientrato dai bagni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Tenma.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giovane si alzò non senza grazia e si avvicinò all’amico, se poteva ancora considerarlo tale, e si sedette sul bordo del letto occupato da Aron.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Leggo nel tuo tono una vaga nota di risentimento nei miei confronti, o sbaglio?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aron strinse gli occhi fino a renderli due splendenti fessure e rispose con rabbia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Come ti sei permesso di portarmi qui? Siamo al Santuario vero? E i miei poteri sono sigillati! Che onta!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tenma lo lasciò parlare dopodichè gli accarezzò gentilmente una guancia sorridendo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Adesso tu restituisci il mio Aron e poi te ne torni da dove sei arrivato. Non hai altra scelta. –&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aron gli schiaffeggiò la mano allontanandola dal proprio viso e rispose con stizza:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Io SONO Aron! Possibile che ancora tu non abbia capito? Tutto quello che ho fatto lo volevo fare! Perché è giusto così, è così che deve essere!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tenma non lo lasciò nemmeno finire nella sua tirata che gli mollò un ceffone così forte da rimbombare nel silenzio che seguì l’ardito gesto.&lt;br /&gt;Gli occhi di Aron si riempirono di lacrime trasparenti e la sua guancia candida cominciò ad arrossarsi dove era stata colpita.&lt;br /&gt;A quella vista Tenma prese il visino di Aron tra le mani e lo baciò con ardore, senza risparmiarsi nulla. Lo spinse tra i cuscini sovrastandolo col suo peso e non smise di baciarlo finchè non sentì una risposta da parte di Aron, prima flebile, poi sempre più partecipe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si separarono, gli occhi di Aron erano gonfi di lacrime e Tenma in quell’espressione persa e docile riconobbe immediatamente l’amico d’infanzia che tanto amava.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Ti farò tornare, cucciolo… non ti preoccupare…-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aron si rifugiò nell’abbraccio caldo e sicuro di Tenma singhiozzando, certo che se l’amico era sicuro di riuscire a salvarlo, l’avrebbe fatto.&lt;br /&gt;Tenma gli baciò i capelli e si addormentarono così, l’uno tra le braccia dell’altro come quando erano più piccoli e ancora inconsapevoli del destino che li attendeva.&lt;br /&gt;&lt;a name='cutid1-end'&gt;&lt;/a&gt;</content>
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    <title>[Lost Canvas] [Tenma x Aron] Kidnapper</title>
    <published>2010-07-22T22:38:29Z</published>
    <updated>2010-07-22T23:06:35Z</updated>
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    <content type="html">Autrice: Erica&lt;br /&gt;Titolo: Kidnapper&lt;br /&gt;Fandom: Saint Seiya - Lost Canvas&lt;br /&gt;Pairing: Tenma x Aron&lt;br /&gt;Genere: fluffy&lt;br /&gt;Rating: PG&lt;br /&gt;Spoilers: primi volumi/primi episodi&lt;br /&gt;Disclaimers: Shiori Teshirogi e Kurumazzo&lt;br /&gt;Note: mi è tornata la vena scrittoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="cutid1"&gt;&lt;/a&gt;L’aria era soffocante, il puzzo di sangue e putrefazione insostenibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Non posso credere che ti piaccia questo posto, Aron! A te piacevano i colori, gli animali, il sole, ridere con gli altri bambini… Il tuo cuore era puro… Cos’è successo Aron? Torna in te, per gli dei!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aron sorrise enigmaticamente e fluttuò leggero in direzione di Tenma, gli prese una mano guardandolo con affetto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Mi fa piacere vedere che non sei cambiato, Tenma… irruento e vitale… mi è sempre piaciuto questo tuo lato, lo sai?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tenma gli prese l’altra mano e lo tirò giù, facendogli appoggiare i piedi a terra. Lo sovrastava di dieci centimetri buoni, senza contare che Aron era sempre stato molto esile di corporatura, quindi vicino a Tenma sembrava uno scricciolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Anche a me piaceva il tuo lato innocente e candido, Aron e vorrei che tornasse. Subito. Altrimenti sarò costretto a farti rinsavire a suon di schiaffoni.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aron trattenne il fiato in un broncio contrariato e guardò Tenma in tralice &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Come osi parlarmi in questo modo?-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Oso eccome, dato che non sei in te. E adesso basta, ti porto via da qua!-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aron si districò dalla presa ferrea di Tenma e gli prese il viso tra le mani riprendendo a fluttuare leggero per poter avere lo sguardo a livello con il bronze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Portarmi via? E perché? Questo è il mio regno… Piuttosto Tenma… oggi sono venuto a incontrarti per chiederti di unirti a me in questa lotta… non soffrirai più la fame, il freddo o la povertà… Unisciti a me in nome della nostra amicizia, Tenma… Unisciti a me e non avrai a&lt;br /&gt;che pentirtene, te lo prometto.-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tenma guardò l’amico nei profondi occhi chiari: erano ancora gli occhi sinceri e puliti del suo Aron, occhi incapaci di mentire, occhi di una persona che non conosceva il male e dunque era incapace di farlo.&lt;br /&gt;Il tumulto interiore causato da quello sguardo che conosceva perfettamente, specchio perfetto di un’anima candida, fece sì che la risposta di Tenma giungesse immediata e diretta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-No Aron, mi dispiace, io rimango con Sash…-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aron non gli fece finire la frase, ma avvicinò il viso al suo e appoggiò le labbra su quelle di Tenma in un bacio dolcissimo, pieno d’amore e di promesse.&lt;br /&gt;L’iniziale stupore che pervase la mente di Tenma lasciò rapidamente posto a uno sfarfallìo violento nello stomaco, e il suo corpo reagì da solo.&lt;br /&gt;Avvolse le braccia attorno alla vita sottile di Aron attirandolo a sé e ricambiando il bacio con uguale dolcezza.&lt;br /&gt;Era palese che Hades non avrebbe potuto fargli provare simili sentimenti.&lt;br /&gt;Quando si separarono, Aron aveva le candide guance leggermente arrossate e gli occhi lucidi.&lt;br /&gt;Fu allora che Tenma prese la sua decisione, irreversibile decisione che probabilmente avrebbe cambiato le sorti della Guerra Santa.&lt;br /&gt;Colpì forte Aron sulla nuca facendogli perdere i sensi e se lo caricò in spalla senza tanti complimenti, dopodichè si voltò verso i suoi due attoniti compagni di viaggio con mezzo sorriso sornione dipinto in faccia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Quanto tempo abbiamo, secondo voi, prima che tutto l’esercito dell’Ade si accorga che sto per rapire il loro dio?-&lt;br /&gt;&lt;a name='cutid1-end'&gt;&lt;/a&gt;</content>
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    <title>[Gundam 00] [Halle x Setsuna] More</title>
    <published>2010-02-03T16:52:04Z</published>
    <updated>2010-02-21T21:01:40Z</updated>
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    <lj:music>park bom - you and i</lj:music>
    <content type="html">Autrice: Erica&lt;br /&gt;Titolo: More&lt;br /&gt;Fandom: Gundam 00&lt;br /&gt;Pairing: Halle x Setsuna&lt;br /&gt;Genere: pwp&lt;br /&gt;Rating: PG-13&lt;br /&gt;Spoilers: Soran è sexy&lt;br /&gt;Disclaimers: Sunrise e Yun Kouga&lt;br /&gt;Note: quando una è a casa a non far niente, questo è il risultato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="cutid1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il letto disfatto, il suo odore forte e maschio addosso, la pelle arrossata piena di morsi e graffi e succhiotti ovunque.&lt;br /&gt;Soran sospirò lasciando che gli angoli della bocca si sollevassero in un sorriso malizioso: fare sesso con Halle lo aveva lasciato spento, consumato ma estremamente soddisfatto.&lt;br /&gt;Sentì lo scroscio dell'acqua riempire la vasca e decise che anche lui aveva bisogno di lavarsi. Si alzò stiracchiandosi come un gatto, si tolse di dosso i brandelli di quella che era stata una volta la sua t-shirt e aprì la porta del bagno, incrociando immediatamente lo sguardo argenteo e dorato di Halle.&lt;br /&gt;Il ragazzo sorrise sornione e con un gesto indicò a Soran che c'era spazio anche per lui: Soran sentì un brivido partire dal fondo della schiena fino ad avvolgerlo completamente, chiuse gli occhi per tenere a bada la sensazione e finalmente raggiunse il suo amante immergendosi assieme a lui nell'acqua calda e profumata.&lt;br /&gt;Appoggiò la schiena al petto ampio di Halle e afferrò le sue mani avvolgendosi quelle braccia muscolose attorno al petto, sospirando beato quando Halle gli baciò il collo. Soran trattenne il respiro quando sentì una di quelle grandi mani scivolare lentamente verso il centro del suo corpo e si rese immediatamente conto che no, non ne aveva avuto abbastanza. Lo voleva ancora e ancora, fino a svenire, fino a non ricordarsi più nemmeno il proprio nome.&lt;br /&gt;Era questo l'effetto che aveva Halle su di lui ed era per questo che si lasciava fare di tutto da lui. Aprì le gambe e chiuse gli occhi, sospirando il nome di Halle, sollevando leggermente i fianchi invitandolo a continuare... come se Halle avesse bisogno di ulteriori sproni quando si trattava di molestare Soran.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando Halle ebbe finito con lui, c'era più acqua sul pavimento che nella vasca e il corpo di Soran era sazio e completamente abbandonato addosso a lui.&lt;br /&gt;Halle rise quando tra gli ansiti sentì la voce di Soran: -Lo rifarei immediatamente...-&lt;br /&gt;&lt;a name='cutid1-end'&gt;&lt;/a&gt;</content>
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    <title>[Gundam 00] [Neil x Setsuna] Breathe</title>
    <published>2010-02-02T15:06:59Z</published>
    <updated>2010-07-30T11:59:18Z</updated>
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    <content type="html">Autrice: Erica&lt;br /&gt;Titolo: Breathe&lt;br /&gt;Fandom: Gundam 00&lt;br /&gt;Pairing: Neil x Setsuna&lt;br /&gt;Genere: fluffy&lt;br /&gt;Rating: PG&lt;br /&gt;Spoilers: Soran è pucci&lt;br /&gt;Disclaimers: Sunrise e Yun Kouga&lt;br /&gt;Note: fulmineo per Eli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name="cutid1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ragazzo dagli occhi neri come velluto non riusciva a capire se guardare con più ammirazione il grosso mobile suit bianco e azzurro di fronte a lui o l'uomo dai capelli rossi che glielo stava illustrando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mobile suit si chiamava Gundam Exia ed assomigliava vagamente all'angelo di luce che gli aveva salvato la vita qualche anno prima. Vaga somiglianza che aveva fatto innamorare il giovane Soran a prima vista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I sentimenti che provava per il suo compagno invece, erano ancora vaghi e incerti... lui si comportava da fratello maggiore, ma Soran non aveva mai avuto un fratello quindi non conosceva le giuste reazioni che avrebbe dovuto avere un fratello minore. &lt;br /&gt;Neil invadeva continuamente il suo spazio vitale e lo intontiva di chiacchiere alle quali Soran raramente rispondeva. Si limitava ad ascoltare ed annuire. Talvolta ad addormentarsi.&lt;br /&gt;Quando però si risvegliava nel grande letto di Neil, accoccolato contro di lui, con il suo buon odore nelle narici e il rumore del suo respiro pesante, rassicurante attorno a lui... allora forse il concetto di fratello era più chiaro. Sollevava i grandi occhi neri su quel bel viso forte e sincero e sorrideva: nessuno aveva mai visto il suo sorriso, forse nemmeno Neil.&lt;br /&gt;Soran lo conservava gelosamente per quei rari momenti di serenità quando le uniche luci erano i led rossi delle serrature e gli unici rumori i quieti 'bip' del sistema d'allarme.&lt;br /&gt;Appoggiando la guancia contro il petto ampio di Neil spense il suo sorriso in un bacio leggero sul cuore dell'uomo che in quel momento (e forse per sempre) rappresentava tutta la famiglia di cui Soran avesse bisogno.&lt;br /&gt;&lt;a name='cutid1-end'&gt;&lt;/a&gt;</content>
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